Massimo Valsecchi, direttore del Dipartimento di prevenzione della AULSS 20 di Verona
Nella terza lista (che comprenderà l'elenco dei provvedimenti in atto che sono già stati valutati come inutili o la cui inutilità è talmente manifesta da non richiedere ulteriori approfondimenti e che vanno, quindi, eliminati dalla nostra normativa) propongo di inserire:
i libretti sanitari per alimentaristi, previsti dalla L.n. 213 del 30.04.1962 e già disattivati in diverse realta nazionali. Da sostituire con iniziative di educazione sanitaria;
i libretti sanitari per barbieri e parrucchieri, previsti dalla L. n. 977 del 14.2.1963 e dalla L.n. 1142 del 23.12.1970. Da sostituire con iniziative di educazione sanitaria.