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Nel mondo

 

Mental Health Atlas 2011 (pdf 6,8 Mb)

Atlante sulla salute mentale, pubblicato dall’Oms a ottobre 2011, che aggiorna la versione del 2005. Dal documento risulta che l’aumento delle malattie neuropsichiatriche non è compensato da risorse adeguate per la loro prevenzione e cura, soprattutto nei Paesi a basso reddito. I dati regionali e globali, raccolti in 184 Paesi, evidenziano il bisogno di maggiori risorse e azioni per la salute mentale. Leggi il documento completo (pdf 6,8 Mb).

 

Oms: la salute mentale e riproduttiva delle donne

Ogni anno sono circa 50 milioni le donne che soffrono di problemi di salute direttamente legati alla gravidanza, molti dei quali di natura psicologica. Ancora oggi, però, la salute mentale come componente della salute riproduttiva riceve poche attenzioni. L’Oms ha pubblicato su questo argomento “Mental health aspects of women’s reproductive health. A global review of the literature”, un documento sulla salute mentale e sulla salute riproduttiva delle donne che analizza il ruolo e gli effetti di elementi come la violenza, la contraccezione, l’aborto e la sterilità sulla psicologia femminile. L’approfondimento è a cura della redazione di EpiCentro.

 

Coesione sociale e benessere psichico tra gli adolescenti

Si stima che, nella regione europea dell’Oms, tra il 10% e il 20% degli adolescenti abbiano almeno un problema mentale o comportamentale e che il suicidio sia la seconda causa di morte nella fascia di età 15-35 anni. È quanto emerge dalla relazione “Coesione sociale e benessere psichico tra gli adolescenti” (pdf 2,9 Mb), una raccolta di documenti e studi di caso presentati dai Paesi che hanno partecipato all’edizione 2007 del Forum Oms-Hbsc (Health behaviour in school-aged children), tenutosi a Viareggio nell’ottobre 2007. I dati evidenziano che i principali fattori di rischio per i disturbi mentali sono: povertà, esclusione sociale, violenza, rifiuto tra pari, isolamento e mancanza di sostegno familiare. Viceversa, sono fattori protettivi per il benessere mentale: interazioni interpersonali positive, coesione sociale, accesso a servizi sociali. Obiettivo della relazione non è dar conto delle migliori pratiche, ma documentare l’esperienza acquisita da ciascun Paese nell’individuare le opportunità per intervenire a tutela della salute mentale e del benessere psichico dei giovani.

 

Oms: le indicazioni per la salute mentale di bambini e adolescenti

Realizzato nel 2005, il documento “Politiche e piani d’azione per la salute mentale dell’infanzia e dell’adolescenza” costituisce uno dei moduli in cui si articolano le linee guida dell’Oms sulle politiche e sui servizi di salute mentale. Il dossier, a cura dell’Agenzia sanitaria regionale dell’Emilia Romagna, si rivolge a responsabili politici e amministrativi in ambito sanitario, operatori del settore, familiari di persone con disturbo mentale, enti locali, associazioni e privati. Il documento vuole essere un utile strumento per favorire la programmazione di servizi e attività, e contiene indicazioni pratiche per la messa a punto di strategie a favore della salute mentale dei più giovani. Maggiori dettagli nell’approfondimento a cura della redazione di EpiCentro.

 

Infermieri psichiatrici: ecco l’atlante dell’Oms

L’Oms ha pubblicato, con la collaborazione del Consiglio internazionale degli infermieri, il primo atlante mondiale sugli infermieri che si occupano di salute mentale. Il documento fotografa a livello globale la situazione del personale infermieristico coinvolto in queste delicate attività di cui, fino a oggi, non esistevano dati ufficiali. L’indagine, condotta in 177 Paesi rappresentativi del 98,5% della popolazione mondiale, indica che 16 dei 39 milioni di lavoratori che si occupano di sanità sono infermieri e che nel mondo ci sono una media 2,23 infermieri psichiatrici ogni centomila abitanti. Leggi l’approfondimento, a cura della redazione di EpiCentro.

 

Oms: ancora scarse le risorse per la salute mentale

L’Oms presenta la versione aggiornata al 2005 dell’atlante sulla salute mentale, con i dati su investimenti e ricerca in tutto il mondo. Stime che indicano come le risorse globali stanziate per le persone che soffrono di malattie mentali o disturbi neurologici siano ancora insufficienti per affrontare l'aumento dei bisogni. Troppo disomogenea anche la distribuzione dei fondi.

 

Salute mentale al femminile

Fino a pochi anni fa, la considerazione generale dei problemi psichici delle donne si limitava ad alcuni tentativi volti alla promozione della salute mentale, senza che però venissero predisposti adeguati interventi terapeutici. I molteplici ruoli che oggi le donne ricoprono nel contesto sociale le espongono a un rischio più alto della media di soffrire di disagi psichici. Le donne, infatti, rappresentano sempre più una parte essenziale della forza lavoro e nel 29% circa dei casi sono la prima fonte di guadagno per la famiglia (Oms, 1995).

 

Salute mentale e tsunami

Le persone colpite dal maremoto nel dicembre 2004 e nel marzo 2005 hanno subito pesanti conseguenze, con migliaia di morti, feriti, senza tetto e condizioni sanitarie precarie. Si tratta quindi di una popolazione esposta a numerosi fattori di stress, fisici e mentali. L’Organizzazione mondiale della sanità ha condotto una valutazione sul campo in Indonesia, Sri Lanka e Maldive che ha permesso di mettere a punto una serie di interventi di assistenza psicologica alle popolazioni colpite dal disastro naturale. Leggi il rapporto dell’Oms, tradotto in italiano dalla redazione di EpiCentro.

 

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Ultimo aggiornamento giovedi 20 ottobre 2011
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