Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Politiche sanitarie

Ultimi aggiornamenti

14/2/2019 - Programma Ccm 2018: iter di approvazione

Il 26 novembre 2018 si è concluso l’iter di valutazione dei progetti di attuazione del programma Ccm 2018. La Direzione Generale della Prevenzione ha inviato il programma a tutti gli Enti partner (Regioni, Province Autonome, Iss, Inail, Inmp, Agenas), invitandoli a trasmettere le proprie proposte. Ogni Ente ha avanzato un massimo di due proposte di progetto, nell’ambito delle otto linee di intervento identificate in tabella 1a del programma Ccm 2018. In totale gli Enti partner hanno inviato 34 proposte. Il Comitato Scientifico del Ccm ha assegnato un voto a ciascuno progetto. Tenendo conto della disponibilità economica dell’area progettuale del programma Ccm 2018, pari a 2.729.497 euro, sono stati ammessi sette progetti esecutivi. Per approfondire consulta la pagina dedicata sul sito del Ccm.

 

14/2/2019 - Dall’Emilia-Romagna la prima legge regionale sulla promozione della salute

Dal 1 gennaio 2019, in Emilia-Romagna è entrata in vigore la legge regionale sulla promozione della salute, del benessere della persona e della comunità e sulla prevenzione primaria. Questo nuovo dispositivo legislativo è frutto del lavoro di tutte le parti politiche e, nel suo mettere al centro la prevenzione, può essere considerato uno strumento che valorizza e supporta il Piano regionale della prevenzione (Prp). Due gli obiettivi: creazione di un sistema regionale di promozione della salute e messa in atto di politiche focalizzate sulla prevenzione delle malattie prevenibili, sull’invecchiamento sano (active ageing), sul prolungamento della qualità della vita, sulla riduzione dei bisogni di cura e sul raggiungimento del più alto standard di salute fisica e psichica possibile. Per maggiori informazioni leggi il commento di Adriana Giannini (Regione Emilia-Romagna).

 

10/1/2019 - La Commissione europea lancia una call per best practice

La DG Sante e il Joint Research Centre della Commissione europea stanno selezionando best practice in sanità pubblica, come ad esempio interventi che si sono dimostrati efficaci a livello locale, regionale o nazionale, che possono essere condivisi tra Stati membri o ulteriormente sviluppati, e che consentono di raggiungere l’obiettivo di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goal) 3.4, il cui scopo riguarda la riduzione di un terzo entro il 2030 della mortalità prematura per malattie croniche attraverso strategie di prevenzione e percorsi terapeutici, e la promozione della salute mentale e del benessere. Le parti interessate sono invitate a presentare le esperienze risultate efficaci attraverso il portale delle best practice entro il 31 gennaio prossimo; tutte le pratiche presentate entro tale data saranno valutate nella primavera 2019. I titolari delle pratiche selezionate come "migliori" saranno invitati a un workshop espositivo (previsto per il giugno 2019) con i rappresentanti degli Stati membri per presentare la propria esperienza. Le pratiche selezionate come "migliori" riceveranno inoltre un certificato di riconoscimento e saranno pubblicate sul portale delle migliori pratiche. Per maggiori informazioni consulta il portale delle best practice e scarica la guida per la sottomissione di best practice.

 



 

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