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a cura dell'Istituto superiore di sanità

febbre West Nile

Dati epidemiologici

In Europa

 

La trasmissione del virus West Nile (Wnv), nella stagione 2018, in Italia e in diversi Paesi europei è iniziata precocemente e ha causato un numero di casi nell’uomo più elevato dell’atteso, con evidenza di una elevata circolazione nelle zanzare e negli uccelli che ne sono il principale serbatoio.

 

Secondo quanto riportato dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), il numero di infezioni autoctone da virus West Nile riportate nel 2018 (2083), ha superato quanto notificato complessivamente nei sette anni precedenti (1832). Rispetto al solo 2017, è stato registrato un incremento di 7,2 volte nel numero di segnalazioni. L’aumento maggiore rispetto alla stagione precedente è stato osservato in Bulgaria (15 volte), in Francia (13,5 volte) e in Italia (10,9 volte). L'ultimo caso umano di infezione da virus West Nile della stagione di trasmissione 2018 in Ue è stato segnalato dalla Francia alla fine di novembre.

 

Complessivamente nel 2018 sono stati notificati all’Ecdc 180 decessi associati a infezione da virus West Nile. Il tasso di letalità tra i casi di infezione umana sintomatica nel 2018 non ha superato quanto osservato nei due anni precedenti.

 

Data di creazione della pagina: 11 aprile 2019

Revisione a cura di: Antonino Bella e Flavia Riccardo – Dipartimento malattie infettive, Iss

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