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a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Salute mentale

Oms: arriva l’atlante degli infermieri psichiatrici

L’Oms, con la collaborazione del Consiglio internazionale degli infermieri, ha pubblicato a settembre 2007 il primo atlante mondiale sugli infermieri che si occupano di salute mentale. L’atlante “Atlas. Nurses in mental health. 2007” fotografa a livello globale la situazione del personale infermieristico coinvolto in queste delicate attività di cui, fino a oggi, non esistevano dati ufficiali.

 

16 dei 39 milioni di lavoratori della sanità nel mondo sono infermieri e, nei 177 Paesi rappresentativi del 98,5% della popolazione mondiale in cui è stata condotta l’indagine, se ne stima una carenza di almeno un milione. Gli operatori non medici in campo psichiatrico soffrono particolarmente di questa mancanza, se si pensa che nel mondo ci sono una media di 2,23 infermieri psichiatrici ogni centomila abitanti, passando dai 28,78 in Europa contro gli 0,32 in Africa e gli 0,26 nel Sudest asiatico. In Italia ce ne sono tra i 10 e i 50 negli istituti di cura dei disturbi mentali, molti di meno lavorano nelle unità psichiatriche degli ospedali generici e ovviamente nessuno negli ospedali psichiatrici, chiusi nel nostro Paese dal 1978.

 

Le ragioni di questa carenza, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, sono lo scarso interesse per la salute mentale, i bassi salari per gli infermieri, l’emigrazione del personale specializzato, la mancanza di sicurezza fisica e psicologica nell’ambiente lavorativo e lo stigma sociale del disagio psichico.

 

In molti Paesi la diagnosi dei disturbi mentali, la prescrizione e la somministrazione dei farmaci ai pazienti vengono effettuate dagli infermieri psichiatrici (spesso le uniche figure di assistenza per i pazienti) ma, ciononostante, non vengono coinvolti nelle politiche di pianificazione e sono poco considerati nelle legislazioni sanitarie nazionali. Lo studio raccomanda un maggior riconoscimento del ruolo sociale degli operatori psichiatrici, la presenza di un loro numero adeguato nelle strutture sanitarie e l’inserimento di corsi sul disagio mentale nei percorsi formativi di base degli infermieri.

 

Consulta le pagine del sito dell’Oms dedicate al progetto Atlas sulla salute mentale e scarica l’intero documento (pdf 2,18 Mb).