Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Politiche sanitarie

Ultimi aggiornamenti

27/9/2018 - Notte europea dei ricercatori

47 mostre e 40 viste guidate su prenotazione per coinvolgere i cittadini e farli interessare alla scienza, renderli protagonisti per una notte. Per la Notte europea dei ricercatori (28 settembre 2018) all’Istituto superiore di sanità (Iss) una serata speciale dedicata ai bambini e ai ragazzi. L’iniziativa, organizzata da “Frascati Scienza”, mira a portare la scienza nelle strade delle città e, per la tredicesima edizione, lancia il tema “BE a citizEn Scientist” (abbreviato in Bees, in italiano api). Prendendo spunto proprio dalle api e dalla loro organizzazione, gli organizzatori puntano a sottolineare come il contributo di ogni componente della collettività sia fondamentale per il benessere di tutti. L’Iss partecipa alla Notte europea dei ricercatori proponendo una serie di iniziative (mostre, visite guidate e stand espositivi) per parlare di scienza ai più giovani (ma non solo a loro) trattando molti temi: dagli stili di vita all’allattamento al seno, dalle radiazioni al rapporto con l’ambiente. Per approfondire consulta il comunicato stampa dell’Iss e la pagina di Frascati Scienza dedicata alla Notte europea dei ricercatori 2018.

 

19/7/2018 - Gruppo direttivo per la promozione della salute, la prevenzione e la gestione delle malattie non trasmissibili

Per sostenere i Paesi nel conseguimento degli obiettivi internazionali (Sustainable Development Goals) in materia di salute e ridurre la mortalità correlata alle malattie croniche, la Commissione europea, il 17 luglio scorso, ha adottato una Decisione con la quale costituisce il Gruppo direttivo per la promozione della salute, la prevenzione e la gestione delle malattie non trasmissibili (Steering Group on Health Promotion, Disease Prevention and Management of Non-Communicable Diseases, SGPP). Il Gruppo direttivo si occuperà di un ampio spettro di tematiche relative alle politiche in materia di sanità pubblica e potrebbe istituire sottogruppi per lavorare su problemi specifici, per periodi di tempo limitati. Pertanto, i gruppi di esperti della Commissione già esistenti e istituiti per particolari malattie, ad esempio quelli sul controllo del cancro e sulle malattie rare, saranno ora sostituiti dal Gruppo direttivo. In pratica, il gruppo direttivo fornirà consulenza specialistica alla Commissione sullo sviluppo e l’implementazione di attività nel campo della promozione della salute, della prevenzione delle malattie e della gestione delle malattie non trasmissibili. Promuoverà inoltre scambi di esperienze tra gli Stati membri. Per approfondire consulta le pagine del sito della Commissione europea dedicate al Gruppo direttivo (in italiano e in inglese), alla notizia e alla Decisione (pdf 166 kb).

 

28/6/2018 - Emergenze in sanità pubblica e preparedness: l’Ecdc lancia Hepsa

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) ha messo a punto lo strumento Hepsa (Health Emergency Preparedness Self-Assessment) che ha lo scopo di supportare i paesi nel migliorare la propria capacità di preparazione nel campo delle emergenze in sanità pubblica, facilitando i processi di vigilanza sanitaria e contribuendo all’identificazione di potenziali lacune e favorendo l’interazione tra differenti portatori di interesse per discutere temi correlati alla preparedness per emergenze di sanità pubblica. A partire dagli esiti della auto-valutazione che tale strumento permette di realizzare, i Paesi sono in grado di identificare le aree di miglioramento e le azioni da intraprendere per migliorare le proprie capacità di preparazione alle emergenze per la salute pubblica. Leggi il commento di Valentina Possenti (Cnapps-Iss).

