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a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Salute materno-infantile

Sorveglianza dell’obesità infantile in Europa: se ne parla a San Pietroburgo

Angela Spinelli - direttore del Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute, Cnesps-Iss

Marta Buoncristiano - reparto di Salute della donna e dell'età evolutiva, Cnesps-Iss

 

23 giugno 2016 – Il 13 e il 14 giugno 2016, a San Pietroburgo (Federazione Russa), si sono incontrati i rappresentanti dei Paesi che partecipano all’iniziativa della Regione europea dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) “Childhood Obesity Surveillance Initiative (Cosi)”.

 

Nata nel 2008 come risposta alla necessità di avere un sistema di sorveglianza che fornisca misure confrontabili sul sovrappeso e l’obesità tra i bambini della scuola primaria, Cosi mira a promuovere politiche e programmi di promozione di stili di vita salutari. Infatti, avere a disposizione dati comparabili permette di misurare l’andamento di questo importante problema di sanità pubblica e confrontare i dati tra i diversi Paesi europei.

 

Il sistema di sorveglianza raccoglie periodicamente dati su bambini della fascia di età 6-9 anni, misurando peso e altezza e raccogliendo altre informazioni, da parte dei genitori e del personale scolastico, su alcuni fattori importanti per lo sviluppo di sovrappeso e obesità (sedentarietà, attività fisica, abitudini alimentari, ecc).

 

Nel meeting di San Pietroburgo sono stati discussi gli sviluppi della IV raccolta dati (in corso in 36 Paesi dal 2015) e i risultati della III indagine. Attualmente Cosi coinvolge più di 250 mila bambini europei. Da una prima analisi dei dati emerge che i Paesi dell’Europa meridionale mostrano valori più alti di sovrappeso e obesità infantile sebbene si osservi una tendenza alla stabilizzazione e, in alcuni casi, di riduzione del fenomeno (come per esempio in Italia).

 

L’Italia svolge da sempre un importante ruolo in questa iniziativa sia per la parte metodologica sia nella raccolta dati a cui partecipa con la sorveglianza nazionale OKkio alla salute dell’Istituto superiore di sanità.

 

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