Anna Rita Bucchi,
Servizio Sanità Pubblica - ASL n. 3 -Norcia (PG)
Considero molto importante la seconda proposta di Sandro Cinquetti,
tuttavia preferirei apportare alcune modifiche ed integrazioni:
"Prevenzione dei traumi da incidente stradale: strategie ed azioni di
competenza dei Dipartimenti di Prevenzione", poiché la dicitura "incidenti
da traffico" potrebbe erroneamente generare la convinzione, nei non addetti,
che gli incidenti stradali siano determinati esclusivamente dalla presenza
di traffico, e quindi da cause non dipendenti dalla responsabilità dei
singoli. E' inoltre importante che la sanità pubblica, come già ribadito
dall'OMS nel 2001, dal Piano Nazionale della Sicurezza Stradale e più volte
dallo stesso Istituto Superiore di Sanità, deve svolgere un ruolo primario
nello sviluppo di azioni di prevenzione sanitaria dei danni da incidente
stradale di I,II e III livello.
Tra gli interventi scarsamente diffusi e da sviluppare nell'ambito dei
Dipartimenti di Prevenzione (di grande utilità nell'ambito di problematiche
Salute-Ambiente) è il "Ruolo della informazione tossicologica nella
valutazione dei rischi sanitari connessi a possibili scenari di
esposizione", lo sviluppo dell'utilizzo di tali informazioni, consentirebbe
di effettuare valutazioni di rischio sanitario anche in assenza di specifici
dati epidemiologici.