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a cura dell'Istituto superiore di sanità

Quinta conferenza sulla sorveglianza dei fattori di rischio comportamentali

LogoLe malattie croniche nel ventunesimo secolo: dalle scelte individuali alle politiche comunitarie. Il ruolo specifico della sorveglianza.

 

 

La quinta edizione della conferenza internazionale è organizzata dall'Istituto Superiore di Sanità.

 

Le malattie croniche sono la principale causa di morbilità e mortalità a livello mondiale. La prevalenza di condizioni croniche recentemente diagnosticate nella popolazione generale continua ad aumentare. Paradossalmente, questo è il risultato del miglioramento delle condizioni di vita e dell’assistenza medica, che hanno ridotto il rischio di morte prematura. È quindi fondamentale che continui l’impegno della sanità pubblica contro le malattie croniche, sia per l’impatto economico che queste hanno sull’assistenza sanitaria, sia per lo sviluppo di specifiche politiche di prevenzione da parte delle autorità.

 

Anche se gli effetti della prevenzione delle malattie croniche si misurano generalmente sul lungo termine, la portata con cui i messaggi e gli interventi di salute pubblica vengono diffusi, recepiti e applicati da parte dei cittadini può essere misurata su tempi più brevi con metodi standardizzati e affidabili. La sorveglianza sui fattori di rischio comportamentali è lo strumento principale per ottenere informazioni sulle abitudini che portano a sviluppare le malattie croniche. La sorveglianza è essenziale per il monitoraggio e quindi per la valutazione di molti interventi di sanità pubblica, oltre che per fornire dati utili alle politiche sanitarie. Diverse questioni teoriche, metodologiche e pratiche sulla sorveglianza dei fattori di rischio comportamentali sono ancora aperte: la conferenza rappresenta perciò un’occasione per discuterne e scambiare esperienze tra esperti di sorveglianza, decisori, specialisti di malattie croniche e altri professionisti di sanità pubblica.

 

Il Ministero della Salute italiano e l'Istituto Superiore di Sanità sono lieti di annunciare e di ospitare a Roma il convegno.

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