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Aggiornamenti

(2 febbraio 2012) Piemonte: aggiornate le faq sulle vaccinazioni

I vaccini sono sicuri? Sono efficaci? Come arrivare a una scelta consapevole, quali strumenti abbiamo a disposizione per scegliere tra vaccinare o non vaccinare? Perché si vaccina contro malattie ormai scomparse in Italia? Per affrontare questi problemi con razionalità è necessario porre sul piatto della bilancia tutte e due le possibilità, confrontando serenamente e senza preconcetti i rischi ed i benefici di entrambe le scelte. I Dipartimenti di prevenzione dell’Asl 12 Biella e dell’Asl Alba Bra della Regione Piemonte aggiornano il documento dedicato alle risposte alle domande più frequenti dei genitori, in particolare sulla sicurezza dei vaccini, per fornire informazioni attendibili e sfatare alcuni luoghi comuni. Scarica il documento completo (pdf 571 kb).

 

(26 gennaio 2012) Promozione dell’immunizzazione degli operatori sanitari: il progetto europeo Hproimmune

Promuovere la vaccinazione tra gli operatori sanitari che lavorano in ambienti diversi, utilizzando uno strumento di comunicazione ad hoc: è l’obiettivo del progetto europeo Hproimmune (Promozione dell’immunizzazione degli operatori sanitari in Europa) coordinato dall’Istituto di medicina preventiva, salute ambientale e occupazionale di Atene, Prolepsis. L’iniziativa, della durata di 3 anni, è co-finanziata dal Programma di Sanità pubblica della Dg Sanco 2008-2013 e comprende 10 partner associati provenienti da 7 Paesi europei (tra cui l’Istituto superiore di sanità) e due partner collaborativi europei. Tra i propositi del progetto: effettuare una revisione e una sintesi della letteratura esistente, diffondere informazioni e buone pratiche, individuare i comportamenti e gli ostacoli più frequenti all'immunizzazione degli operatori sanitari. Queste conoscenze saranno raccolte in uno strumento di comunicazione da utilizzare per informare e per promuovere la vaccinazione del personale sanitario (ospedaliero e non) e consentire ai servizi vaccinali delle Asl e alle direzioni sanitarie degli ospedali di pianificare le attività d’immunizzazione contribuendo così al raggiungimento degli obiettivi nazionali di copertura vaccinale, soprattutto nel caso dell’influenza stagionale. Per ulteriori informazioni, leggi il comunicato stampa (pdf 112 kb) e visita il sito dedicato al progetto.

 

(26 gennaio 2012) Pandemia influenzale: sicurezza di farmaci e vaccini in pediatria

Approfondire il profilo rischio-beneficio del vaccino per la prevenzione dell’influenza A/H1N1 attraverso la stima del rischio di ospedalizzazione associato all’assunzione di farmaci e vaccini per determinate patologie, la valutazione dell’efficacia del vaccino nel prevenire episodi di ospedalizzazione e la descrizione della frequenza di ricoveri per condizioni diverse, ritenute sospette reazioni avverse a farmaci e vaccini. È questo l’obiettivo di una ricerca condotta durante la stagione influenzale 2009-2010 dal reparto di Farmacoepidemiologia del Cnesps. L’indagine ha utilizzato la rete degli ospedali pediatrici che hanno aderito allo studio multicentrico sulla sicurezza dei farmaci e vaccini in pediatria coordinato dal 1999 dal Cnesps. Dai dati raccolti non è emerso alcun segnale di rischio relativo alla vaccinazione anti A/H1N1. Riguardo all’efficacia del vaccino è stato possibile fornire solo pochi dati a causa di alcuni limiti di fondo: la copertura vaccinale in Italia è stata molto bassa, l’epidemia era già terminata entro dicembre 2009 (prima della seconda campagna vaccinale) e il test di laboratorio per l’A/H1N1 è stato effettuato solo durante la fase epidemica (in meno del 10% dei bambini). Questo studio conferma comunque l’importanza di una rete di ospedali pediatrici per la valutazione e l’approfondimento di segnali relativi a nuovi farmaci e vaccini. Per i dettagli sull’indagine scarica dal sito Iss il rapporto Istisan 11/32 “Sorveglianza della sicurezza di farmaci e vaccini in pediatria in corso di pandemia influenzale”.

 

(12 gennaio 2012) Emilia-Romagna: coperture vaccinali nell’infanzia, anno 2010

Su un totale di 1.702.240 dosi di vaccino somministrate nel 2010 nella Regione Emilia-Romagna, 629.497 sono state utilizzate per i bambini, un valore che segna una leggera flessione rispetto al 2009 (632.929). È quanto emerge dal rapporto “Coperture vaccinali nell’infanzia – anno 2010” (pdf 1,8 Mb), pubblicato a dicembre 2011 dal Servizio sanità pubblica – Direzione generale sanità e politiche sociali della Regione Emilia-Romagna. Dai dati disponibili nel documento emerge che le coperture delle vaccinazioni eseguite nei primi due anni di vita, compresa la vaccinazione antimorbillo-parotite-rosolia a 24 mesi, pur restando tra le più elevate in Italia, mostrano un leggero calo. Al contrario, i tassi di copertura delle seconde dosi di MPR, rilevate tra i 6 e i 7 anni, hanno registrato un consistente aumento, passando dall’89,1% del 2007 al 90,5% nel 2010. Rimangono invece stabili le vaccinazioni eseguite nell’età adolescenziale, e si assiste ad un aumento delle coperture della vaccinazione antimeningococco C, mentre resta stazionario il livello raggiunto con  la vaccinazione contro l’Hpv. Per maggiori informazioni leggi il documento Coperture vaccinali nell’infanzia – anno 2010” (pdf 1,8 Mb).

 

(12 gennaio 2012) Dall’Emilia-Romagna un rapporto sugli effetti avversi ai vaccini

Su un totale di 2.249.993 dosi di vaccino, somministrate nella fascia di età 0-17 anni nel periodo 2006-2009, sono stati segnalati 1149 eventi avversi, corrispondenti a un tasso medio di 5,1 su 10.000 dosi somministrate. La distribuzione tra i sessi ha interessato 456 maschi (39,7%) e 687 femmine (59,8%), sbilanciamento legato alla vaccinazione anti Hpv, somministrata solo alle ragazze. Le reazioni descritte sono state considerate nel maggior numero di casi lievi (950 su 1564, pari al 60,7%), mentre nel 39,3% dei casi (614/1564) rilevanti. Sono alcuni dei dati presenti nel rapporto “Sorveglianza degli eventi avversi ai vaccini somministrati in età 0-17 anni (2006-2009)” (pdf 460 kb) pubblicato dall’Ausl di Modena e dalla Direzione generale sanità e politiche sociali della Regione Emilia-Romagna. Il report nel suo complesso dimostra da un lato l’attenzione degli operatori sanitari nei riguardi di questa tematica e dall’altro conferma la sicurezza della vaccinazione come strumento di prevenzione. Per maggiori informazioni scarica il documento “Sorveglianza degli eventi avversi ai vaccini somministrati in età 0-17 anni (2006-2009)” (pdf 460 kb).

 

 

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Ultimo aggiornamento giovedi 2 febbraio 2012
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