Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Politiche sanitarie

Ultimi aggiornamenti

19/4/2018 - Health Equity Audit nei Piani regionali della prevenzione italiani

Calibrare verso l’equità, attraverso la messa a punto e l’applicazione di strumenti e metodi, le azioni di prevenzione e promozione della salute realizzate all’interno di sei specifici setting di intervento dei Piani regionali della prevenzione (scuola, lavoro, comunità, percorso nascita, medicina di iniziativa e ambiente) e in relazione agli obiettivi centrali del Piano nazionale della prevenzione più sensibili al fenomeno delle disuguaglianze. Su queste direttrici si è mosso il progetto “Equity Audit nei Piani Regionali di Prevenzione in Italia”, finanziato dal Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie del ministero della Salute (Ccm) e arrivato al suo convegno conclusivo il 12 aprile 2018. Per maggiori informazioni leggi l’approfondimento.

 

19/4/2018 - Giornata nazionale della salute della donna

Il 21 aprile 2018 si tiene la terza Giornata nazionale della salute della donna promossa dal ministero della Salute. L’Iss è presente con il suo stand nell’area “Villaggio Salute della Donna” allestito in viale Giorgio Ribotta. I suoi ricercatori partecipano ai 5 tavoli tematici del Convegno “Violenza sulle donne, disturbi dell’alimentazione, prevenzione e stili di vita” previsti in mattinata. Inoltre, in occasione della Giornata, il Telefono Verde Aids e Ist – 800861061 sarà aperto dalle 10.00 alle 16.00. Per maggiori informazioni leggi l’approfondimento.

 

1/3/2018 - Dal Dors la guida “Quando i Comuni promuovono l’attività fisica”

Una rassegna dei documenti internazionali di orientamento delle policy per uno stile di vita attivo, delle buone prassi italiane di adesione alla Carta di Toronto per l’attività fisica e una serie di raccomandazioni su come fare per aderire: sono gli argomenti al centro della guida “Quando i Comuni promuovono l’attività fisica. I progetti realizzati e i vantaggi ottenuti, raccontati dalle Amministrazioni che hanno aderito alla Carta di Toronto per l’attività fisica” realizzata dal Centro regionale di documentazione per la promozione della salute (Dors). Il documento, realizzato per i decisori e con i decisori, si sviluppa in tre parti: “advocacy per l’attività fisica - principi e azioni”, “le esperienze dei Comuni” e “linee guida”. Per maggiori informazioni visita il sito del Dors e scarica il documento completo (pdf 4,2 Mb).

 

15/2/2018 - Passaporto biologico degli atleti: al via la revisione aperta della prima linea guida

È on line la versione provvisoria della “Linea guida per la determinazione e valutazione dei parametri di interesse del passaporto biologico dell’atleta” realizzata nell’ambito del progetto “Linea guida italiana sull’uso del passaporto biologico negli atleti”, finanziato dalla Commissione per la Vigilanza e il controllo sul doping e per la tutela della salute nelle attività sportive del ministero della Salute. Il responsabile scientifico del progetto è Nicola Vanacore (Istituto superiore di sanità) e, sino al 22 febbraio, il testo è aperto per la revisione da parte degli esperti del settore e dei responsabili delle strutture di sanità pubblica. I commenti devono essere inviati a nicola.vanacore@iss.it. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 837 kb).

 

18/1/2018 - Dalla Commissione europea un portale dedicato alla promozione della salute

La Commissione europea pubblica un nuovo portale dedicato alla promozione della salute e alla prevenzione delle malattie. Lo strumento mira ad essere una risorsa on line che offre informazioni strutturate e aggiornate, sottoposte a peer-review, su una serie di tematiche legate alla prevenzione delle malattie croniche e alla promozione di stili di vita sani. L’“Health Promotion and Disease Prevention Knowledge Gateway” è stato creato per i decisori che si occupano di queste tematiche all’interno degli Stati membri, al fine di offrire un servizio che possa supportarli i nel loro lavoro. Il contenuto è organizzato in argomenti indipendenti, strutturati in modo simile tra loro; viene definito il problema e se ne descrivono le implicazioni relative alla salute. Il portale presenta poi una sintesi dei dati Ue e le raccomandazioni per le migliori pratiche, azioni, interventi o misure nonché esempi di politiche implementate che affrontano l'argomento. Per approfondire consulta il portale europeo “Health Promotion and Disease Prevention Knowledge Gateway”.

 

11/1/2018 - Relazione su alcuni aspetti dello stato di salute della popolazione dell’Asl CN2 Alba-Bra. Bollettino epidemiologico 2016

Al 31 dicembre 2016, il territorio della Asl CN2 conta 171.263 abitanti, pari al 3,9% della popolazione residente in Piemonte, di cui 19.363 stranieri residenti. L’analisi per età rivela che il 23,4% della popolazione ha oltre 65 anni (44,1% maschi e 55,9% femmine) e il 13,4% meno di 15 anni. Sono alcuni dei dati che emergono dal rapporto “Bollettino epidemiologico anno 2016. Relazione su alcuni aspetti dello stato di salute della popolazione dell’Asl CN2 Alba-Bra” (pdf 3,8 Mb), pubblicato a dicembre 2017.

 

7/12/2017 - Disuguaglianze di salute e determinanti di salute: un documento dell’Oms Europa

Sviluppo infantile precoce, occupazione equa e lavoro dignitoso, protezione sociale e ambiente di vita: sono i temi principali individuati come di maggiore impatto sui determinanti sociali delle disuguaglianze di salute. Ruota attorno a questi argomenti il nuovo documento dell’Oms Europa “Key policies for addressing the social determinants of health and health inequities (2017)” frutto di una revisione della letteratura internazionale, che analizza le raccomandazioni e gli orientamenti politici delle organizzazioni intergovernative e degli organismi internazionali. Il testo individua alcune politiche che, attuate insieme a un’efficace governance per l’equità della salute, dovrebbero consentire ai Paesi della Regione di ridurre le disuguaglianze sanitarie e di raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 2,1 Mb).

 


 

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