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Malattie infettive

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17/1/2019 - Infezione da Mycobacterium chimaera in Italia: la Circolare del Ministero

Il Ministero della Salute, il 9 gennaio 2019, ha emesso la Circolare “Raccomandazioni per il controllo dell’infezione da Mycobacterium chimaera in Italia”. Quest'ultimo è un micobatterio non tubercolare a lenta crescita e diffuso in natura specialmente nel suolo umido e nei corsi d’acqua. In un corpo sano non risulta pericoloso, mentre in persone immunodepresse o sotto trattamento steroideo può causare infezioni di diversa gravità. Il batterio ha una bassa virulenza e un periodo di incubazione lungo. Un trattamento antibiotico efficace è disponibile, però non esiste una terapia standard e il tasso di mortalità supera il 50%. In Europa si sono verificati, negli ultimi anni, oltre 120 casi di infezione da M. chimaera ricollegabili all'impiego di dispositivi di raffreddamento/riscaldamento (Heater-Cooler Units, Hcu) indispensabili per regolare la temperatura del sangue nel corso di un intervento cardiochirurgico. In Italia sono stati segnalati, al Ministero della Salute, 17 dispositivi contaminati in 6 Regioni. Ad oggi sono stati notificati 15 casi di infezione invasiva, compresi 7 decessi. Questa infezione non solo porta con sé un elevato tasso di mortalità, ma ha un impatto economico notevole sul sistema sanitario. Nonostante il rischio di infezione risulti basso, con la pubblicazione della Circolare il Ministero ha fornito una serie di raccomandazioni rivolte agli operatori sanitari impiegati nell’uso degli Hcu per la prevenzione, nonché per l'identificazione e la gestione di eventuali casi verificatisi pure a distanza di anni dall’esposizione. È importante che tutti i Medici di medicina generale (Mmg), pediatri di libera scelta (Pls), specialisti cardiochirurghi e cardiologi siano informati e sensibilizzati soprattutto nei confronti dei pazienti sottoposti a intervento cardiochirurgico a cuore aperto dopo il 1 gennaio 2012 per poter sospettare un’infezione da M. chimaera in caso di comparsa di sintomi. Per approfondire consulta il documento completo “Raccomandazioni per il controllo dell’infezione da Mycobacterium chimaera in Italia” (pdf 360 kb).

 



 

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