Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Salute materno-infantile

Documentazione

In Europa

 

Adolescent obesity and related behaviours: trends and inequalities in the WHO European Region, 2002–2014

Rapporto Hbsc/Oms Europa pubblicato a maggio 2017 (pdf 13,2 Mb).

 

What is the evidence on the reduction of inequalities in accessibility and quality of maternal health care delivery for migrants? A review of the existing evidence in the WHO European Region

Documento pubblicato dall’Oms Europa a ottobre 2016. Questa mirata revisione sistematica della letteratura fornisce una sintesi critica e interpretativa delle esistenti politiche sanitarie per valutare gli interventi e le strategie in grado di migliorare l’accessibilità e la qualità di servizi dedicati alla salute materna per le donne migranti. Leggi il documento completo “What is the evidence on the reduction of inequalities in accessibility and quality of maternal health care delivery for migrants? A review of the existing evidence in the WHO European Region”.

 

Women’s health and well-being in Europe: beyond the mortality advantage

Rapporto pubblicato dall’Oms Europa a settembre 2016. Il documento mostra l’impatto delle disuguaglianze di genere sui determinanti sociali, economici e ambientali, sottolineando come i sistemi sanitari centrati sulle persone possono rispondere efficacemente ai bisogni delle donne nelle diverse fasi della vita. Per approfondire consulta il documento completo “Women’s health and well-being in Europe: beyond the mortality advantage”.

 

Childhood Obesity Surveillance Initiative (Cosi)

Il 13 e il 14 giugno 2016, a San Pietroburgo (Federazione Russa), si sono incontrati i rappresentanti dei Paesi che partecipano all’iniziativa della Regione europea dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) “Childhood Obesity Surveillance Initiative (Cosi)”. Nel meeting sono stati discussi gli sviluppi della IV raccolta dati (in corso in 36 Paesi dal 2015) e i risultati della III indagine. Leggi il resoconto di Angela Spinelli e Marta Buoncristiano (Cnesps-Iss).

 

Investing in children: the European child and adolescent health strategy 2015–2020

Questa strategia dell’Oms Europa, lanciata a ottobre 2014, si propone di garantire a tutti i bambini la possibilità di vivere una vita sana e consentire loro di crescere e svilupparsi in salute, riducendo il carico di malattie e mortalità.

 

La pratica ostetrica nella prospettiva europea e italiana

Questo commento a cura di Angela Giusti (Cnesps-Iss), pubblicato a giugno 2014, traccia lo scenario italiano ed europeo alla luce della pubblicazione di due importanti documenti internazionali che fanno il punto sullo stato dell’arte della pratica ostetrica e sui bisogni delle donne e dei bambini a livello globale (leggi l’approfondimento dedicato al rapporto “The State of the World’s Midwifery 2014” e l’approfondimento dedicato a The Lancet Series “Midwifery).

 

Salute perinatale in Europa: i dati del rapporto 2008

In Europa continuano a morire di parto tra 5 e 10 donne ogni 100 mila nascite, nonostante negli ultimi decenni le condizioni di salute delle donne e dei bambini durante la gravidanza e nei mesi immediatamente successivi alla nascita siano notevolmente migliorate. È quanto emerge dal rapporto 2008 sulla salute perinatale in Europa, pubblicato da Euro-Peristat con l’intento di migliorare le prestazioni sanitarie per donne e bambini a partire da una migliore conoscenza statistica delle questioni legate al periodo perinatale. Leggi l’approfondimento.

 

Salute infantile e ambiente in Europa: una valutazione dell’Oms

Il rapporto “Salute infantile e ambiente in Europa: valutazione di base” dell’Organizzazione mondiale della sanità fa perno su quattro obiettivi fondamentali: l’accesso a fonti idriche sicure, la prevenzione della mortalità per infortuni e la promozione dell’attività fisica, la riduzione dell’inquinamento domestico e atmosferico responsabile di molte malattie respiratorie e la limitazione dell’esposizione a sostanze chimiche dannose, ad agenti fisici e biologici. Leggi l’approfondimento su EpiCentro.