(11 febbraio 2010) Teatro e benessere psicofisico: l’esperienza dell’Emilia-Romagna
Gli esperti del settore hanno identificato nel teatro uno strumento di significativo interesse per la promozione del benessere sociale e individuale. Per questo motivo, a partire dal 2008, l’Assessorato Sanità della Regione Emilia-Romagna ha promosso il progetto triennale Teatro e salute mentale, coordinato dai dipartimenti di Salute mentale e Dipendenze patologiche di Bologna, Reggio Emilia, Ferrara, Piacenza, Forlì, Modena, Parma, Rimini, Imola e Cesena. Le attività incluse nel progetto prevedono: laboratori, produzioni di spettacoli teatrali, formazione, azioni di sensibilizzazione e incontri formali e informali. Gli utenti coinvolti nel progetto sono 281 (dati di giugno 2009), le ore di laboratorio più di 2 mila e gli spettatori oltre 3 mila. Per saperne di più consulta le pagine dedicate sul sito del Dors.
(21 gennaio 2010) Sintomi di depressione negli adulti: risultati Passi 2007
In Italia, nel 2007, quasi una persona su dieci (9,4%) di età compresa tra 18 e 69 anni ha dichiarato di soffrire di sintomi di depressione. E, tra questi, quasi una persona su due (47,2%) non ha mai chiesto aiuto. Chi l’ha fatto si è rivolto soprattutto a personale sanitario. L’età avanzata, il sesso femminile, la bassa scolarità, l’essere disoccupati, la presenza di problemi economici e di malattie croniche sono tutti fattori di rischio associati ai sintomi di depressione. È stata anche dimostrata un’associazione tra sintomi depressivi e cattivo stato di salute percepito. Questi risultati, pubblicati a dicembre 2009 in un articolo uscito sulla rivista International Journal of Public Health sulla base dei dati prodotti dal sistema di sorveglianza Passi (Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia) confermano dunque che i sintomi di depressione rappresentano una condizione abbastanza comune nella popolazione adulta italiana. Leggi l’approfondimento sul sito Passi.
(12 novembre 2009) Un progetto per promuovere la salute mentale nelle scuole
Per promuovere la salute mentale nelle scuole, il Ccm ha avviato, in collaborazione con il Cnesps, il progetto “Messa a punto di un intervento di promozione della salute mentale nelle scuole, con particolare attenzione alla prevenzione primaria della depressione”. Il progetto ha previsto uno studio di fattibilità di un programma per la promozione della salute mentale rivolto a studenti della scuola secondaria, imperniato sull’insegnamento della capacità di: definire obiettivi realistici e stimolanti, affrontare e risolvere problemi, comunicare in modo più efficace e assertivo, sviluppare l’autodisciplina, migliorare le abilità di negoziazione e di cooperazione e la capacità di controllo degli impulsi. Strumento principale del progetto è un manuale rivolto agli studenti, che presenta i principi e gli strumenti pertinenti all’acquisizione delle suddette capacità e suggerisce esercitazioni a due, a tre e in piccolo gruppo. Il manuale e i risultati del progetto saranno presentati nel workshop che si terrà presso la sede dell’Iss-Cnesps il 23 novembre 2009. Il responsabile scientifico del progetto, Antonella Gigantesco (reparto salute mentale del Cnesps) illustra le principali caratteristiche del programma di intervento e del manuale. Leggi il contributo di Antonella Gigantesco (pdf 49 kb).
(22 ottobre 2009) La Giornata mondiale della salute mentale 2009
I disordini mentali colpiscono centinaia di milioni di persone ogni anno e hanno un forte impatto sociale ed economico. Per sensibilizzare l’opinione pubblica rispetto a questi temi e per promuovere i servizi di prevenzione e di trattamento di questo tipo di malattie, dal 1992 la World Federation for Mental Health (Wfmh) ha istituito la Giornata mondiale della salute mentale. Quest’anno l’iniziativa si è concentrata, in particolare, sulla promozione dell’integrazione della salute mentale nelle cure primarie. All’interno della panoramica sulla situazione italiana, i dati Passi sulla depressione. L’approfondimento è a cura della redazione di EpiCentro.
