Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Promozione della salute e della crescita sana nei bambini della scuola primaria

Ultimi aggiornamenti

6/12/2018 - Indagine 2016: i dati della Sicilia

In Sicilia il 35% dei bambini presenta un eccesso ponderale, meno della metà dei bambini consuma una colazione qualitativamente adeguata, il 47% dei bambini siciliani consuma almeno 2 porzioni di frutta e o verdura al giorno. Inoltre il 25% dei bambini risulta non attivo il giorno antecedente all’indagine. Sono alcuni dei dati del rapporto regionale “OKkio alla Salute. Risultati dell’indagine 2016. Regione Sicilia” (pdf 540 kb).

 

8/11/2018 - OKkio alla Salute: i dati nazionali 2016

Il volume OKkio alla Salute contenente i risultati dell’indagine 2016 è online sul sito Iss. Lo studio, che ha coinvolto oltre 48.400 genitori e 48.900 bambini in più di 2600 classi di tutto il territorio nazionale, evidenzia che il 21,3% dei bambini partecipanti è in sovrappeso e il 9,3% risulta obeso, con prevalenze più elevate al Sud e al Centro (anche se il gap tra le Regioni è leggermente diminuito nel corso degli anni). Il testo, dopo la panoramica sui progetti e le iniziative internazionali a cui partecipa OKkio alla Salute, fornisce i dati completi su stato ponderale, abitudini alimentari e livelli di attività fisica dei bambini, sulla percezione delle madri rispetto al peso e alla sedentarietà dei figli, sulle strutture scolastiche relative ai temi indagati da OKkio alla Salute, sull’ambiente esterno alla scuola. Inoltre, traccia una panoramica delle diseguaglianze che emergono dalla Sorveglianza e fornisce due approfondimenti: le caratteristiche al parto e nei primi mesi di vita e gli incidenti e gli infortuni dei bambini. Per approfondire scarica il documento completo (pdf 1,2 Mb) e leggi il commento sui dati nazionali pubblicato in occasione del convegno del 4 maggio 2017.

 

18/10/2018 - Indagine 2016, dalle Marche i dati dell’Area Vasta 4–Fermo

I risultati della quinta indagine di OKkio alla Salute evidenziano che tra i bambini dell’Area Vasta 4–Fermo complessivamente il 33,3% bambini presenta un eccesso ponderale, il 65,9% è normopeso e lo 0,8% sottopeso. Inoltre, tra i bambini con sovrappeso/obesità è molto diffusa (circa 1 genitore su 2) una sottostima dello stato ponderale del proprio figlio che non coincide con la misura rilevata. Riguardo all’attività fisica, i dati raccolti sottolineano che i bambini dell’Area Vasta 4 fanno poca attività fisica. Si stima che 1 bambino su 5 risulta fisicamente inattivo, maggiormente le femmine rispetto ai maschi. Pochi sono inoltre i bambini che hanno un livello di attività fisica raccomandato per la propria età, anche per ragioni legate al recarsi a scuola con mezzi motorizzati, giocare poco all’aperto e non fare sufficienti attività sportive strutturate. Sono alcuni dei dati riportati nel rapporto aziendale “OKkio alla Salute. Risultati dell’indagine 2016. Area Vasta 4–Fermo” (pdf 1 Mb).

 

20/9/2018 - Settimana europea della mobilità

La 17esima edizione della Settimana europea della mobilità (16-22 settembre) propone un tema stimolante: “Cambia e vai”, un invito alla multimodalità, cioè alla scelta di diversi mezzi di trasporto, sia all’interno dello stesso spostamento che per spostamenti diversi, in base alla tipologia e alle caratteristiche del viaggio e del viaggiatore. L’iniziativa, promossa in Italia dal ministero dell’Ambiente, vede per il 2018 l’adesione di 94 Comuni partecipanti su tutto il territorio nazionale. Giovanni Assogna (Mobility manager dell’Iss) racconta l’importanza di un approccio integrato al mobility management aziendale, introducendo anche i dati delle sorveglianze di popolazione Passi e OKkio alla Salute che, rispettivamente per adulti e bambini, offrono un quadro dettagliato delle abitudini degli italiani sulle modalità di spostamento abituali (per recarsi a lavoro, scuola, ecc). Leggi la riflessione di Giovanni Assogna “Settimana europea della mobilità: un approccio integrato al mobility management aziendale” e consulta i dati di OKkio alla Salute nell’approfondimento “Mobilità attiva tra i bambini italiani. Cosa emerge dalle sorveglianze?” e i dati Passi nella scheda tematica “La mobilità attiva in Italia. Dati della Sorveglianza Passi 2017” (pdf 360 kb).

