Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Promozione della salute e della crescita sana nei bambini della scuola primaria

Ultimi aggiornamenti

7/12/2017 - Indagine 2016: nuovi report dalla Campania

I dati relativi al 2016 della sorveglianza OKkio alla Salute, mostrano che il 44,1% dei bambini campani presenta un eccesso ponderale. Una colazione adeguata viene assunta solo dal 57% dei bambini, una percentuale ancora più alta (64%) consuma una merenda di metà mattina inadeguata o non la consuma affatto (3%). Per quanto riguarda l’attività fisica la rilevazione 2016 mostra che il 23% dei bambini campani risulta non attivo il giorno antecedente all’indagine. Infine, oltre 4 genitori su 10 sottostimano lo stato ponderale del proprio figlio che non coincide con la misura rilevata. Sono questi alcuni dei dati contenuti nel report “OKkio alla Salute. Risultati dell’indagine 2016. Regione Campania” (pdf 1,6 Mb) e nella scheda sintetica (pdf 605 kb). Per approfondire i dati locali scarica i rapporti aziendali delle Asl Salerno (pdf 1,3 Mb), Napoli 1 Centro (pdf 1,3 Mb), Napoli 2 Nord (pdf 1,6 Mb) e Napoli 3 Sud (pdf 1,3 Mb).

 

7/12/2017 - Indagine 2016: i dati della Assl di Cagliari

Tra i bambini della Assl di Cagliari, complessivamente il 21,6% presenta un eccesso ponderale, il 76,1% risulta normopeso e il 2,28% sottopeso. Inoltre, i dati raccolti evidenziano che poco più di 1 bambino su 10 risulta fisicamente inattivo (non vi è differenza in base al sesso) e che poco meno di 4 bambini su 10 hanno un livello di attività fisica raccomandato per la sua età. Sono alcuni dei dati riportati nel report aziendale “OKkio alla Salute. Risultati dell’indagine 2016. Assl Cagliari” (pdf 636 kb).

 

30/11/2017 - Indagine 2016: il report della Calabria

I dati relativi al 2016 della sorveglianza OKkio alla Salute, mostrano che il 41,4% dei bambini calabresi presenta un eccesso ponderale. Una colazione adeguata viene assunta solo dal 53,8% dei bambini, una percentuale ancora più alta (67%) consuma una merenda di metà mattina inadeguata o non la consuma affatto (1,3%). Per quanto riguarda l’attività fisica la rilevazione 2016 mostra che il 18,7% dei bambini calabresi risulta non attivo il giorno antecedente all’indagine. Infine, oltre 1 genitore su 3 sottostima lo stato ponderale del proprio figlio che non coincide con la misura rilevata. Sono questi alcuni dei dati contenuti nel report “OKkio alla Salute. Risultati dell’indagine 2016. Regione Calabria” (pdf 1,1 Mb) e la scheda sintetica (pdf 613 kb).

 

23/11/2017 - Indagine 2016: il report della Asl 3 Genovese

I dati relativi al 2016 della sorveglianza OKkio alla Salute mostrano che il 29% dei bambini della Asl 3 Genovese presenta un eccesso ponderale. Una colazione adeguata viene assunta solo dal 64% dei bambini e solo il 47% consuma una merenda di metà mattina adeguata. Per quanto riguarda l’attività fisica la rilevazione 2016 mostra che il 19,5% dei bambini della Asl risulta non attivo il giorno antecedente all’indagine. Infine, il 35% dei genitori sottostima lo stato ponderale del proprio figlio che non coincide con la misura rilevata. Sono questi alcuni dei dati contenuti nel report “OKkio alla Salute. Risultati dell’indagine 2016. Asl 3 Genovese” (pdf 6 Mb).