(21 maggio 2009) Disturbi dello spettro autistico: un progetto di ricerca al Cnesps
Quantificare carico di sofferenza e bisogni delle famiglie con un figlio affetto da un disturbo dello spettro autistico, stimare la componente genetica e ambientale di endofenotipi dell’autismo nella popolazione e identificare possibili fattori ambientali in grado di modificare la suscettibilità genetica individuale, produrre una revisione sistematica delle evidenze di efficacia dei trattamenti, per contribuire al miglioramento della qualità dell’assistenza. Sono gli obiettivi di un progetto coordinato dal Cnesps: leggi la descrizione completa del progetto.
(16 aprile 2009) Salute mentale nei bambini: l’Oms rinnova il suo impegno
L’impatto dei disordini mentali è in continua crescita, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, ma nelle regioni più povere la maggior parte dei bambini con questo tipo di disturbi non ha accesso né ai trattamenti né alle cure. I disordini mentali, neurologici e legati all’abuso di sostanze sono diffusi in tutto il mondo e sono tra le prime cause di malattia e di morte prematura. In occasione del World Autism Awareness Day (2 aprile 2009) l’Oms ha riaffermato il proprio impegno a fornire assistenza agli Stati membri per rendere disponibili i servizi sanitari necessari alle persone autistiche o con altri disordini mentali o dello sviluppo legati all’infanzia. Leggi l’approfondimento.
(19 marzo 2009) Oms: la salute mentale e riproduttiva delle donne
Ogni anno sono circa 50 milioni le donne che soffrono di problemi di salute direttamente legati alla gravidanza, molti dei quali di natura psicologica. Ancora oggi, però, la salute mentale come componente della salute riproduttiva riceve poche attenzioni. L’Oms ha pubblicato su questo argomento “Mental health aspects of women’s reproductive health. A global review of the literature”, un documento sulla salute mentale e sulla salute riproduttiva delle donne che analizza il ruolo e gli effetti di elementi come la violenza, la contraccezione, l’aborto e la sterilità sulla psicologia femminile. L’approfondimento è a cura della redazione di EpiCentro.
(12 febbraio 2009) Report Eurobarometro 2008 sul benessere dei bambini
Secondo i genitori la salute dei bambini e degli adolescenti in Europa è influenzata dall’area in cui vivono e dal livello di istruzione dei genitori. È quanto emerge da un’indagine dell’Eurobarometro svolta nel settembre 2008 (e pubblicata a gennaio 2009) intervistando più di 12.700 genitori di ragazzi di età compresa tra i 6 e i 17 anni provenienti da 27 diversi Paesi Europei. Leggi l’approfondimento a cura della redazione di EpiCentro.
(18 dicembre 2008) Coesione sociale e benessere mentale tra gli adolescenti
Si stima che, nella regione europea dell’Oms, tra il 10% e il 20% degli adolescenti abbiano almeno un problema mentale o comportamentale e che il suicidio sia la seconda causa di morte nella fascia di età 15-35 anni. È quanto emerge dalla relazione “Coesione sociale e benessere psichico tra gli adolescenti” (pdf 2,9 Mb), una raccolta di documenti e studi di caso presentati dai Paesi che hanno partecipato all’edizione 2007 del Forum Oms-Hbsc (Health behaviour in school-aged children), tenutosi a Viareggio nell’ottobre 2007. I dati evidenziano che i principali fattori di rischio per i disturbi mentali sono: povertà, esclusione sociale, violenza, rifiuto tra pari, isolamento e mancanza di sostegno familiare. Viceversa, sono fattori protettivi per il benessere mentale: interazioni interpersonali positive, coesione sociale, accesso a servizi sociali. Obiettivo della relazione non è dar conto delle migliori pratiche, ma documentare l’esperienza acquisita da ciascun Paese nell’individuare le opportunità per intervenire a tutela della salute mentale e del benessere psichico dei giovani. Consulta il documento completo (pdf 2,9 Mb).
