Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Salute mentale

Il Piano d’azione europeo 2013-2020 sulla salute mentale

Antonella Gigantesco – reparto Salute mentale, Cnesps-Iss

 

18 giugno 2015 - I disturbi mentali sono una delle principali sfide di sanità pubblica all’interno della Regione europea dell’Oms, affliggendo circa il 25% della popolazione ogni anno. In tutti i Paesi, i problemi di salute mentale sono più frequenti tra i gruppi più svantaggiati. È per questo che il nuovo European Mental Health Action Plan 2013-2020 sulla salute mentale si concentra su sette obiettivi, tra loro collegati, e pone un particolare focus sulle azioni da adottare per contrastare l’insorgenza dei disturbi mentali e migliorare la qualità di vita dei cittadini. Il Piano d’Azione corrisponde alle quattro aree prioritarie del framework europeo Health 2020 e contribuirà direttamente alla sua implementazione.

 

La possibilità dei Paesi europei di resistere alla sfide che derivano dall’attuale situazione sociale e economica dipende anche dalla loro capacità di migliorare la salute mentale e la qualità di vita dei loro cittadini.

 

La qualità di vita dipende da circostanze esterne (lavoro, reddito, condizioni di sicurezza, possibilità di svago e di incontro, accettazione sociale), dalla salute fisica e dalla salute mentale.

 

Fino a non molto tempo fa parlare di prevenzione dei disturbi mentali e promozione della salute mentale poteva sembrare utopistico e velleitario. Attualmente ci sono sempre più evidenze che gli interventi precoci nel campo delle psicosi possono impedire lo sviluppo pieno dei disturbi e che interventi nelle scuole e coi genitori possono ridurre i disturbi della condotta e verosimilmente i disturbi depressivi ed ansiosi nei bambini, nei ragazzi e negli adolescenti. Si tratta di opportunità immense che non vanno sprecate e in cui ogni Paese deve avere un suo ruolo attivo, poiché il successo o l’insuccesso di queste iniziative possono dipendere da condizioni socio-culturali ed organizzative specifiche dei diversi Paesi.

 

Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata sul sito dell’Oms Europa e scarica il documento completo “European Mental Health Action Plan 2013-2020” (pdf 1 Mb) e consulta la traduzione italiana del rapporto: “Piano d'azione europeo per la salute mentale” (pdf 680 kb) a cura del Centro Collaboratore Oms per la ricerca e la formazione (Who Collaborating Centre for Research and Training), dell’A.A.S. n.1 Triestina.

.