 

21/6/2018 - Piani regionali di prevenzione: il setting scuola

Nel contesto del Piano nazionale della prevenzione (Pnp) la scuola rappresenta un ambiente privilegiato per attivare con successo politiche volte a promuovere il benessere della collettività. In questo contesto si inseriscono due recenti iniziative: il 28 maggio 2018 si è tenuto presso il ministero della Salute il workshop "Stato dell’arte e sviluppo futuro dei Piani regionali di prevenzione: il setting scuola", dedicato allo stato di avanzamento dei programmi e delle azioni dei Prp, mentre il 29 maggio 2018 si è svolto il convegno conclusivo del progetto Ccm "Messa a Sistema della Banca Dati Pro.Sa per la promozione della salute con particolare riferimento agli interventi nella scuola". Leggi, per maggiori informazioni.

 

14/6/2018 - Settimana nazionale della donazione di sangue e World Blood Donor Day 2018

I donatori lo scorso anno sono stati poco più di un milione e 680 mila, 304 mila dei quali nuovi, ma 8 mila in meno rispetto al 2016, confermando una tendenza al calo iniziata nel 2012. Nel 2017 sono state effettuate oltre 3 milioni di donazioni, 30 mila in meno rispetto all’anno precedente. Sono invece aumentate dell’1,8% le donazioni in aferesi, attraverso le quali è stato possibile raccogliere quasi 830 mila chili di plasma, indispensabile per la produzione di una serie di farmaci salvavita. In occasione della Settimana nazionale della donazione di sangue (11-17 giugno 2018) e del World Blood Donor Day, che l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) celebra il prossimo 14 giugno, il Centro nazionale sangue (Cns) fa il punto sulla donazione di sangue in Italia. Leggi l’approfondimento.

 

14/6/2018 - Allattamento e nutrizione dei bambini piccoli nelle emergenze

Il corso “Emergenze umanitarie e catastrofi naturali: come proteggere, promuovere e sostenere l’allattamento e l’alimentazione dei bambini piccoli” si è tenuto il 12-13 giugno presso il Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute (Cnapps) dell’Istituto superiore di sanità (Iss) ed è stato organizzato in collaborazione con Save The Children e Unicef Italia. Obiettivi dell’evento sono stati la promozione di una competenza diffusa sull’alimentazione dei bambini di 0-2 anni, allattati e non, e l’attivazione di reti di preparedness tra gli attori che, a diverso titolo, si occupano di promozione della salute delle donne e dei bambini nelle situazioni di catastrofi naturali e di emergenza umanitaria. Approfondisci sulla pagina dedicata di EpiCentro.

 

19/4/2018 - Health Equity Audit nei Piani regionali della prevenzione italiani

Calibrare verso l’equità, attraverso la messa a punto e l’applicazione di strumenti e metodi, le azioni di prevenzione e promozione della salute realizzate all’interno di sei specifici setting di intervento dei Piani regionali della prevenzione (scuola, lavoro, comunità, percorso nascita, medicina di iniziativa e ambiente) e in relazione agli obiettivi centrali del Piano nazionale della prevenzione più sensibili al fenomeno delle disuguaglianze. Su queste direttrici si è mosso il progetto “Equity Audit nei Piani Regionali di Prevenzione in Italia”, finanziato dal Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie del ministero della Salute (Ccm) e arrivato al suo convegno conclusivo il 12 aprile 2018. Per maggiori informazioni leggi l’approfondimento.

 

19/4/2018 - Giornata nazionale della salute della donna

Il 21 aprile 2018 si tiene la terza Giornata nazionale della salute della donna promossa dal ministero della Salute. L’Iss è presente con il suo stand nell’area “Villaggio Salute della Donna” allestito in viale Giorgio Ribotta. I suoi ricercatori partecipano ai 5 tavoli tematici del Convegno “Violenza sulle donne, disturbi dell’alimentazione, prevenzione e stili di vita” previsti in mattinata. Inoltre, in occasione della Giornata, il Telefono Verde Aids e Ist – 800861061 sarà aperto dalle 10.00 alle 16.00. Per maggiori informazioni leggi l’approfondimento.

