Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

SanitÓ veterinaria

Archivio 2009

(8 gennaio 2009) Prevenire la diffusione della rabbia nelle Regioni dell’Italia nordorientale

Sul sito del ministero della Salute un comunicato informa della ricomparsa della rabbia nelle Regioni del Nord Est d’Italia, dopo la segnalazione di altri casi in animali successivi al primo focolaio dell’ottobre 2008 nel Comune di Resia (UD). Le autoritÓ veterinarie nazionali e locali hanno messo in atto tutte le misure sanitarie necessarie al controllo della diffusione della malattia. A questo riguardo Ŕ stata presentata l'Ordinanza ministeriale del 26 novembre 2009 che prevede tra l’altro, che i cani, i gatti e i furetti al seguito di persone dirette anche temporaneamente nel territorio della Regione Friuli-Venezia Giulia, della Provincia di Belluno e di altri territori della Regione Veneto e delle Province autonome di Trento e Bolzano a rischio di contagio, devono essere sottoposti a vaccinazione antirabbica, secondo le istruzioni del produttore del vaccino utilizzato, almeno ventuno giorni prima dell'arrivo e da non oltre undici mesi. Questa vaccinazione Ŕ necessaria anche per i cani di proprietÓ di persone residenti nelle stesse aree.

 

(26 novembre 2009) Combattere la diffusione dell’antibioticoresistenza nelle zoonosi

La resistenza batterica agli antibiotici nelle zoonosi Ŕ aumentata in tutto il mondo, rendendo pi¨ difficile il trattamento delle infezioni umane e animali. Particolare preoccupazione destano le infezioni da Salmonella e da Campylobacter, che hanno fatto registrare aumenti per quanto riguarda la diffusione, la durata della malattia e la mortalitÓ. Su questo tema, Ecdc, Efsa, Emea e Scenihr hanno pubblicato un parere scientifico congiunto. Leggi l’approfondimento a cura della redazione di EpiCentro.

 

(9 aprile 2009) Alimentazione degli animali: il Piano nazionale 2009-2011

Il ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali ha pubblicato il Piano nazionale di sorveglianza e di vigilanza sanitaria sull’alimentazione degli animali (Pnaa). Obiettivo fondamentale del Piano, valido per il triennio 2009-2011, Ŕ assicurare un sistema ufficiale per il controllo dei mangimi lungo l’intera filiera alimentare, garantendo un elevato livello di protezione della salute umana, animale e ambientale. Tra gli obiettivi del triennio 2009-2011 il controllo dell’eventuale presenza di: additivi vietati e sostanze farmacologicamente attive vietate nell’alimentazione animale, e Ogm, diossine e Pcb nei mangimi. Scarica il documento (pdf 1,4 Mb).

 

(29 gennaio 2009) Sicurezza alimentare: report Efsa-Ecdc 2007 sulle zoonosi

L’AutoritÓ europea per la sicurezza alimentare (Efsa), in collaborazione con il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), ha pubblicato la relazione annuale sulle zoonosi in Europa. Nel 2007 le malattie di origine animale pi¨ trasmesse all’uomo sono state la campylobatteriosi e la salmonellosi. L’Ecdc ha contribuito al rapporto, fornendo tutti i dati sui casi di zoonosi umane. Leggi la traduzione in italiano del comunicato, a cura della redazione di EpiCentro. Consulta anche l’argomento di salute dedicato alle zoonosi.

 

(8 gennaio 2009) Il rischio salmonellosi negli allevamenti di suini dell’Ue

Esistono analogie tra i tipi di Salmonella pi¨ frequentemente riportati negli esseri umani e quelli trovati nei suini da macello: suini e carni suine, dunque, contribuiscono a questo tipo di infezioni negli esseri umani. ╚ quanto emerge dall’analisi dei fattori di rischio relativi alla Salmonella riscontrati nei suini da macello in tutta l'Unione europea, condotta dalla task force dell’Efsa per la raccolta di dati sulle zoonosi. L’indagine ha coinvolto gli Stati membri (pi¨ la Norvegia) e si Ŕ basata su un campione che rappresenta l’80% dei capi macellati in ogni Paese. Leggi l’approfondimento su EpiCentro.