Aspetti epidemiologici
3 agosto 2006 - Secondo l’Oms, ogni anno muoiono nel mondo circa 60 mila persone a causa della sovraesposizione a raggi UV, di cui 48 mila per melanoma e 12 mila per carcinomi della pelle.
Circa il 90% del carico totale di malattia per melanoma e gli altri tumori cutanei è attribuibile ai raggi UV. In termini di Daly (anni di vita persi a causa della disabilità), la quota sale a 1,5 milioni.
Di seguito sono mostrate le stime per i Daly e la mortalità attribuibili nel mondo alla sovraesposizione a raggi UV per nove principali malattie.
Malattia | DALYs (migliaia) | Morti |
---|---|---|
melanoma |
345-621 |
32.581-58.645 |
carcinoma squamoso |
59-83 |
6767-9474 |
carcinoma basocellulare |
29-52 |
1623-2921 |
cheratosi |
8 |
0 |
scottature |
294 |
0 |
cataratta corticale |
529 |
0 |
pterigio |
20-35 |
0 |
carcinoma squamoso della cornea o della congiuntiva |
1-2 |
0 |
riattivazione dell’herpes labiale |
34-68 |
0 |
totale |
1319-1692 |
40.970-71.039 |
totale (escluse scottature e riattivazione herpes) |
991-1330 |
40.970-71.039 |
L’incidenza del melanoma, principale causa di morte legata ai raggi UV, è maggiore in Europa, dove la popolazione è prevalentemente di pelle chiara, e in altri Paesi con caratteristiche analoghe, come l’Australia, il Brunei, il Giappone, la Nuova Zelanda, Singapore e le Americhe.
In Africa, invece, gran parte del carico di malattia da UV è dovuto alla cataratta. Lo stesso vale per altri Paesi dell’America centro-meridionale (Bolivia, Ecuador, Guatemala, Haiti, Nicaragua, Perù), del bacino del Mediterraneo (Egitto, Arabia Saudita, Iran, Iraq) del Sudest asiatico (Indonesia, Thailandia, India, Bangladesh) e del Pacifico occidentale (Cina, Malaysia e Filippines). Il melanoma, per quanto meno diffuso, resta comunque al secondo posto.
Questi stessi dati sono disponibili per tutte le diverse regioni dell’Oms, tra cui anche l’Europa, suddivisi per sesso e fasce d’età.