 

1/3/2018 - Dal Dors la guida “Quando i Comuni promuovono l’attività fisica”

Una rassegna dei documenti internazionali di orientamento delle policy per uno stile di vita attivo, delle buone prassi italiane di adesione alla Carta di Toronto per l’attività fisica e una serie di raccomandazioni su come fare per aderire: sono gli argomenti al centro della guida “Quando i Comuni promuovono l’attività fisica. I progetti realizzati e i vantaggi ottenuti, raccontati dalle Amministrazioni che hanno aderito alla Carta di Toronto per l’attività fisica” realizzata dal Centro regionale di documentazione per la promozione della salute (Dors). Il documento, realizzato per i decisori e con i decisori, si sviluppa in tre parti: “advocacy per l’attività fisica - principi e azioni”, “le esperienze dei Comuni” e “linee guida”. Per maggiori informazioni visita il sito del Dors e scarica il documento completo (pdf 4,2 Mb).

 

15/2/2018 - Passaporto biologico degli atleti: al via la revisione aperta della prima linea guida

È on line la versione provvisoria della “Linea guida per la determinazione e valutazione dei parametri di interesse del passaporto biologico dell’atleta” realizzata nell’ambito del progetto “Linea guida italiana sull’uso del passaporto biologico negli atleti”, finanziato dalla Commissione per la Vigilanza e il controllo sul doping e per la tutela della salute nelle attività sportive del ministero della Salute. Il responsabile scientifico del progetto è Nicola Vanacore (Istituto superiore di sanità) e, sino al 22 febbraio, il testo è aperto per la revisione da parte degli esperti del settore e dei responsabili delle strutture di sanità pubblica. I commenti devono essere inviati a nicola.vanacore@iss.it. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 837 kb).

 

18/1/2018 - Dalla Commissione europea un portale dedicato alla promozione della salute

La Commissione europea pubblica un nuovo portale dedicato alla promozione della salute e alla prevenzione delle malattie. Lo strumento mira ad essere una risorsa on line che offre informazioni strutturate e aggiornate, sottoposte a peer-review, su una serie di tematiche legate alla prevenzione delle malattie croniche e alla promozione di stili di vita sani. L’“Health Promotion and Disease Prevention Knowledge Gateway” è stato creato per i decisori che si occupano di queste tematiche all’interno degli Stati membri, al fine di offrire un servizio che possa supportarli i nel loro lavoro. Il contenuto è organizzato in argomenti indipendenti, strutturati in modo simile tra loro; viene definito il problema e se ne descrivono le implicazioni relative alla salute. Il portale presenta poi una sintesi dei dati Ue e le raccomandazioni per le migliori pratiche, azioni, interventi o misure nonché esempi di politiche implementate che affrontano l'argomento. Per approfondire consulta il portale europeo “Health Promotion and Disease Prevention Knowledge Gateway”.

 

11/1/2018 - Relazione su alcuni aspetti dello stato di salute della popolazione dell’Asl CN2 Alba-Bra. Bollettino epidemiologico 2016

Al 31 dicembre 2016, il territorio della Asl CN2 conta 171.263 abitanti, pari al 3,9% della popolazione residente in Piemonte, di cui 19.363 stranieri residenti. L’analisi per età rivela che il 23,4% della popolazione ha oltre 65 anni (44,1% maschi e 55,9% femmine) e il 13,4% meno di 15 anni. Sono alcuni dei dati che emergono dal rapporto “Bollettino epidemiologico anno 2016. Relazione su alcuni aspetti dello stato di salute della popolazione dell’Asl CN2 Alba-Bra” (pdf 3,8 Mb), pubblicato a dicembre 2017.

 

7/12/2017 - Disuguaglianze di salute e determinanti di salute: un documento dell’Oms Europa

Sviluppo infantile precoce, occupazione equa e lavoro dignitoso, protezione sociale e ambiente di vita: sono i temi principali individuati come di maggiore impatto sui determinanti sociali delle disuguaglianze di salute. Ruota attorno a questi argomenti il nuovo documento dell’Oms Europa “Key policies for addressing the social determinants of health and health inequities (2017)” frutto di una revisione della letteratura internazionale, che analizza le raccomandazioni e gli orientamenti politici delle organizzazioni intergovernative e degli organismi internazionali. Il testo individua alcune politiche che, attuate insieme a un’efficace governance per l’equità della salute, dovrebbero consentire ai Paesi della Regione di ridurre le disuguaglianze sanitarie e di raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 2,1 Mb).

 


 

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