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Istituto Superiore di Sanità
EpiCentro - L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità - EpiCentro

Aspetti epidemiologici

Numerosi sono i virus che possono provocare febbri emorragiche nell’uomo; tra questi quello responsabile della febbre Congo-Crimea è il più diffuso e spesso è stato interessato in episodi epidemici molto estesi. L’area geografica di circolazione del virus è molto ampia e comprende parte dell’Asia, dell’Africa, del Medio Oriente, dell’Europa orientale e del sud-ovest europeo. In particolare, in Europa, sono stati segnalati casi umani di infezione da Albania, Armenia, Bulgaria, Kazakistan, Kosovo, Russia, Serbia, Tagikistan, Turchia, Turkmenistan, Ucraina e Uzbekistan.

 

Italia

In Italia il virus non è mai stato isolato.

 

In Europa

For 2019, Bulgaria reported two cases of CCHF, one of which was classified as confirmed and one as probable. CCHF is endemic in the Balkans, and Bulgaria regularly reports a small number of cases (four cases each in 2015 and 2016, two in 2017, and six in 2018). Greece has previously reported one case in 2018, and Spain has also reported its first cases in recent years (two cases in 2016 and one in 2018).

 

Nel il 2019, la Bulgaria ha segnalato due casi, uno confermato e l'altro probabile. L'infezione da virus Congo Crimea continua ad essere una malattia endemica nei Balcani e in Bulgaria che segnala regolarmente casi (quattro nel 2015 e nel 2016, due nel 2017 e sei nel 2018). La Grecia ha precedentemente segnalato un caso nel 2018 e anche la Spagna ha segnalato i primi casi negli ultimi anni (due casi nel 2016 e uno nel 2018).

 

Nel mondo

Distribuzione geografica della febbre emorragica Crimea-Congo

 

Fonti:

 

Data di ultimo aggiornamento: 2 aprile 2021

Data di creazione della pagina: 8 settembre 2016