 

13/9/2018 - Indagine 2016: i dati della Regione Abruzzo e di Trieste

I dati 2016 della sorveglianza OKkio alla Salute mostrano che il 22,3% dei bambini abruzzesi è in sovrappeso e il 10,4% obeso. Inoltre, il 7% salta la prima colazione e il32% consuma una colazione non adeguata. Riguardo ai livelli di attività fisica in Regione, il 19% dei bambini non ha svolto attività fisica il giorno precedente l’indagine, il 46% ha la TV nella propria camera e il 16% si reca a scuola a piedi o in bicicletta. Infine, riguardo la percezione da parte dei genitori, il 40% delle madri di bambini in eccesso ponderale ritiene che il proprio figlio sia sotto-normopeso e il 35% pensa che la quantità di cibo assunta sia eccessiva. Inoltre, il 37% delle madri di bambini fisicamente poco attivi ritiene che il proprio figlio svolga poca attività motoria. Sono alcuni dei dati contenuti nel report “OKkio alla Salute. Risultati dell’indagine 2016. Regione Abruzzo” (pdf 737 kb) e nella scheda sintetica (pdf 607 kb).

Sempre nel 2016, nell’Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste (ASUITs), complessivamente il 22% dei bambini presenta un eccesso ponderale (che comprende sia sovrappeso che obesità) e il 61% fa una colazione qualitativamente adeguata. I dati raccolti dalla sorveglianza hanno evidenziato che i bimbi della ASUITs fanno poca attività fisica rispetto alle raccomandazioni di giocare all’aperto o fare attività fisica strutturata per almeno un’ora tutti i giorni: si stima che 1 bambino su 10 risulta fisicamente inattivo, senza differenze significative di genere. Inoltre, anche a Trieste è molto diffusa (circa 1 genitore su 3) nelle madri di bambini con sovrappeso/obesità una sottostima dello stato ponderale del proprio figlio che non coincide con la misura rilevata. E molti sono i genitori, in particolare di bambini sovrappeso/obesi, che sembrano non valutare correttamente la quantità di cibo assunta dai propri figli. La situazione è simile per la percezione delle madri del livello di attività fisica dei propri figli: meno di 1 genitore su 2 ha una percezione che sembra coincidere con la situazione reale. Per approfondire consulta il report “OKkio alla Salute. Risultati dell’indagine 2016. ASUITs” (pdf 1,2 Mb).

 

7/6/2018 - Dall’Oms Europa un report sulle migliori strategie di riduzione dell’obesità infantile

Un nuovo documento dell’Oms Europa fa il punto sulle strategie più adatte a ridurre l’incidenza di obesità infantile in Polonia attraverso lo sviluppo di un piano d’azione integrato basato sulle prove di efficacia più recenti e sulle esperienze condotte in altri Paesi, tra cui l’Italia. In particolare, sono state individuate sette aree d’azione (consumo di alimenti salutari, attività fisica, attenzione preconcezionale e in gravidanza, prima infanzia, età scolare, gestione del peso, monitoraggio e valutazione) e, per ciascuna, un primo step costituito da un intervento soft (es: ridurre la disponibilità di bevande zuccherate negli edifici scolastici) e un secondo da un intervento più ampio (es: disincentivare il consumo di bevande zuccherate tra bambini e adolescenti attraverso interventi di tipo fiscale). Per maggiori informazioni leggi la notizia sul sito dell’Oms Europa e scarica il documento completo (pdf 1,7 Mb).

 

24/5/2018 - Cosi, la sorveglianza dell’obesità infantile in Europa

Il 22 e il 23 maggio 2018, in occasione dell’”11th Meeting of Who European Childhood Obesity Surveillance (Cosi)" si sono incontrati a Vienna i rappresentanti dei Paesi che partecipano all’omonima iniziativa della Regione europea. Come è noto, il contributo italiano a Cosi è rappresentato dalla sorveglianza in età pediatrica OKkio alla salute coordinata dal Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute (Cnapps) dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss). I dati preliminari della IV raccolta Cosi (2015-2017) confermano che l’obesità infantile resta un rilevante problema di salute pubblica nella Regione Europea dell’Oms e mostrano una notevole variabilità da Paese a Paese e in diversi sottogruppi della popolazione. Leggi il commento di Angela Spinelli e Paola Nardone (Cnapps - Iss) presenti al meeting come coordinatori di OKkio alla salute. Scarica il fact sheet (pdf 1,4 Mb) e consulta la sezione del sito Oms Europa dedicata alla “Childhood Obesity Surveillance Initiative” (Cosi).

