(2 febbraio 2012) Network Cochrane: le presentazioni del convegno di novembre 2011
Sono disponibili on line le presentazioni dei relatori intervenuti alla XVI riunione annuale del Network Cochrane italiano “Come migliorare qualità e rilevanza della ricerca clinica” che si è tenuto il 14 e 15 novembre 2011 a Roma, ospitato dall’Istituto superiore di sanità. Leggi l’approfondimento e scarica le presentazioni.
(17 novembre 2011) XVI riunione annuale del Network Cochrane italiano
Il 14 e 15 novembre si è svolto presso l’Istituto superiore di sanità la XVI riunione annuale del Network Cochrane italiano “Come migliorare qualità e rilevanza della ricerca clinica”. Nella mattinata il convegno ha affrontato le questioni generali legate allo “stato di salute” della rilevanza della ricerca clinica secondo una prospettiva internazionale e discuterà le criticità specifiche della realtà italiana. Nel pomeriggio ci si è concentrati - anche qui con il contributo di esperienze internazionali nelle quali la Cochrane Collaboration ha un importante ruolo di stimolo - sul tema della scelta degli esiti rilevanti per la ricerca e delle diverse prospettive attraverso le quali il tema della importanza delle informazioni che la ricerca clinica produce può essere letto e interpretato. Leggi l’approfondimento.
(10 novembre 2011) 35° Congresso Aie: le disuguaglianze a 150 anni dall’Unità d’Italia
Uno stivale tricolore incerottato è il logo scelto dal 35° congresso dell’Aie per celebrare a Torino, dal 7 al 9 novembre 2011, il 150° anniversario dell’Unità di Italia. Un’immagine che lascia spazio a molte interpretazioni, non risolte dall’interrogativo che l’accompagna “Più vicini o più lontani?”. È stato compito dei lavori congressuali (oltre 300 contributi organizzati in 5 sessioni plenarie e numerose sessioni parallele di presentazioni e di poster, oltre che 4 seminari satellite) chiarire quali e quanto grandi siano le differenze nella salute e nel sistema sanitario dopo un secolo e mezzo di storia nazionale. Leggi l’approfondimento.
(27 ottobre 2011) Mobilità degli operatori e prestazioni sanitarie in Europa
In Italia si stima una presenza di personale medico straniero attorno al 4%, la maggioranza proviene dalla Germania (1276), seguita da Svizzera (869), Grecia (851), Iran (752), Francia (686), Stati Uniti (618), Argentina (584), Romania (555) e Albania (431). I dati disponibili sul personale infermieristico, riferiti al 2008, indicano una presenta straniera attorno all’11% con il contributo maggiore di Romania (25%) e Polonia (10,7%). Sono alcuni numeri presenti nel rapporto dell’Oms Europa “Health professional mobility and health systems. Evidence from 17 European countries” (pdf 5,9 Mb) che analizza i dati ottenuti da uno studio condotto all’interno del progetto Prometheus della Commissione europea sulla mobilità del personale sanitario in Austria, Belgio, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, Italia, Lituania, Polonia, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Turchia e Regno Unito. Per maggiori informazioni visita il sito dell’Ufficio europeo dell’Oms e scarica il rapporto (pdf 5,9 Mb).
(29 settembre 2011) Dall’Snlg un nuovo manuale metodologico
Guidare la stesura di linee guida per interventi di prevenzione in sanità pubblica attraverso un testo che indica le modalità di esposizione migliori. Si tratta del manuale metodologico “Come produrre, diffondere e aggiornare raccomandazioni per la salute pubblica”, testo realizzato dal Network per la ricerca dell’efficacia dei programmi di prevenzione nell’ambito delle attività del Sistema nazionale linee guida (Snlg).
(29 settembre 2011) Dall’Ue un rapporto sulla valutazione delle diseguaglianze
Proporre metodi di misurazione adeguati a descrivere le diseguaglianze presenti all’interno della popolazione target e monitorarne la variazione in tutti i livelli dell’indagine: sono i due obiettivi principali presenti nel rapporto “Expert review and proposals for measurement of health inequalities in the European union” (pdf 7,4 Mb). Il documento, realizzato dall’Unione europea, analizza le metodologie d’indagine, i dati disponibili e propone indicatori chiave utili nel monitoraggio della salute pubblica.
(23 giugno 2011) Qualità della vita tra i disabili: il rapporto Oms
Seminari di formazione sull’Hiv in braille e attraverso il linguaggio dei segni, programmi di riabilitazione per i bambini affetti da piede torto, programmi di formazione per il personale sanitario e abbattimento delle barriere architettoniche nelle scuole: sono alcuni tra gli interventi, adottati nel mondo, presenti nel rapporto Oms “World report on disability” (pdf 3,4 Mb). Il documento evidenzia che l’assistenza sanitaria inadeguata e la presenza di barriere architettoniche incidono gravemente sulla qualità della vita di circa un quinto delle persone disabili, limitandone l’accesso ai servizi scolastici e alle possibilità lavorative. Per informazioni consulta il documento Oms “World report on disability” (pdf 3,4 Mb).
(23 giugno 2011) La salute degli italiani dall’Unità d’Italia a oggi. Se ne parla al convegno Cnesps 2011
150 anni di storia d’Italia possono essere raccontati da molte prospettive: è il tema delle due giornate del convegno “La salute degli italiani nei dati del Cnesps” che si è svolto il 16-17 giugno 2011 nella cornice del Sanit. Stefania Salmaso (direttore del Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute, Cnesps-Iss) introduce il convegno focalizzando l’attenzione sull’importanza delle indagini che hanno permesso la definizione dei profili di salute della popolazione e il loro andamento nel tempo. La memoria storica, anche in epidemiologia, rappresenta infatti un patrimonio importante che affianca, e in certi casi spiega, il nostro Paese. Leggi l’approfondimento e scarica le presentazioni.
(23 giugno 2011) Ecdc: pubblicato un manuale operativo per le malattie infettive
Valutare l'impatto delle malattie infettive sulla salute della popolazione che vive nell’Unione europea, e nei Paesi See/Efta, e sostenere le politiche sanitarie: sono i due obiettivi del documento “Current and future burden of communicable diseases in the European Union and Eea/Efta countries – Methodology protocol” (pdf 1,4 Mb). Questo manuale permette di confrontare le malattie infettive, valutare il loro impatto sulla salute pubblica e analizzare i fattori che influenzano la salute dei cittadini nei singoli Stati, permettendo di ottimizzazione delle risorse disponibili alla prevenzione sanitaria. Il documento, realizzato all’interno del progetto “Burden of Communicable Diseases in Europe” (BCoDE), verrà ampliato sino a comprendere le dinamiche temporali e gli sviluppi demografici nelle aree esaminate. Per maggiori informazioni scarica il manuale (pdf 1,4 Mb) e consulta le pagine dedicate al progetto BCoDE.