Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

home > salute mentale > Ultimi aggiornamenti...
granditemi
salute mentale
Ultimi aggiornamenti

13/10/2016 - Giornata mondiale della salute mentale 2016

La depressione è un disturbo mentale che può colpire a tutte le età e in ogni parte del mondo. Per questo motivo, in occasione del World Mental Health Day (10 ottobre), l’Oms ha lanciato la campagna “Depression: let’s talk”, che precede il tema della Giornata mondiale della salute 2017 (7 aprile), anch’essa dedicata a questo tema. La depressione può essere evitata e curata; è quindi importante parlarne a livello personale, con familiari, amici e medici, ma anche in ambienti più grandi, come la scuola o il lavoro, e attraverso media, blog e social media, in modo da abbattere lo stigma che la circonda e spingere chi ne soffre a chiedere aiuto. Per approfondire leggi il commento di Antonella Gigantesco (Cnesps-Iss).

 

22/9/2016 - World Suicide Prevention Day 2016: relazionarsi, comunicare, assistere

Si è svolta quest’anno la XIV edizione della Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio (10 settembre 2016) promossa dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e organizzata dalla International Association for Suicide Prevention (Iasp). In Italia l’iniziativa è stata celebrata con numerose iniziative tra cui un convegno internazionale di suicidiologia e salute pubblica, che si è svolto a Roma il 13 e 14 settembre scorsi. Leggi la riflessione di Monica Vichi e Silvia Ghirini – Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute, Cnesps-Iss

 

15/9/2016 - L’Oms aggiorna le fact sheet sui suicidi

Ogni anno, nel mondo, oltre 800 mila persone si tolgono la vita e un numero ancora superiore ci prova senza successo. I suicidi rappresentando la seconda causa di morte nella fascia di età 15-29 anni e il 75% si verifica in Paesi a basso e medio reddito. Tra i metodi di suicidio più comuni ci sono l’ingestione di pesticidi, l’impiccagione e l’uso di armi da fuoco. Sono alcune delle informazioni presenti nella pagina del sito Oms dedicato alle fact sheet sul tema. Per maggiori informazioni visita il sito Oms e per approfondire il tema consulta anche gli approfondimenti pubblicati su EpiCentro a settembre 2014: “Suicidi: dall’Oms le indicazioni sugli interventi per contrastarli” a cura di Antonella Gigantesco e Angelo Picardi (reparto Salute mentale, Cnesps-Iss) e “Il fenomeno suicidario in Italia” a cura di Monica Vichi e Susanna Conti (Ufficio di Statistica, Cnesps-Iss).

 

(5 maggio 2016) Depressione e demenza: un articolo su The Lancet Psychiatry

Tra gli adulti maturi, i sintomi depressivi che aumentano progressivamente sono maggiormente correlabili alla demenza rispetto a qualsiasi altro tipo di depressione, e potrebbero indicare stadi iniziali della malattia. È quanto emerge dall’articolo “10-year trajectories of depressive symptoms and risk of dementia: a population-based study”, pubblicato ad aprile 2016 su The Lancet Psychiatry. L’articolo riporta i risultati del primo studio a lungo termine sul legame tra demenza e andamento della depressione, che ha coinvolto oltre 3325 di 55 anni di età e oltre. Per maggiori informazioni leggi l’articolo completo.

 

(11 febbraio 2016) L’Oms aggiorna le fact sheet sui disturbi dello spettro autistico

Nel mondo quasi un bambino su 160 ha un disturbo dello spettro autistico (Autism Spectrum Disorders, Asd) che insorge nei primi anni di vita e permane anche durante l’adolescenza e la vita adulta. In alcuni casi le persone che ne soffrono sono in grado di vivere una vita indipendente e produttiva, mentre in altri casi questi disturbi comportano disabilità severe che richiedono supporto e cure. Per questo motivo, in alcune parti del mondo, le persone che soffrono dei disturbi dello spettro autistico sono vittime di stigma, discriminazione e violazioni dei diritti umani. Sul sito dell’Oms viene fornita una panoramica sul problema con i principali dati epidemiologici, le cause, la gestione dei disturbi, l’impatto socio-economico e i diritti umani.

 

(21 gennaio 2016) Intelligenza emotiva a scuola: il manuale dell’Iss

Un manuale per i ragazzi del primo biennio delle scuole secondarie superiori, pensato per promuovere la cosiddetta salute mentale positiva degli studenti, ovvero il loro benessere psicologico: è “Promozione del benessere psicologico e dell’intelligenza emotiva a scuola: un manuale per definire obiettivi e risolvere problemi” (pdf 3,1 Mb), pubblicato a gennaio 2016 dall’Istituto superiore di sanità. Il manuale intende promuovere o migliorare le capacità di definire obiettivi, risolvere problemi, comunicare in modo assertivo, negoziare, cooperare e controllare gli impulsi; abilità che possono aiutare i ragazzi a diventare più sicuri di se stessi, più costruttivi nell’affrontare i problemi, più collaborativi con gli altri e al tempo stesso più capaci di difendersi da prepotenze e ingiustizie. Il testo è costituito da 17 unità con contributi teorici su singole capacità ed esercitazioni, più le appendici con una raccolta di moduli per le esercitazioni. Ogni unità, della durata di circa 60 minuti, si svolge in classe con la guida di facilitatori (studenti più grandi appositamente formati, insegnanti motivati anch’essi formati o psicologi), il cui compito è prevalentemente di tipo organizzativo e di stimolo alla partecipazione attiva di tutta la classe. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 3,1 Mb).

 

(14 gennaio 2016) Piani d’azione Oms 2013-20 sulla salute mentale: la traduzione in italiano

Sono ora disponibili anche in lingua italiana i Piani d’azione 2013-2020 per la salute mentale, globale ed europeo, pubblicati dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) nel 2013. Tradotti a cura del Centro Collaboratore Oms per la ricerca e la formazione (Who Collaborating Centre for Research and Training) dell’A.A.S. n.1 Triestina, i due rapporti presentano gli obiettivi di salute mentale fissati dall'Oms per il periodo 2013-2020 e le strategie per raggiungerli. Leggi la traduzione dei due documenti: “Piano d’azione per la salute mentale 2013-2020” (pdf 4,1 Mb) e “Piano d'azione europeo per la salute mentale” (pdf 680 kb). Consulta anche: la versione in inglese del Piano globale e di quello europeo e l’approfondimento a cura di Antonella Gigantesco (reparto Salute mentale, Cnesps-Iss) pubblicato su epicentro a giugno 2015.

 

 


 

trova dati