(16 ottobre 2008) Oms: un movimento globale per la salute mentale
Quello della salute mentale è un settore troppo spesso dimenticato dalle iniziative di salute globale e ancora oggi, nei Paesi in via di sviluppo, milioni di persone affette da disordini neurologici e da disturbi legati all’abuso di alcol e droghe non ha accesso ad alcun tipo di cura. Per garantire trattamenti opportuni ai malati di tutto il mondo e per colmare i divari esistenti, il 9 ottobre 2008 l’Oms ha lanciato il programma “Mental health gap action programme (Mhgap): scaling up care for mental, neurological and substance use disorders”. Leggi l’approfondimento a cura della redazione di EpiCentro.
(26 giugno 2008) Un patto per la salute mentale in Europa
È stato siglato a Bruxelles il Patto europeo per la salute e il benessere mentale, in occasione della conferenza europea del 13 giugno 2008. Presentati documenti di consenso sulla prevenzione della depressione e del suicidio, sulla salute mentale nei posti di lavoro, nei giovani e negli anziani e sullo stigma sociale legato a queste malattie. L’approfondimento è a cura della redazione di EpiCentro.
(24 aprile 2008) Progetto EPREMED e studio ESEMeD: se ne discute in un focus group
Il 7 marzo 2008, presso il Cnesps, si è tenuto il focus group di presentazione e discussione dei risultati dello studio European Study of the Epidemiology of Mental Disorders (ESEMeD) e del progetto European Coordination Action for Policy Research on Mental Disorders (EPREMED). Principali obiettivi del gruppo di discussione: stimolare il dibattito sui risultati dello studio ESEMeD e del progetto EPREMED, individuando le modalità di divulgazione più efficaci per diffonderli ulteriormente tra cittadini, pazienti, professionisti sanitari interessati, e sollecitare un confronto sulle possibili decisioni in tema di politica sanitaria, motivate dai risultati discussi. Leggi l’approfondimento su EpiCentro.
(7 febbraio 2008) Oms: le indicazioni per la salute mentale di bambini e adolescenti
Realizzato nel 2005, il documento “Politiche e piani d’azione per la salute mentale dell’infanzia e dell’adolescenza” costituisce uno dei moduli in cui si articolano le linee guida dell’Oms sulle politiche e sui servizi di salute mentale. Il dossier, a cura dell’Agenzia sanitaria regionale dell’Emilia Romagna, si rivolge a responsabili politici e amministrativi in ambito sanitario, operatori del settore, familiari di persone con disturbo mentale, enti locali, associazioni e privati. Il documento vuole essere un utile strumento per favorire la programmazione di servizi e attività, e contiene indicazioni pratiche per la messa a punto di strategie a favore della salute mentale dei più giovani. Maggiori dettagli nell’approfondimento a cura della redazione di EpiCentro.
L’Oms ha pubblicato, con la collaborazione del Consiglio internazionale degli infermieri, il primo atlante mondiale sugli infermieri che si occupano di salute mentale. Il documento fotografa a livello globale la situazione del personale infermieristico coinvolto in queste delicate attività di cui, fino a oggi, non esistevano dati ufficiali. L’indagine, condotta in 177 Paesi rappresentativi del 98,5% della popolazione mondiale, indica che 16 dei 39 milioni di lavoratori che si occupano di sanità sono infermieri e che nel mondo ci sono una media 2,23 infermieri psichiatrici ogni centomila abitanti. Leggi l’approfondimento, a cura della redazione di EpiCentro.
(7 giugno 2007) Promozione della salute mentale nelle scuole: un’esperienza pilota
Per rispondere all’esigenza di promuovere la salute mentale nelle scuole, il reparto Salute mentale del Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute ha avuto il mandato dal ministero di Salute per valutare fattibilità ed efficacia di un programma rivolto agli studenti delle scuole secondarie superiori. Leggi l’approfondimento sullo studio pilota avviato a Roma ad aprile 2007.