 

17/5/2018 - Indagine 2016: il report dell’Asp Crotone

I dati relativi al 2016 della sorveglianza OKkio alla Salute, mostrano che il 38,8% dei bambini dell’Asp di Crotone presenta un eccesso ponderale. Una colazione adeguata viene assunta solo dal 53,5% dei bambini e ben il 75,1% consuma una merenda di metà mattina inadeguata. Per quanto riguarda l’attività fisica il 21,7% dei bambini risulta non attivo il giorno antecedente all’indagine. Infine, il 51,9% delle madri di bambini sovrappeso e l'8% delle madri di bambini obesi sottostimano il peso del proprio figlio. Sono questi alcuni dei dati contenuti nel report “OKkio alla Salute. Risultati dell’indagine 2016. Asp Crotone” (pdf 513 kb).

 

12/4/2018 - Indagine 2016: il report dell’Asp Catanzaro

I dati relativi al 2016 della sorveglianza OKkio alla Salute, mostrano che il 38,4% dei bambini dell’Asp Catanzaro presenta un eccesso ponderale. Una colazione adeguata viene assunta dal 56,3% dei bambini e il 41,6% consuma una merenda di metà mattina inadeguata. Per quanto riguarda l’attività fisica il 17,7% dei bambini risulta non attivo il giorno antecedente all’indagine. Infine, 2 genitori su 5 sottostimano lo stato ponderale del proprio figlio che non coincide con la misura rilevata. Sono questi alcuni dei dati contenuti nel report “OKkio alla Salute. Risultati dell’indagine 2016. Asp Catanzaro” (pdf 1,6 Mb).

 

22/3/2018 - Materiali divulgativi di OKkio alla Salute

Online, sul sito OKkio, una raccolta di materiali prodotti negli anni dalla sorveglianza. Tra questi quelli realizzati nell’ambito del progetto “Canguro Saltalacorda”, i materiali per i pediatri e il kit didattico multimediale “Forchetta e Scarpetta”. Per scaricarli consulta la pagina dedicata.

 

8/3/2018 - Indagine 2016: i dati della Asl 5 Spezzino

I dati relativi al 2016 della sorveglianza OKkio alla Salute mostrano che il 27% dei bambini della Asl 5 Spezzino presenta un eccesso ponderale. Una colazione adeguata viene assunta solo dal 56% dei bambini e solo il 41% consuma una merenda di metà mattina adeguata. Per quanto riguarda l’attività fisica, la rilevazione 2016 mostra che il 15% dei bambini della Asl risulta non attivo il giorno antecedente all’indagine. Infine, il 36% dei genitori sottostima lo stato ponderale del proprio figlio che non coincide con la misura rilevata. Sono questi alcuni dei dati contenuti nel report “OKkio alla Salute. Risultati dell’indagine 2016. Asl 5 Spezzino” (pdf 3,5 Mb).

 

8/3/2018 - Indagine 2016: i dati dell’Asl Roma 1 (ex Asl RmA)

I dati relativi al 2016 della sorveglianza OKkio alla Salute mostrano che il 22,6% dei bambini dell’Asl Roma 1 presenta un eccesso ponderale. Una colazione adeguata viene assunta dal 68,8% dei bambini e una merenda di metà mattina adeguata dall’86,5%. Per quanto riguarda l’attività fisica, la rilevazione 2016 mostra che il 15,4% dei bambini della Asl risulta non attivo il giorno antecedente all’indagine. Infine, solo l’1,5% delle madri di bambini sovrappeso, ma nessuna delle madri di bambini obesi sottostima lo stato ponderale del proprio figlio che non coincide con la misura rilevata. Sono questi alcuni dei dati contenuti nel report “OKkio alla Salute. Risultati dell’indagine 2016. Asl Roma 1 (ex Asl RmA)” (pdf 1,6 Mb).

