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Salute materno-infantile

Allattamento materno: dall’Unicef un riconoscimento per la Asl di Milano

2 febbraio 2012 - La Asl di Milano è stata nominata dall’Unicef Comunità amica dei bambini per l’allattamento materno, un riconoscimento che segue oltre dieci anni di impegno costante sul progetto di tutti gli operatori dei consultori, dei pediatri di famiglia e dei medici di medicina generale, ed è stato conseguito dopo il superamento delle tre fasi di valutazione (documentale, conoscenze operatori dei consultori, medici e pediatri di famiglia, conoscenze delle madri).

 

Attivo dal 1999, il progetto in collaborazione con l’Unicef “Iniziativa comunità amica dei bambini per l’allattamento” (Bfci) ancora oggi rimane l’unica realtà del territorio italiano. L’iniziativa, mirata alla realizzazione di interventi di provata efficacia sul percorso nascita su protezione, promozione e sostegno dell’allattamento materno ha richiesto la preparazione di circa 400 operatori che hanno lavorato su un territorio che ha un bacino d’utenza di circa 1.700.000 persone e una media di 14 mila nuovi nati all’anno. Il successo ottenuto è stato reso possibile da due fattori principali: la progettualità e il coinvolgimento. Nel primo caso infatti la responsabile del progetto Asl, Maria Enrica Bettinelli, coordinatrice anche per Unicef Italia della Bfci, ha valutato le iniziative esistenti a livello mondiale e in particolare quella inglese, visitandone strutture ospedaliere e territoriali per osservare la realtà locale, allo scopo di estrapolare le pratiche adattabili al nostro Paese. Non meno importante nel risultato ottenuto è stato il forte coinvolgimento di tutti i livelli Asl, dalla Direzione strategica al singolo operatore. È stato infatti realizzato un lavoro di analisi delle funzioni e dell’organizzazione in modo che ognuno fosse valorizzato nel proprio ruolo ma potesse anche avere uno spazio nel progetto. La valorizzazione delle risorse ha significato “prendersi cura” degli operatori in modo che fossero ancora più invogliati a prendersi cura delle mamme e dei bambini.

 

La storia di un successo

La Asl di Milano ha lavorato in stretta collaborazione con la Regione Lombardia, partecipando allo sviluppo delle Linee guida regionali per l’allattamento materno, all’elaborazione del primo sistema di monitoraggio regionale e ai vari eventi formativi su questo tema. Inoltre negli anni il progetto è stato integrato nei processi di qualità promossi dalla Regione per le Aziende ospedaliere e le Asl ed è stato inserito in progetti nazionali come Genitori più, Ccm-La promozione dell’allattamento al seno nei reparti ospedalieri. Nel febbraio 2006 il Comitato italiano per l’Unicef ha istituito, in collaborazione con l’Asl di Milano, un gruppo di lavoro multi professionale di 7 Regioni italiane (Calabria, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Sardegna, Toscana) con il mandato di estendere ai servizi territoriali i criteri di protezione, promozione e sostegno dell’allattamento materno nei punti nascita (Iniziativa ospedale amico dei bambini). I documenti prodotti dal gruppo di lavoro, tra cui la definizione dei 7 Passi italiani (pdf 74 kb), sono stati la base per lo sviluppo della pubblicazione nel 2009 dello Standard per le buone pratiche per la comunità. L’adattamento alla realtà italiana dei documenti internazionali è in gran parte frutto della progettualità e degli strumenti sviluppati dalla Asl di Milano. Inoltre la stretta collaborazione con Unicef Italia è stata sancita nel maggio 2010 da un protocollo d’intesa che prevede iniziative per il sostegno dell’allattamento e della genitorialità, la promozione e la tutela della salute e dei diritti di madri e bambini. Una delle prime azioni concrete di questo protocollo è stata l’avvio dei “Baby pit stop Milano”, che prevede la creazione di ambienti accoglienti in cui le madri con i loro bambini si sentano le benvenute ad allattare, quando si trovano in giro per la città. Un progetto su cui è stato siglato un protocollo con l’Associazione lombarda delle farmacie.

 

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