 

16/11/2017 - Indagine 2016: i dati di Piemonte e Lazio

Continua la disseminazione dei risultati locali dell’indagine 2016 di OKkio alla Salute. Questa settimana sono on line i dati regionali di Lazio e Piemonte con i report completi e le schede sintetiche. In entrambe le Regioni si osserva una riduzione dei bambini in eccesso ponderale rispetto agli anni precedenti:

  • in Piemonte, per esempio, si conferma la lenta e progressiva riduzione della prevalenza di bambini in eccesso di peso, tendenza già osservata nella raccolta dati 2014 (25,3% rispetto al 27-28% degli anni precedenti), e confermata nel 2016 (24,4%). In coerenza con questo dato si osserva un miglioramento di alcuni determinanti comportamentali che influenzano la condizione di obesità e soprappeso, quali il consumo di frutta e verdura, il consumo di merende salutari e l’incremento dell’attività fisica
  • nel Lazio, rispetto ai dati della prima indagine si è verificata una significativa flessione dei valori di eccedenza ponderale; si è passati dal 38,8% di sovrappeso ed obesità misurato nel 2008 al 31,1% misurato nel 2014 ed al 32,7% in questa rilevazione 2016; si conferma il miglioramento delle caratteristiche nutrizionali delle merende, tende ancora a diminuire il consumo giornaliero di bevande gassate e - rispetto alle prime rilevazioni - diminuiscono i comportamenti sedentari dei bambini.

Per approfondire consulta: il report completo “OKkio alla Salute. Risultati dell’indagine 2016. Regione Piemonte” (pdf 1,1 Mb) e la scheda sintetica del Piemonte (pdf 626 kb) e il report “OKkio alla Salute. Risultati dell’indagine 2016. Regione Lazio” (pdf 1,2 Mb) e la scheda sintetica del Lazio (pdf 648kb).

 

16/11/2017 - Nuovi dati dal territorio integrati tra le sorveglianze

L’Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste ha pubblicato il profilo di salute delle persone in eccesso ponderale (pdf 624 kb) residenti nel suo territorio tra il 2013 e il 2016 integrando i dati provenienti dalle sorveglianze di popolazione OKkio alla Salute, Passi e Passi d’Argento. Dal documento emerge che, nel periodo considerato, è in eccesso ponderale il 22% dei bambini (dati di OKkio alla Salute), quasi il 40% degli adulti (Passi) e il 46% degli over 69enni (Passi d’Argento). In modo analogo, la Regione Veneto ha realizzato una scheda sull’attività fisica in Regione (pdf 2,1 Mb) integrando i dati di OKkio alla Salute, Hbsc e Passi da cui emerge che: nel 2016 il 14% dei bambini risultava “non attivo” il giorno precedente la rilevazione (OKkio alla Salute); nel 2014 il 38% degli 11enni ha svolto almeno un’ora di attività fisica per 5 o più giorni a settimana, percentuale che scende al 29,5% per i 13enni e al 24% per i 15enni; nel 2016 il 34% delle persone intervistate tra i 18 e 69 anni ha riferito uno stile di vita attivo (Passi).

 

9/11/2017 - Indagine 2016: il report della Asl di Modena

I dati relativi al 2016 della sorveglianza OKkio alla Salute mostrano che il 29,2% dei bambini della Asl modenese presenta un eccesso ponderale. Una colazione adeguata viene assunta solo dal 60,2% dei bambini, una percentuale simile (60,6%) consuma una merenda di metà mattina inadeguata o non la consuma affatto. Per quanto riguarda l’attività fisica la rilevazione 2016 mostra che il 16,8% dei bambini della Asl risulta non attivo il giorno antecedente all’indagine. Infine, oltre 1 genitore su 3 sottostima lo stato ponderale del proprio figlio che non coincide con la misura rilevata. Sono questi alcuni dei dati contenuti nel report “OKkio alla Salute. Risultati dell’indagine 2016. Asl di Modena” (pdf 826 kb).

