Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Sanità veterinaria

Archivio 2008

(6 novembre 2008) Il rischio di salmonellosi negli allevamenti di tacchini dell’Ue

Alcune tipologie di tacchini allevati per il consumo umano hanno un maggiore rischio d’infezione da salmonella: in particolare, risultano più colpiti i tacchini allevati nelle aziende con un elevato numero di capi, i tacchini allevati all’aperto (compresi quelli biologici) e i tacchini da ingrasso, se allevati insieme a quelli da riproduzione. È quanto emerge da un'indagine sui fattori di rischio di infezione da salmonella negli allevamenti di tacchini dell’Unione europea, condotta dalla task force dell’Efsa per la raccolta dati sulle zoonosi. Il documento costituisce la base scientifica per la definizione, da parte degli Stati membri, delle misure di controllo più adatte a raggiungere il nuovo obiettivo fissato dalla Commissione europea in materia di riduzione delle infezioni da salmonella. L’indagine ha evidenziato, inoltre, che negli allevamenti di tacchini da ingrasso il picco di casi negli animali si registra tra ottobre e dicembre, in corrispondenza dei periodi di maggiore attività riproduttiva, e che la vaccinazione è in grado di prevenire la diffusione dell’infezione. Per maggiori approfondimenti, leggi il rapporto completo.

 

(22 ottobre 2008) Il nuovo piano d’azione Ue sulla salute degli animali

La Commissione europea ha presentato gli obiettivi e la strategia da adottare nei prossimi cinque anni in materia di salute animale. Il nuovo piano d'azione, articolato in quattro aree di attività, si basa sul principio "prevenire è meglio che curare". L'obiettivo è quello di porre maggiore attenzione alle misure precauzionali, alla sorveglianza delle malattie, ai controlli e alla ricerca, per ridurre l'incidenza delle malattie degli animali e minimizzare l'impatto delle epidemie. L’approfondimento è a cura della redazione di EpiCentro.

 

(31 gennaio 2008) Rabbia: il position paper dell’Oms

La prevenzione della rabbia nell’uomo si avvale di una combinazione di interventi, fra cui la profilassi post esposizione in pazienti potenzialmente esposti, la vaccinazione pre esposizione di soggetti a rischio e il controllo dell’infezione fra gli animali (soprattutto i cani domestici).

L’uso dei vaccini antirabbici nell’uomo, sia come profilassi pre esposizione sia post esposizione, è il tema di un position paper pubblicato dall’Oms nel dicembre 2007, che sostituisce un analogo position paper del 2002. Leggi l’approfondimento su EpiCentro.

 

(24 gennaio 2008) Sicurezza alimentare: il report Efsa 2006 sulle zoonosi

Campylobacteriosi e salmonellosi restano le due zoonosi più diffuse, anche se entrambe in diminuzione. Lo afferma la relazione annuale Efsa sulle malattie zoonotiche. Per la campylobacteriosi aumenta però, in misura preoccupante, la resistenza al principale antimicrobico in uso: la coprofloxacina. In crescita la listeriosi nell’uomo, mentre diminuiscono ulteriormente i casi di encefalopatia spongiforme bovina. Insufficiente il monitoraggio della toxoplasmosi. Leggi l’approfondimento, a cura della redazione di EpiCentro.