Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

febbraio 2013

Il gradimento del programma "Unplugged" nelle scuole secondarie di secondo grado: l'esperienza della ASL Roma C

Cristina Faliva1, Gianna Darelli1, Francesca De Luca2, Beniamino Gigli3, Andreina Lancia2, Alberta Marino4, Claudio Pierlorenzi5 e Cristiana Vazzoler6

1Dipartimento di Prevenzione, UODS Educazione alla Salute, ASL Roma C; 2Servizio Igiene e Sanità Pubblica, ASL Roma C; 3UOS Medicina Preventiva, Età Evolutiva, Distretto 6, ASL Roma C; 4Servizio per la Cura e Prevenzione delle Tossicodipendenze, Distretto 9, ASL Roma C; 5Servizio per la Cura e Prevenzione delle Tossicodipendenze, Distretto 12, ASL Roma C; 6UOS Medicina Preventiva, Età Evolutiva, Distretto 11, ASL Roma C

 

SUMMARY (To what extent school children like being “unplugged”? Local Health Unit of Roma C, 2009-11) - “Unplugged” is a program for substance abuse prevention (smoking, alcohol and others substances) carried out in high school. The goal of the study is to assess 14-16 year students satisfaction through a cross-sectional study using an anonymous questionnaire filled out by students and teachers. The analysis of the self-assessment questionnaires shows that 87% of students would like to repeat the experience. More than half of them liked the program “much/very much”. The study indicates that “Unplugged” encouraged the students to deal with their social and life skills and gave them more accurate information about substance abuse.

Key words: prevention; substance abuse; students

faliva.cristina@aslrmc.it

 

Introduzione

Evidenze scientifiche dimostrano che le cause più frequenti di morte nei paesi occidentali (malattie cardiovascolari e tumori) sono correlate a stili di vita non adeguati (1); tra questi, il tabagismo e il consumo eccessivo di alcol vengono acquisiti molto precocemente, in età adolescenziale.

 

L’indagine health behaviour in school-aged Children (hbsc) del 2009- 10 (2) e lo studio european School Survey Project on Alcohol and Other Drugs (espsad ) condotto nel 2011(3) dimostrano che nella regione Lazio il tabagismo è uno stile di vita largamente diffuso fra i giovani: a 15 anni fuma circa il 14% dei ragazzi per arrivare a consumi che raggiungono il 41% a 19 anni, posizionando la nostra regione tra quelle dove il tabagismo è maggiormente diffuso tra i giovani. Nel piano regionale della prevenzione della regione Lazio (4) è stato inserito il programma "Unplugged" per la prevenzione dell’uso di sostanze, realizzato all’interno dello studio multicentrico Eudap (european drug addiction prevention) che ha coinvolto sette paesi europei. "Unplugged" si basa sul modello dell’influenza sociale e sullo sviluppo e sul rinforzo delle competenze di vita definite life skills (5). Questo programma, articolato in 12 unità didattiche, viene condotto in classe da un insegnante appositamente formato.

 

L’obiettivo del nostro studio è di valutare il gradimento degli studenti, sia durante lo svolgimento del programma "Unplugged", sia al termine del programma stesso, nonché il giudizio degli insegnanti su come il progetto si inserisce nel contesto classe.

 

Materiali e metodi

Dal 2009 presso la ASL Roma C, area metropolitana di Roma, si è costituito un gruppo di lavoro multidisciplinare e interservizi che ha provveduto, attraverso i propri operatori esperti, a formare gli insegnanti alla "metodologia Unplugged". Il programma è al terzo anno di implementazione. L’adesione da parte dell’istituto scolastico richiede che "Unplugged" sia inserito nel Piano dell’offerta formativa (POF). Il target è costituito dagli studenti delle classi prime dei 33 istituti secondari di secondo grado, presenti sul territorio della ASL.

 

I formatori della ASL hanno organizzato e realizzato corsi di formazione, della durata di 20 ore, per gli insegnanti degli istituti partecipanti.

 

La valutazione del gradimento degli studenti a fine programma è stata effettuata con un studio trasversale realizzato al termine degli anni scolastici 2009-10 e 2010-11, analizzando i dati di un questionario anonimamente autocompilato in classe dagli studenti. L’insegnante spiegava brevemente l’obiettivo dell’indagine ed era presente in classe durante la compilazione.

 

La valutazione del gradimento in itinere è stata monitorata effettuando un’analisi di processo che coinvolgeva gli insegnanti che compilavano, al termine di ognuna delle 12 unità didattiche svolte in classe, una scheda di monitoraggio sul grado di interesse e interattività dimostrato dagli studenti. Gli strumenti di raccolta dati derivano dallo studio multicentrico EUDAP (6). Il questionario di gradimento è costituito da 12 domande chiuse e 3 quesiti aperti, mentre la scheda di monitoraggio contiene 15 domande chiuse e 1 quesito aperto. I dati raccolti con entrambe le schede, relative ai due anni scolastici, sono stati informatizzati e analizzati con il programma Epi Info 3.5.1.

 

Un incontro di verifica e monitoraggio sullo stato di attuazione del programma è stato realizzato dagli operatori della ASL Roma C con gli insegnanti coinvolti, a metà dell’anno scolastico. Al fine di una sintesi delle osservazioni espresse è stata utilizzata la matrice SWOT (strenghts, weaknesses, opportunities, threats), finalizzata all’analisi e alla valutazione di un progetto, tecnica che permette di evidenziare i punti critici e di forza per azioni di miglioramento (7). Il 93% (14/15) degli insegnanti ha partecipato all’incontro in cui è stato possibile confrontarsi ed esprimere la propria opinione sulla modalità di inserimento del programma "Unplugged" nel percorso curriculare. Gli operatori della ASL hanno condotto la discussione sollecitando i partecipanti a focalizzare i punti di forza e di debolezza del programma stesso.