 

26/10/2017 - Indagine 2016: il report della Liguria

I dati relativi al 2016 della sorveglianza OKkio alla Salute, mostrano che il 28% dei bambini liguri presenta un eccesso ponderale, con una contenuta diminuzione del numero di bambini obesi rispetto alle rilevazioni precedenti. Una colazione adeguata viene assunta solo dal 61% dei bambini, una percentuale simile (60%) consuma una merenda di metà mattina inadeguata o non la consuma affatto. Per quanto riguarda l’attività fisica la rilevazione 2016 mostra che il 16% dei bambini liguri risulta non attivo il giorno antecedente all’indagine e se si osserva una diminuzione significativa dei bambini inattivi dal 2008 al 2016 (che passano dal 24% al 16%). Infine, circa 1 genitore su 3 sottostima lo stato ponderale del proprio figlio che non coincide con la misura rilevata. Sono questi alcuni dei dati contenuti nel report “OKkio alla Salute. Risultati dell’indagine 2016. Regione Liguria” (pdf 1,7 Mb) e la scheda sintetica (pdf 599 kb).

 

19/10/2017 - Indagine 2016: il report dell’Emilia-Romagna

Secondo i dati 2016 della sorveglianza OKkio alla Salute, in Emilia-Romagna il 28,6% dei bambini presenta un eccesso ponderale: un valore leggermente inferiore alla media nazionale. Tuttavia, solo il 60% e il 52% dei bambini assume rispettivamente una colazione e una merenda di metà mattina qualitativamente adeguata. Dalla ricerca emerge inoltre che i bambini della Regione fanno poca attività fisica (poco più di 1 su 20 ha un livello di attività fisica raccomandato per la propria età). È evidente, infine, da parte delle madri di bambini con sovrappeso (7 madri su 10) una sottostima dello stato ponderale del proprio figlio, che non coincide con la misura rilevata. Per approfondire scarica il report “OKkio alla Salute. Risultati dell’indagine 2016. Regione Emilia Romagna” (pdf 905 Kb) e la scheda sintetica (pdf 642 kb).

 

12/10/2017 - Indagine 2016: i dati di Umbria e Friuli Venezia Giulia

Dai dati 2016 della sorveglianza OKkio alla Salute emerge che il 29,6% dei bambini umbri presenta un eccesso ponderale, un valore vicino alla media nazionale. Il 63% consuma una colazione adeguata mentre solo il 37% assume 2-3 porzioni di frutta al giorno. Per quanto riguarda l’attività fisica, il 16% dei bambini risulta non attivo il giorno antecedente all’indagine. Infine, circa la metà dei genitori umbri sottostima lo stato ponderale del proprio figlio che non coincide con la misura rilevata. Sono questi alcuni dei dati contenuti nel report “OKkio alla Salute. Risultati dell’indagine 2016. Regione Umbria” (pdf 1,3 Mb) e nella scheda sintetica (pdf 599 kb). Scarica anche la scheda sintetica con i dati del Friuli Venezia Giulia (pdf 598 kb).

 

5/10/2017 - Indagine 2016: il report della Toscana

Dai dati 2016 della sorveglianza OKkio alla Salute emerge che il 27% dei bambini toscani presenta un eccesso ponderale, un valore vicino alla media nazionale. Il 63,6% consuma una colazione adeguata mentre solo il 37,6% assume 2-3 porzioni di frutta al giorno. Per quanto riguarda l’attività fisica, il 9,9% dei bambini risulta non attivo il giorno antecedente all’indagine. Infine, circa la metà dei genitori toscani (circa 1 genitore su 2) sottostima lo stato ponderale del proprio figlio che non coincide con la misura rilevata. Sono questi alcuni dei dati contenuti nel report “OKkio alla Salute. Risultati dell’indagine 2016. Regione Toscana” (pdf 1,9 Mb). Consulta anche la scheda sintetica (pdf 639 kb) dei dati regionali toscani.

 

28/09/2017 - Indagine 2016: il report della Sardegna

Secondo i dati 2016 della sorveglianza OKkio alla Salute, il 22,7% dei bambini sardi presenta un eccesso ponderale: questo dato pone la Sardegna fra le Regioni più virtuose in Italia, con valori di sovrappeso e obesità nettamente inferiori alla media nazionale. Tuttavia, solo il 53% e il 27% dei bambini assume rispettivamente un’adeguata colazione e merenda di metà mattina. Dai dati emerge anche che diminuisce in maniera statisticamente significativa la percentuale di bambini non attivi (dal 32% del 2008 al 18% nel 2016) e aumenta il tempo dedicato al gioco all’aperto e all’attività fisica strutturata È evidente, infine, nelle madri di bambini con sovrappeso (oltre 1 genitore su 3) una sottostima dello stato ponderale del proprio figlio che non coincide con la misura rilevata. Sono alcuni dei dati contenuti nel report “OKkio alla Salute. Risultati dell’indagine 2016. Regione Sardegna” (pdf 2 Mb).

