Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Gennaio 2001

Ben…tornato BEN

 

Perché rinasce
il Bollettino Epidemiologico Nazionale

 

Donato Greco - Direttore del Laboratorio di Epidemiologia e biostatistica

Dopo tredici anni di silenzio torna il Bollettino Epidemiologico Nazionale (BEN) dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS): un ritorno atteso da molti, a stare alle mai sopite richieste di tanti colleghi del Servizio Sanitario Nazionale, giunte perfino ad interrogazioni parlamentari. Il BEN infatti ha visto la luce nel 1980, immediatamente dopo il terremoto dell’Irpinia, e, con puntualità settimanale, ha onorato la sua funzione per sette anni.
Il BEN di oggi vuole riprendere quell’impegno: offrire uno strumento informativo ai Servizi Sanitari Regionali, che privilegi la voce degli operatori ed anche consegni con regolarità i risultati dei sistemi di sorveglianza che vedono l’Istituto coordinatore.


Conoscere e propagare i risultati del lavoro epidemiologico dell’azienda sanitaria, del singolo distretto, in modo semplice, ma tempestivo, è cosa di grande utilità per una comune crescita culturale, ma lo è ancor più per sostenere l’entusiasmo che è costantemente motore motivazionale dell’operatore dedicato alla sanità pubblica. Particolare attenzione sarà data alle indagini sulle epidemie, infettive e non: non per nostalgica reminiscenza di esperienze personali, ma proprio perché le indagini di campo sono occasioni uniche di conoscenza, occasioni non meno rilevanti di lunghi e costosi studi epidemiologici, spesso non a portata dell’operatore periferico.


Questa nuova proposta quindi raccoglie un invito ai colleghi delle Regioni e delle Aziende, a condividere questo strumento facendolo proprio e quindi partecipandovi attivamente inviando proprie esperienze e commenti. Non solo dati sulle malattie infettive, ma anche studi epidemiologici di natura diversa. è questa la motivazione che ha portato all’inclusione, in questo primo numero, di due brevi note su obesità e sovrappeso tra i pre-adolescenti e sui comportamenti prescrittivi di antibiotici in Italia. Il BEN, utilizzando il retroterra scientifico del Laboratorio di Epidemiologia e di studiosi italiani e internazionali, coopererà con le strutture proponenti per realizzare rapporti che corrispondano ad elevati standard di affidabilità, accuratezza e scientificità. Inoltre, i rapporti di esperienze locali saranno accompagnati da una commento editoriale che consentirà di evidenziare limiti e inserire i risultati in un contesto più ampio.


Ormai in molte Regioni sono attivi Osservatori Epidemiologici (OER), in alcune le stesse funzioni sono state assorbite dalle Agenzie Regionali; in molte Aziende Sanitarie vi sono nuclei di Epidemiologia, sia nei Dipartimenti di Prevenzione, che nelle Direzioni Sanitarie, ma anche in altri settori.


Una realtà ben più sviluppata di quella di vent’anni fa. Molti OER o Agenzie hanno anche utili riviste periodiche e anche il Ministero della Sanità ha un Bollettino Epidemiologico delle Malattie Infettive.


Questo inserto non è competitivo con alcuno di questi strumenti, ha veste semplice e, speriamo, immediata, all’interno del Notiziario: è legato ad un programma per un Osservatorio Epidemiologico Nazionale voluto dal Ministro della Sanità e deliberato dal Comitato Amministrativo dell’Istituto nel luglio 1999.


Il BEN è uno delle tre componenti principali del Programma Epicentro che include anche un portale dell’Epidemiologia Italiana ed un Programma di Formazione Master in Epidemiologia, che in due anni di attività formativa produrrà epidemiologi professionisti per le Regioni e le Aziende Sanitarie (Profea).


Un impegno complessivo che vuole rinforzare la vocazione di servizio dell’ISS e rendere comune il patrimonio di conoscenze disponibili.


Ci aspettiamo quindi che le colleghe ed i colleghi operativi sul campo facciano pervenire la loro voce, riportando in formato sintetico-scientifico quegli elementi dell’epidemiologia che vivono nella loro esperienza.
Quindi, “ben tornato BEN”, auspicando di percorrere un sentiero comune che possa durare a lungo.