Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Aprile 2001

Studi dal territorio: istruzioni per gli autori

Uno degli obiettivi principali del BEN è di diffondere i risultati di esperienze effettuate a livello di Regioni e di Aziende Sanitarie, che identifichino i principali problemi di salute e le strategie appropriate per affrontarli. Il BEN accetta proposte di manoscritti da operatori impegnati nella sanità pubblica, sia a livello regionale che locale. Gli articoli possono trattare argomenti che vanno dalle malattie infettive, a quelle croniche degenerative, agli incidenti, ai programmi di prevenzione e assistenziali.

Sebbene le seguenti siano soltanto indicazioni non prescrittive, un articolo per il BEN risponde ad alcune caratteristiche:

  • un’esperienza originale;

  • un’informazione utile per migliorare la sanità pubblica, perché individua un problema di salute (es. Gli adolescenti non sono protetti contro l’epatite B), oppure perché individua una soluzione a un problema di salute (es. la ASL di Monza non ha più casi di morbillo dal 1991 perché ha vaccinato tutti i bambini con due dosi);

  • lo studio o l’intervento devono avere carattere di esemplarità: dovrebbero essere semplici da effettuare ed economici;

  • l’articolo dovrebbe essere breve (non più di 6 000 caratteri compresi gli spazi).

Ogni contributo inviato al BEN deve contenere i seguenti elementi:

  • titolo: breve, ma descrittivo (es. “Incidenza delle gastroenteriti nella popolazione tra 0 e 5 anni - Pordenone, 2001”);

  • autori: cognome, nome per esteso ed eventuali collaborazioni. Per ogni autore o collaboratore deve essere riportato l’ente di appartenenza. Deve anche essere indicato l’autore per la corrispondenza (indirizzo, telefono, fax, E-mail);

  • testo: include una parte introduttiva e la descrizione dei metodi e risultati.

Ogni rapporto di un’indagine di campo  ha come introduzione un breve paragrafo che descrive il chi, il cosa, il quando, il dove, il come. Invece, in altre tipologie di contributo all’inizio deve essere introdotto il problema, e subito dopo il chi, il cosa, il quando, il dove, il come, e forse, il perché e infine una frase che riassuma il senso dell’articolo.

 

La sezione dei metodi, breve, con non più di cinque frasi, dovrebbe descrivere l’investigazione, il survey o comunque come sono stati raccolti e analizzati i dati riportati, come è stata condotta l’indagine.

 

I risultati debbono riportare dati clinici, epidemiologici, di laboratorio, analitici senza interpretazioni o altri commenti. Dovrebbero essere presentati con un ordine logico, accompagnati da tabelle o figure, solo se necessarie. In altre parole è opportuno evitare sovrapposizioni di informazioni tra testo e tabelle; piuttosto è necessario riassumere nel testo dati importanti analiticamente riportati nelle tabelle oppure spiegare nel testo le figure.