 

28/09/2017 - Indagine 2016: le schede sintetiche regionali

Per rendere i dati locali più fruibili agli operatori, il gruppo di coordinamento dell’Istituto superiore di sanità (Iss), insieme al Comitato tecnico della sorveglianza OKkio alla Salute, ha progettato delle schede sintetiche con i dati regionali relativi ai principali indicatori della sorveglianza 2016. Consulta le schede sintetiche di:

21/09/2017 - Indagine 2016: il report delle Marche

Il 32% dei bambini delle Marche presenta un eccesso ponderale, un dato leggermente superiore alla media nazionale. Nonostante nel 61% dei casi la colazione risulta adeguata, il 71% consuma una merenda di metà mattina inadeguata. Dai dati 2016 regionali emerge, inoltre, un crollo dell’assunzione delle 5 porzioni di frutta e verdura consigliate al giorno e una diminuzione del consumo di bibite gassate e zuccherate. Sono diffuse le attività sedentarie: il 43% dei bambini trascorre più di 2 ore a guardare la televisione e giocare con i videogiochi/tablet/cellulare. Infine, quasi 1 genitore su 2 di bambini con sovrappeso sottostima lo stato ponderale del proprio figlio che non coincide con la misura rilevata. Per approfondire scarica il report “OKkio alla Salute. Risultati dell’indagine 2016. Regione Marche” (pdf 900 kb).

 

14/9/2017 - Indagine 2016: il report della Valle D’Aosta

Il 19,8% dei bambini della Valle D’Aosta presenta un eccesso ponderale, il 56% fa una colazione qualitativamente adeguata ma solo il 37% e il 33% dei bambini consuma rispettivamente frutta e verdura 2-3 al giorno. Dai dati 2016 regionali emerge anche che il 16% dei bimbi intervistati risulta non attivo il giorno antecedente all’indagine e che sono diffuse le attività sedentarie, come il trascorrere molto tempo a guardare la televisione e giocare con i videogiochi/tablet/cellulare. È evidente, infine, nelle madri di bambini con sovrappeso (quasi 1 genitore su 2) una sottostima dello stato ponderale del proprio figlio che non coincide con la misura rilevata. Sono alcuni dei dati riportati nel rapporti regionale “OKkio alla Salute. Risultati dell’indagine 2016. Regione Valle D’Aosta” (pdf 1,5 Mb).

 

7/9/2017 - Indagine 2016: i dati della Aas numero 5 Friuli Occidentale

Complessivamente il 23% dei bambini della Azienda per l’assistenza sanitaria numero 5 “Friuli Occidentale” presenta un eccesso ponderale e solo il 7% dei bambini campionati risulta inattivo. Rispetto alle precedenti rilevazioni si registrano discreti margini di miglioramento nel consumo quotidiano di frutta e verdura (11%) e sull’abitudine a consumare la prima colazione (96%). Permane la percezione errata dei genitori sullo stato nutrizionale dei loro figli, della loro alimentazione e del livello di attività fisica. Sono i dati principali del report “OKkio alla Salute. Risultati dell’indagine 2016. Azienda per l’assistenza sanitaria numero 5 Friuli Occidentale” (pdf 1,3 Mb).

 

 

13/7/2017 - Indagine 2016: i dati del Friuli Venezia Giulia

Complessivamente il 24,2% dei bambini della Regione Friuli Venezia Giulia presenta un eccesso ponderale e solo 1 bambino su 3 ha un livello di attività fisica raccomandato per la sua età. Si conferma, inoltre lo scarso consumo di frutta e verdura tra i bambini e la percezione errata dei genitori sullo stato nutrizionale dei loro figli, della loro alimentazione e del livello di attività fisica. Sono i dati principali del report “OKkio alla Salute. Risultati dell’indagine 2016. Regione Friuli Venezia Giulia” (pdf 1,1 Mb).