 

Risultati

Gli istituti scolastici di secondo grado che hanno aderito al progetto e hanno inserito "Unplugged" nel POF sono 6/33 nell’anno scolastico 2009-10 e 7/33 nell’anno scolastico 2010-11; la partecipazione nei due anni scolastici è stata pari al 27%. Nei due anni scolastici il programma "Unplugged" è stato realizzato in 39 classi prime con la partecipazione in totale di 936 studenti. Il programma è stato portato a termine, sino alla 12a unità didattica, nel 69% delle classi (27/39). L’analisi di processo ha registrato un’adesione molto elevata: sono state compilate dagli insegnanti il 90% (422/468) delle schede di monitoraggio previste.

 

In tutte le classi che hanno terminato il programma "Unplugged" è stata effettuata l’analisi del gradimento degli studenti. L’analisi delle 671/936 (72%) schede di gradimento raccolte indica che l’87% (580/671) degli studenti vorrebbe ripetere questa esperienza; il programma è piaciuto "molto/moltissimo" al 57% (381/671) dei ragazzi. Nel 27% (186/671) dei casi gli studenti riferiscono che grazie al programma "Unplugged" è migliorato il loro rapporto con i compagni di classe e nel 29% (196/671) dei casi è migliorato con gli insegnanti. Il 75% (504/671) degli studenti riferisce che "grazie ad Unplugged pensa di sapere più cose sulle conseguenze di fumare sigarette, bere alcol ed usare droghe". Nel quesito aperto relativo all’aspetto che era piaciuto di più, il 66% dei ragazzi ha sottolineato "la possibilità di dialogare/confrontarsi in classe". La critica invece verteva essenzialmente sulla ripetitività di alcuni concetti.

 

Il livello di interattività e l’interesse mostrato dagli studenti è stato valutato dagli insegnanti come "elevato/molto elevato" rispettivamente nel 63% e nel 67% dei casi. Gli insegnanti sono riusciti a realizzare tutte le attività previste dal manuale solo nel 50% circa delle unità didattiche da loro svolte, evidenziando come maggiore criticità il fatto di avere a disposizione una sola ora di tempo.

 

I punti di forza e le opportunità offerti dal progetto "Unplugged", emersi durante la riunione condotta dagli operatori della ASL con gli insegnanti, sono sintetizzati nella Figura. Dall’analisi dei punti deboli e dei pericoli sono emerse le seguenti raccomandazioni:

  • formare più insegnanti di una stessa scuola per un interscambio/collaborazione nello svolgimento del programma e lavorare in due insegnanti su una stessa classe per dividersi il carico di lavoro (specialmente per gli insegnanti con poche ore settimanali);
  • proporre il programma soprattutto agli istituti secondari di primo grado;
  • coinvolgere e informare i dirigenti scolastici per un migliore supporto al progetto;
  • uscire fisicamente dall’aula per rafforzare la consapevolezza che si è al di fuori di un’attività di insegnamento classico, priva di giudizio e valutazione;
  • continuare a usare la metodologia didattica interattiva con gli studenti nelle altre attività curriculari e negli anni successivi.

Conclusioni

Lo studio suggerisce che il programma "Unplugged" ha suscitato l’interesse degli studenti e ha fornito loro ulteriori informazioni corrette sull’uso delle sostanze. La soddisfazione degli studenti emersa nel questionario di gradimento si caratterizza sia in termini di desiderio di ripetere l'esperienza, sia in termini di cambiamento avvenuto nella relazione e confronto con il gruppo classe.

 

Considerando che, secondo i dati HBSC Lazio, l’iniziazione all’uso di tabacco è tra i 12 e 13 anni e che quella all’alcol è addirittura a 11 anni (8), la ASL Roma C si propone di coinvolgere anche le scuole secondarie di primo grado nel programma "Unplugged". La disseminazione potrebbe essere notevolmente migliorata da interventi istituzionali volti a garantire una reale diffusione sul territorio.

 

Riferimenti bibliografici

1. WHO. 2008-2013. Action plan for the global strategy for the prevention and control of noncommunicable disease (www.who.int/...).

2. Stili di vita e salute nei giovani in età scolare. Rapporto sui dati regionali 2009-10 - Regione Lazio (www.asplazio.it).

3. ESPAD Italia. Indagine sul consumo di alcol e altre sostanze nella popolazione scolastica ( www.epid.ifc.cnr.it/...).

4. P iano Regionale della Prevenzione. Regione Lazio 2010-12 (www.regione. lazio.it/rl_sanita/). 5. WHO. Life skills education for children and adolescents in schools. Programme on mental health; 1997 (http://whqlibdoc.who.int/...).

6. P revenire l’abuso di sostanze tra gli studenti. Una guida per la diffusione di programmi di influenza sociale nelle scuole ( www.eudap.net/...).

7. Analisi SWOT. Strumenti essenziali per l’analisi strategica ( www.valutazione.net/...).

8. ISTAT. L’uso e l’abuso di alcol in Italia. Anno 2009 (www3.istat.it/...).