 

1/3/2018 - Indagine 2016: il report della Lombardia

I dati relativi al 2016 della sorveglianza OKkio alla Salute, mostrano che il 24,8% dei bambini lombardi presenta un eccesso ponderale. Una colazione adeguata viene assunta solo dal 62% dei bambini e una percentuale ancora più bassa (45%) consuma una merenda di metà mattina adeguata. Per quanto riguarda l’attività fisica, la rilevazione 2016 mostra che il 16% dei bambini lombardi risulta non attivo il giorno antecedente all’indagine. Infine, 1 genitore su 3 sottostima lo stato ponderale del proprio figlio che non coincide con la misura rilevata. Sono questi alcuni dei dati contenuti nel report “OKkio alla Salute. Risultati dell’indagine 2016. Regione Lombardia” (pdf 1,31 Mb) e la scheda sintetica (pdf 634 kb).

 

22/2/2018 - Indagine 2016: il report del Veneto

I dati relativi al 2016 della sorveglianza OKkio alla Salute, mostrano che il 25% dei bambini veneti presenta un eccesso ponderale. Una colazione adeguata viene assunta solo dal 59% dei bambini e una percentuale simile (57%) consuma una merenda di metà mattina inadeguata. Per quanto riguarda l’attività fisica la rilevazione 2016 mostra che il 14% dei bambini veneti risulta non attivo il giorno antecedente all’indagine. Infine, 1 genitore su 2 sottostima lo stato ponderale del proprio figlio che non coincide con la misura rilevata. Sono questi alcuni dei dati contenuti nel report “OKkio alla Salute. Risultati dell’indagine 2016. Regione Veneto” (pdf 7,1 Mb) e la scheda sintetica (pdf 957 kb).

 

15/2/2018 - Il Trentino a scuola di salute

“La salute e il benessere dei nostri figli - Alimentazione, sovrappeso e attività fisica” è il titolo di un ciclo di 5 incontri sul territorio, organizzati tra febbraio e marzo 2018 nella cornice di OKkio alla Salute, grazie alla collaborazione tra i dipartimenti Salute e politiche sociali, Conoscenza della PA di Trento, l’Azienda sanitaria della PA di Trento e i singoli istituti scolastici. La presentazione dei dati della sorveglianza OKkio è la base da cui partire per dare il via alla discussione, aperta a genitori, insegnati e ragazzi e a tutti quanti sono interessati e coinvolti nella promozione della salute, su come intervenire per contrastare la diffusione dell’obesità e della sedentarietà tra i bambini trentini. Per approfondire consulta il programma degli incontri.

 

25/1/2018 - Indagine 2016: i dati di Puglia e Asl di Avellino

Continua la disseminazione dei risultati locali dell’indagine 2016 di OKkio alla Salute. Questa settimana sono on line i dati regionali della Puglia e della Asl di Avellino:

  • in Puglia, il 35,1% dei bambini presenta un eccesso ponderale, che comprende sia sovrappeso che obesità. Inoltre, il 59,8% dei bambini fa una colazione qualitativamente adeguata e si stima che 1 bambino su 3 sia stato fisicamente inattivo il giorno prima della rilevazione; nella Asl di Avellino, il 43% dei bambini presenta un eccesso ponderale, il 57% fa una colazione qualitativamente adeguata e si stima che circa 1 bambino su 5 sia fisicamente inattivo.

Per approfondire consulta: il report completo “OKkio alla Salute. Risultati dell’indagine 2016. Regione Puglia” (pdf 1,3 Mb) e la scheda sintetica della Puglia (pdf 624 kb) e il report “OKkio alla Salute. Risultati dell’indagine 2016. Asl di Avellino” (pdf 1,1 Mb).

 

11/1/2018 - Indagine 2016: i dati della Assl di Lanusei

Tra i bambini della Assl di Lanusei, complessivamente il 25,6% presenta un eccesso ponderale, il 73,2% risulta normopeso e il 1,2% sottopeso. Inoltre, i dati raccolti evidenziano che circa 1 bambino su 10 risulta fisicamente inattivo (maggiormente le femmine) e che più di 1 bambino su 2 ha un livello di attività fisica raccomandato per la sua età. Sono alcuni dei dati riportati nel report aziendale “OKkio alla Salute. Risultati dell’indagine 2016. Assl Lanusei” (pdf 1,6 Mb).