 

6/7/2017 - Indagine 2016: i dati della PA di Bolzano

Complessivamente il 15% dei bambini della PA di Bolzano presenta un eccesso ponderale e, rispetto alla media nazionale, sono pochi i bambini fisicamente non attivi. Si conferma, tuttavia, lo scarso consumo di frutta e verdura tra i bambini e la percezione errata dei genitori sullo stato nutrizionale dei loro figli, della loro alimentazione e del livello di attività fisica. Sono i dati principali del report “OKkio alla Salute. Risultati dell’indagine 2016. PA di Bolzano” (pdf 1,6 Mb).

 

28/ 6 /2017 - Indagine 2016

È terminata la restituzione degli output regionali e aziendali dell’indagine 2016 di OKkio alla Salute. Regioni e Asl stanno completando la reportistica. Per consultare la sintesi dei risultati nazionali dell’indagine 2016 visita le pagine dedicate.

 

11/5/2017 - Convegno nazionale: le presentazioni

Sono disponibili, sul sito del ministero della Salute, le presentazioni dei relatori che hanno partecipato al convegno del 4 maggio scorso “Dieci anni di OKkio alla Salute: i risultati della V raccolta dati e le sfide future” e i contributi dei rappresentanti delle Regioni. On line anche la sintesi dei risultati dell’indagine 2016. Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata sul sito del Ministero.

 

4/5/2017 - OKkio alla Salute: i dati nazionali 2016

Oltre 48.400 genitori e 48.900 bambini coinvolti in oltre 2600 classi di tutto il territorio nazionale: questi i numeri dell’ultima indagine condotta nel 2016 da OKkio alla Salute. Da un’analisi dei risultati, presentati il 4 maggio 2017 al ministero della Salute, emerge che il 21,3% dei bambini partecipanti è in sovrappeso mentre il 9,3% risulta obeso. Riguardo la variabilità regionale si confermano prevalenze più elevate al Sud e al Centro anche se il gap tra le Regioni è leggermente diminuito nel corso degli anni. Il confronto con le rilevazioni passate evidenzia un trend di lenta ma costante diminuzione per quanto riguarda la diffusione del sovrappeso e dell’obesità tra i bambini: complessivamente, in meno di dieci anni l’eccesso ponderale (sovrappeso più obesità) dei bambini è diminuito del 13% (passando da 35,2% nel 2008/2009 a 30,6% nel 2016). Leggi il commento di Angela Spinelli, Paola Nardone, Marta Buoncristiano, Laura Lauria, Daniela Pierannunzio (Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute, Cnapps-Iss) e il Comunicato stampa CS N° 28/2017 sul sito dell’Iss. Nei prossimi giorni sul sito del Ministero della Salute saranno disponibili la sintesi dei risultati e le presentazioni del convegno del 4 maggio 2017.

 

30/3/2017 - Le novità

La sorveglianza OKkio alla Salute ha restituito i dati 2016 a tutte le Regioni e il 4 maggio si svolgerà al ministero della Salute il convegno di presentazione dei risultati della V raccolta. Il programma sarà on line la prossima settimana.

 

23/2/2017 - X meeting sul progetto dell’Oms Europa Childhood Obesity Surveillance Initiative (Cosi)

La sorveglianza di popolazione OKkio alla Salute fa parte del progetto dell’Oms Europa Childhood Obesity Surveillance Initiative (Cosi) e il 20 e 21 febbraio ha partecipato, insieme a più di 30 Paesi, al X incontro Cosi a Malta. Le due giornate di lavoro sono state occasione per presentare i risultati preliminari da parte dei Paesi che hanno completato la raccolta dati, discutere del supporto dell’Oms agli Stati per le analisi e la preparazione dei report e partecipare ai workshop focalizzati sulle pubblicazioni scientifiche. A seguire, nell’ambito del semestre di presidenza maltese della Ue, il 22-23 febbraio si è svolto sempre a Malta il workshop “Combatting childhood obesity”. Per maggiori informazioni visita il sito dell’Oms Europa.