Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica
a cura del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute
home > salute mentale > Ultimi aggiornamenti...
granditemi
salute mentale
Ultimi aggiornamenti

(18 settembre 2014) Il fenomeno suicidario in Italia

Nel nostro Paese, quasi l’80% dei morti per suicidio sono uomini, con un rapporto di genere (uomini/donne) che è andato aumentando linearmente nel tempo. In termini assoluti anche in Italia, come nel resto del mondo, la quota maggiore di suicidi si registra tra le persone anziane. Tuttavia, in termini relativi, i suicidi rappresentano solo lo 0,2% del totale dei decessi tra gli italiani ultrasettantenni, mentre arrivano a rappresentare il 12% delle morti tra i giovani di 15-29 anni. In seguito alla pubblicazione del primo rapporto globale Oms sulla prevenzione del suicidio “Preventing suicide. A global Imperative”, continua su EpiCentro l’approfondimento sul fenomeno suicidiario. Monica Vichi e Susanna Conti (Ufficio di Statistica, Cnesps-Iss) entrano nel dettaglio italiano con una elaborazione ad hoc degli ultimi dati Istat.

 

(11 settembre 2014) Suicidi: dall’Oms le indicazioni sugli interventi per contrastarli

Con oltre 800 mila decessi all’anno nel mondo, i suicidi rappresentano un problema globale e si confermano come la seconda causa di morte tra i 15 e i 29 anni. Avvelenamento da pesticidi, impiccagione e armi da fuoco sono tra i metodi più comunemente utilizzati e numerose ricerche dimostrano che limitare l’accesso a questi mezzi aiuta a contrastare il numero di decessi per suicidio. È quindi necessario che tutti i Governi nazionali si impegnino alla creazione e all’attuazione di un piano coordinato d’azione (attualmente solo 28 Paesi nel mondo hanno strategie nazionali di prevenzione del suicidio). Per questo motivo l’Oms ha realizzato il documento “Preventing suicide: a global imperative” che analizza gli interventi realizzati a livello nazionale e propone alcuni interventi necessari per implementare le politiche e le strategie esistenti. Per approfondire leggi il commento a cura di Antonella Gigantesco e Angelo Picardi (Cnesps-Iss) e scarica il documento completo (pdf 3,7 Mb).

 

(3 aprile 2014) Giornata mondiale sull’autismo 2014

In occasione del World Autism Awareness Day (2 aprile), introdotto dalle Nazioni Unite per migliorare le conoscenze sui disturbi dello spettro autistico in ogni Paese e porre l’attenzione sulla necessità di diagnosticarli precocemente e attivare tempestivamente gli opportuni interventi di presa in carico e assistenza, EpiCentro propone un approfondimento sul tema con informazioni sulla prevalenza di questo disturbo in Italia e nel mondo e le attività di in cui è impegnato l’Iss.

 

Stampa

Ultimo aggiornamento giovedi 18 settembre 2014
Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute
Viale Regina Elena, 299 - 00161 Roma - Tel 0649901
© - Istituto Superiore di Sanità
EpiCentro è parzialmente sostenuto da risorse del CCM - Ministero della Salute

Istituto Superiore di Sanità
Cnesps