(10 maggio 2007) Il Valgraf, per la valutazione dell’anziano
Un mezzo utile sia nel contesto dei servizi sanitari, sia in quello dei servizi sociali: il Valgraf, messo a punto dal reparto Salute mentale del Cnesps, è uno strumento di valutazione multidimensionale longitudinale dell’anziano, arricchito con item relativi agli aspetti psicologici e sociali, a piccoli test cognitivi e a condizioni particolarmente rilevanti nell’anziano fragile (piaghe da decubito, condizioni dei piedi, stato di idratazione, dolore, uso di psicofarmaci ecc). Leggi la presentazione del Valgraf e scarica l’intero documento (pdf 530 kb).
(14
dicembre 2006) Ue: rapporto sulle consultazioni per la Carta verde e indagine
Eurobarometro 2006
La Commissione europea ha pubblicato un rapporto sui risultati della
consultazione che si è tenuta sulla Carta verde per la salute mentale,
lanciata a ottobre 2005. Presentati anche i risultati dell’indagine
Eurobarometro 2006 sul benessere mentale. La maggior parte degli
intervistati ha segnalato la necessità di una strategia europea per la
salute mentale per incoraggiare iniziative di prevenzione, promozione e
combattere i pregiudizi. Leggi gli approfondimenti sul
nuovo rapporto sulla Carta verde e sull’indagine
Eurobarometro 2006, a cura della redazione di EpiCentro.
(14 settembre 2006) Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio 2006
Ogni anno, sono quasi 900 mila i morti provocati in tutto il mondo da suicidi: più degli omicidi e delle guerre messi insieme. Il tema scelto per la Giornata mondiale 2006 è “Con la comprensione, nuova speranza”, per richiamare l’attenzione sulla necessità di tradurre le conoscenze scientifiche in programmi di prevenzione efficaci. Leggi la traduzione del comunicato dell’Oms e consulta la scheda Oms con i dati sulla dimensione del problema.
(22 giugno 2006) Istat: i ricoveri per disturbi psichici (1999-2002)
I ricoveri per cause psichiatriche in Italia hanno un andamento costante e avvengono per l’80% dei casi in strutture pubbliche. Lo rivela l’indagine Istat relativa al periodo 1999-2002, secondo cui sono però in aumento i ricoveri di minorenni. Il tasso di dimissioni è uguale per uomini e donne, ma varia a seconda della fascia d’età e delle aree geografiche. Leggi la sintesi dei dati.
(20 ottobre 2006) Oms: ancora scarse le risorse per la salute mentale
L’Oms presenta la versione aggiornata al 2005 dell’atlante
sulla salute mentale, con i dati su investimenti e ricerca in tutto il
mondo. Stime che indicano come le risorse globali stanziate per le persone
che soffrono di malattie mentali o disturbi neurologici siano ancora
insufficienti per affrontare l'aumento dei bisogni. Troppo disomogenea anche
la distribuzione dei fondi. La
versione integrale del documento e il
database sono disponibili sul sito dell’Oms.
(20 maggio 2005) Salute mentale al femminile
Fino a pochi anni fa, la considerazione generale dei
problemi psichici delle donne si limitava ad alcuni tentativi volti alla
promozione della salute mentale, senza che però venissero predisposti
adeguati interventi terapeutici. I molteplici ruoli che oggi le donne
ricoprono nel contesto sociale le espongono a un rischio più alto della
media di soffrire di disagi psichici. Le donne, infatti, rappresentano
sempre più una parte essenziale della forza lavoro e nel 29% circa dei casi
sono la prima fonte di guadagno per la famiglia (Oms, 1995).
31 marzo 2005) Salute mentale e tsunami
Le persone colpite dal maremoto nel dicembre 2004 e nel marzo 2005 hanno
subito pesanti conseguenze, con migliaia di morti, feriti, senza tetto e
condizioni sanitarie precarie. Si tratta quindi di una popolazione esposta a
numerosi fattori di stress, fisici e mentali. L’Organizzazione mondiale
della sanità ha condotto una valutazione sul campo in Indonesia, Sri Lanka e
Maldive che ha permesso di mettere a punto una serie di interventi di
assistenza psicologica alle popolazioni colpite dal disastro naturale.
Leggi il
rapporto dell’Oms, tradotto in italiano dalla redazione di EpiCentro.
Consulta anche il focus su
ambiente e salute, con gli aggiornamenti sullo tsunami.