Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Tumori

Archivio 2010

(22 dicembre 2010) Il report del terzo congresso mondiale per il controllo del cancro

Pubblicato il report del terzo congresso mondiale per il controllo del cancro (Iccc3) tenutosi a Cernobbio (Co) nei giorni 8-11 novembre 2009. Pensato come un fascicolo divulgativo che raccoglie i temi principali trattati nel corso di presentazioni, workshop e dibattiti, il documento è strutturato in due parti: nella prima sono riportati i saluti delle autorità e una sintesi delle presentazioni svoltesi durante la cerimonia di apertura, la seconda contiene le sintesi dei workshop. Il report si chiude con la lettera di risposta della Commissione europea sui risultati del congresso. Scarica dal sito tumori.net la prima (pdf 9,7 Mb) e la seconda (pdf 5,1 Mb) parte del rapporto.

 

(2 dicembre 2010) Rapporto Airtum 2010: la prevalenza dei tumori in Italia

Sono 2 milioni e 250 mila gli italiani che vivono con una diagnosi di tumore (il 4% dell’intera popolazione). La maggior parte sono donne (1 milione e 250 mila) e anziani. La diagnosi più frequente tra le donne (42%) è il tumore della mammella. Tra gli uomini, il 22% dei casi prevalenti (quasi 220 mila persone) è formato da pazienti con tumore della prostata. Sono alcuni dei dati pubblicati nel rapporto Airtum 2010 “La prevalenza dei tumori in Italia. Persone che convivono con un tumore, lungosopravviventi e guariti”. Importanti le differenze geografiche per la percentuale di persone viventi con tumore: si passa da oltre il 5% in alcune aree del Nord al 2% e 3% del Sud. Quasi 1 milione e 300 mila persone (2,2%) sono lungosopravviventi (hanno cioè avuto una diagnosi di tumore da più di 5 anni) e circa 800 mila (l’1,5%) sono vive dopo oltre 10 anni dalla diagnosi. Rispetto al 1992, il numero di persone viventi con tumore è quasi raddoppiato. Ciò è dovuto in parte all’aumento di nuovi casi ascrivibile all’invecchiamento della popolazione e all’aumento di incidenza per qualche tumore, e in parte alla migliorata sopravvivenza dopo il tumore. Per maggiori dettagli visita le pagine dedicate sul sito dell’Airtum.

 

(20 maggio 2010) Tumori e uso del telefonino: i risultati dello studio Interphone

L’uso del telefono cellulare non risulta legato allo sviluppo di tumori cerebrali. È quanto emerge dall’articolo pubblicato sull’International Journal of Epidemiology dal gruppo di studio Interphone. Lo studio caso-controllo basato su interviste, promosso e coordinato dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc), è stato realizzato in 13 Paesi compresa l’Italia. Interphone ha avuto l’obiettivo di valutare la relazione tra uso del telefono cellulare e rischio di tumori cerebrali (gliomi e meningiomi) e di alcune altre neoplasie (neurinomi del nervo acustico e tumori delle ghiandole salivari). Leggi il commento di Susanna Lagorio, del reparto di epidemiologia dei tumori dell’Iss e responsabile scientifico per l’Italia dello studio Interphone.

 

(18 marzo 2010) La settimana nazionale della prevenzione oncologica 2010

Dal 14 al 21 marzo 2010 le principali piazze italiane ospitano la settimana nazionale per la prevenzione oncologica. Obiettivo della manifestazione, organizzata dalla Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt), è informare correttamente e sensibilizzare la popolazione sull'importanza della prevenzione. Testimonial della IX edizione è l’olio extra vergine di oliva, per le sue qualità protettive, non solo nei confronti delle malattie cardiovascolari e metaboliche, ma anche per vari tipi di tumore. Le porte degli oltre 390 punti Prevenzione della Lilt resteranno aperte a tutta la popolazione. Medici, operatori sanitari, volontari saranno a disposizione per offrire informazioni, indicazioni e consigli sui corretti stili di vita. Per conoscere giorni e orari di apertura dei punti Prevenzione, è possibile rivolgersi al numero verde Sos Lilt 800.998877. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 17.00 e sabato 13, domenica 14 e sabato 20 marzo dalle ore 10.30 alle ore 15.30. Dal sito della Lilt. Sul sito del Governo italiano, leggi il dossier sulla settimana nazionale per la prevenzione oncologica.

 

(11 febbraio 2010) Piano oncologico nazionale 2010-2012

Colmare il divario esistente fra le diverse aree del Paese e contenere la spesa sanitaria grazie a una maggiore razionalizzazione delle risorse. Sono questi i principali obiettivi del Piano oncologico triennale messo a punto dal ministero della Salute per programmare in modo adeguato lo sviluppo tecnologico e l’allocazione delle risorse disponibili nel settore oncologico al fine di garantire a tutti i pazienti l'accesso alla migliore assistenza. Il documento cerca di affrontare tutti i problemi connessi all'oncologia, dando ampio spazio alla prevenzione (universale, secondaria e terziaria), alla continuità di cura in fase diagnostica e terapeutica così come all'assistenza domiciliare e alle cure palliative. Per quanto riguarda la comunicazione, i programmi di sviluppo per il triennio consistono in una serie di iniziative rivolte alla popolazione generale e ai soggetti a rischio, nelle quali sarà attivamente coinvolto il mondo del volontariato. Sono previste campagne di comunicazione contro il tabagismo e l’abuso di alcol e per la prevenzione primaria e secondaria dei tumori, ma anche campagne per la promozione degli stili di vita salutari, degli screening oncologici e della vaccinazione Hpv. Leggi l’approfondimento disponibile sul sito del Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie e scarica la sintesi del Piano oncologico nazionale 2010-2012 (pdf 595 kb).

 

(28 gennaio 2010) Giornata mondiale contro il cancro 2010

La Giornata mondiale contro il cancro del 2010 è dedicata al tema della prevenzione dei tumori legati a stili di vita scorretti e alle infezioni croniche. Si calcola che circa il 40% dei tumori sia potenzialmente prevenibile. Ogni anno, oltre 12 milioni di persone ricevono una diagnosi di cancro e 7,6 milioni muoiono di questa malattia. Se non si interviene, nel 2030 si potrebbero raggiungere 26 milioni di nuove diagnosi e 17 milioni di decessi, con l'incremento più rapido nei Paesi a basso e medio reddito. Per questo, l’Unione internazionale contro il cancro (Uicc), con il supporto dell’Oms, intende sensibilizzare la popolazione sulle azioni capaci di ridurre significativamente il rischio di sviluppare il cancro. Leggi l’approfondimento.