In Italia
Vaccinazione Mpr e autismo: una rassegna di letteratura (pubblicato ad aprile 2012)
In merito al dibattito recentemente riacceso sulla sicurezza della vaccinazione Mpr (morbillo, parotite, rosolia), EpiCentro propone una rassegna aggiornata della letteratura scientifica sul tema dell’autismo. Appare infatti chiaro che non ci sono elementi a sostegno di un nesso causale tra la somministrazione dei vaccini Mpr e il disturbo autistico. Come già nel 2010, a seguito del parere del General Medical Council britannico sulla ricerca condotta da Andrew Jeremy Wakefield, Stefania Salmaso e il reparto di Epidemiologia delle malattie infettive del Cnesps, commentano il caso fornendo un quadro generale sull’argomento. Per maggiori informazioni scarica il documento completo e consulta anche l’articolo pubblicato su EpiCentro a febbraio 2010 “Il caso Wakefield: ecco com’è andata a finire”.
Piano nazionale di prevenzione vaccinale (Pnpv) 2012-2014 (pdf 400 kb)
Documento di riferimento e guida per la pianificazione di politiche di sanità pubblica rivolte alla promozione della salute e, in particolare, alla riduzione o all’eliminazione del carico delle malattie infettive prevenibili da vaccino, pubblicato ad aprile 2012 dal ministero della Salute e approvato con Intesa Stato-Regioni del 22 febbraio 2012. L’obiettivo principale è quello di armonizzare le strategie vaccinali presenti in Italia per poter superare le eventuali disuguaglianze nella prevenzione di queste patologie e nell’accesso ai servizi da parte di tutti i cittadini, garantendo un’offerta attiva e gratuita delle vaccinazioni prioritarie per la popolazione generale e per i gruppi a rischio. Leggi l’approfondimento.
Approfondire il profilo rischio-beneficio del vaccino per la prevenzione dell’influenza A/H1N1 attraverso la stima del rischio di ospedalizzazione associato all’assunzione di farmaci e vaccini per determinate patologie, la valutazione dell’efficacia del vaccino nel prevenire episodi di ospedalizzazione e la descrizione della frequenza di ricoveri per condizioni diverse, ritenute sospette reazioni avverse a farmaci e vaccini. È questo l’obiettivo di una ricerca condotta durante la stagione influenzale 2009-2010 dal reparto di Farmacoepidemiologia del Cnesps. L’indagine ha utilizzato la rete degli ospedali pediatrici che hanno aderito allo studio multicentrico sulla sicurezza dei farmaci e vaccini in pediatria coordinato dal 1999 dal Cnesps.
Immigrati: protocollo operativo per sorveglianza sindromica e profilassi immunitaria
Rilevare le emergenze di salute pubblica e intervenire in modo tempestivo: sono le indicazioni contenute nel protocollo operativo elaborato dal ministero della Salute e dal Cnesps-Iss, in collaborazione con le Regioni, per sorvegliare lo stato di salute della popolazione immigrata a seguito del flusso migratorio che ha investito l’Italia a inizio 2011. Per maggiori informazioni scarica il protocollo operativo (pdf 320 kb) e il libretto delle vaccinazioni (pdf 1 Mb). Leggi anche i bollettini epidemiologici sulla sorveglianza sindromica nella popolazione immigrata a cura del Cnesps-iss e l’approfondimento Immigrazione e rischi di salute pubblica.
La comunicazione per la qualità e l’efficacia delle strategie vaccinali
Il ruolo cruciale della comunicazione e del counselling. Una serie di documenti rivolti agli operatori sanitari, ai pediatri e alle famiglie, per affrontare punto per punto alcuni degli aspetti più discussi e sui quali è opportuno fare chiarezza per rendere l’informazione sui vaccini il più possibile efficace e trasparente.
Morbillo e rosolia congenita: stato di avanzamento del Piano di eliminazione (pdf 1,8 Mb)
Indagine conoscitiva, svolta nelle Regioni, nelle Province Autonome e in 154 Asl al fine di valutare lo stato di avanzamento degli obiettivi del Piano nazionale per l’eliminazione del morbillo e della rosolia congenita. I risultati evidenziano la necessità di migliorare sia la sorveglianza sia la diagnosi di laboratorio, aumentare l’uso delle azioni di comprovata efficacia per migliorare la copertura vaccinale, sensibilizzare gli addetti ai lavori e intensificare gli sforzi per vaccinare i bambini più grandi, gli adolescenti, i gruppi difficili da raggiungere e le donne in età fertile suscettibili alla rosolia. Scarica il rapporto Istisan “Piano nazionale di eliminazione del morbillo e della rosolia congenita: indagine sullo stato di avanzamento (2009)” (pdf 1,8 Mb).
Rapporto Icona 2008 (pdf 4,1 Mb)
Rapporto Istisan sullo studio Icona 2008 (insieme di indagini campionarie di copertura vaccinale - nei bambini e negli adolescenti - condotte simultaneamente in 17 Regioni e nella Provincia Autonoma di Trento utilizzando la tecnica del campionamento a cluster).
Vaccinazioni in età pediatrica: un opuscolo per i genitori
Di fronte alla necessità di fornire semplici informazioni sulle vaccinazioni in età pediatrica e favorirne la diffusione, la Commissione vaccini della Società italiana di allergologia e immunologia pediatrica (Siaip) ha curato la pubblicazione (giugno 2007) dell’opuscolo “Conoscere i vaccini” all’interno della collana “Informare e prevenire in età pediatrica”. Il libretto cerca di rispondere ai dubbi più frequenti che i genitori si pongono sull’argomento e metterli in condizione di fare scelte consapevoli. Leggi la presentazione di Alberto Tozzi, Ospedale Bambin Gesù di Roma.
Nota sulle cosomministrazioni di vaccini
È disponibile un aggiornamento, a cura del Cnesps, sul tema della cosomministrazione di alcuni vaccini nello stesso momento. Il Cnesps aveva già pubblicato una nota tecnica il 14 luglio 2005.
Tutela per le vaccinazioni non obbligatorie
Per legge chiunque abbia riportato lesioni o infermità in seguito a una vaccinazione obbligatoria ha diritto a indennizzo. E per le vaccinazioni che sono solo raccomandate? Franco Giovanetti, ASL 18 Alba Bra, fa il punto della situazione, riportando i risultati di alcune sentenze che in passato hanno equiparato le vaccinazioni raccomandate a quelle obbligatorie.
La valutazione della febbre nelle attività di vaccinazione
Come viene valutata a livello internazionale la febbre nelle attività di vaccinazione? Per rispondere Gianni Gallo, Servizio igiene pubblica, Azienda Usl12 Venezia riporta una revisione condotta sulle modalità di valutazione della febbre in diversi Paesi (USA, Canada, Australi, Nuova Zelanda, Quebec, Italia) che porta a confermare come la febbre lieve non sia una controindicazione alla vaccinazione, così come già definito nella circolare del Ministero della Sanità n. 9 “Norme per la esecuzione delle vaccinazioni” del 26 marzo 1991.