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L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS

Ultimi aggiornamenti

28/1/2021 - Ricoveri ospedalieri in Italia: il Rapporto SDO 2019

Il “Rapporto annuale sull'attività di ricovero ospedaliero (SDO) relativo all’Anno 2019”, pubblicato il 18 gennaio 2021 dalla Direzione generale della programmazione sanitaria del ministero della Salute mostra che il livello di completezza raggiunto dalla rilevazione delle attività di ricovero è pari a 99% per tutte le strutture ospedaliere italiane, di cui 99,8% per le strutture pubbliche, 99,3% per gli istituti privati accreditati e 90,8% per quelle non accreditate. Il 97% delle Schede di dimissione ospedaliera (SDO) contengono un codice identificativo anonimo corretto. Rispetto all'anno precedente, la qualità della compilazione è migliorata, con una diminuzione della percentuale di errore pari a oltre 5 punti percentuali. Leggi l’approfondimento a cura di Valerio Manno e Giada Minelli (Servizio tecnico scientifico di statistica, ISS).

 

23/1/2020 - Ricoveri ospedalieri in Italia: il Rapporto SDO 2018

Il “Rapporto annuale sull'attività di ricovero ospedaliero (SDO) relativo all' Anno 2018”, pubblicato a gennaio 2020 dalla Direzione generale della programmazione sanitaria del ministero della Salute, evidenzia come la rilevazione abbia raggiunto un elevato livello di completezza, pari al 99,8% per gli istituti pubblici e 99,1% per gli istituti privati accreditati, con una copertura complessiva pari al 98,8%. Inoltre nel 98% delle schede è possibile avere l’informazione completa sull’identificativo del paziente al fine di poter approfondire la conoscenza sui profili ospedalieri della popolazione. Leggi l’approfondimento a cura di Valerio Manno e Giada Minelli (Servizio tecnico scientifico di statistica, ISS).

 

28/3/2019 - Rapporto sui ricoveri ospedalieri – anno 2017

Dal Rapporto sul numero di ricoveri ospedalieri, pubblicato dalla Direzione generale della programmazione sanitaria del ministero della Salute a marzo 2019 e relativo ai dati Sdo 2017, emerge una riduzione del volume di attività rispetto al 2016. Il maggior calo delle dimissioni si registra nell’attività per acuti in regime diurno (dimissioni -6,7%, giornate -13,1%); seguono la lungodegenza (dimissioni -5,4%, giornate -17,5%) e la riabilitazione in regime diurno (dimissioni -4,6%, giornate -3,1%). In totale le dimissioni sono superiori agli 8 milioni (-2,0%), mentre le giornate di degenza sono quasi 59 milioni (-2,0%). Il livello di ospedalizzazione standardizzato per età e sesso si contrae in modo differente su base regionale; nel complesso si passa da 171,9 per 1000 abitanti nel 2010 a 129,4 nel 2017. Aumentano l’appropriatezza organizzativa del setting assistenziale e l'efficienza nell'impiego delle risorse ospedaliere. La mobilità interregionale per ciascun tipo di attività e regime di ricovero rimane costante. Di converso la remunerazione teorica è in diminuzione; si passa da 30,9 miliardi di euro nel 2010 a 28,2 miliardi nel 2017. Tra il 2016 e il 2017 si nota una differenza pari a circa l'1,3%. Nell'ultimo rapporto vengono indicate, rispetto al passato, nuove informazioni di natura amministrativa, organizzativa e clinica utili al fine di effettuare analisi più complete. Per approfondire consulta il rapporto completo “Rapporto sull'attività di ricovero ospedaliero (Dati SDO 2017)” (pdf, 7 Mb) e il comunicato stampa sul sito del ministero della Salute.

 

19/10/2017 - Ricoveri ospedalieri, i dati 2016

È on line l’ultima edizione del rapporto sull’attività di ricovero ospedaliero nel nostro Paese, realizzato dalla Direzione generale della Programmazione sanitaria del ministero della Salute. Dal documento, che presenta i dati 2016 raccolti dalle Schede di dimissione ospedaliera (Sdo), emerge un calo del volume di attività erogata dagli ospedali. Il numero complessivo di dimissioni per acuti, riabilitazione e lungodegenza mostra, infatti, una diminuzione rispetto all’anno precedente di circa il 2,7%, mentre il corrispondente volume complessivo di giornate si riduce di circa il 2,1%. Migliora l’appropriatezza del ricovero ospedaliero, come indica l’andamento dei ricoveri afferenti ai Drg (Diagnosis Related Group) a rischio di inappropriatezza se erogati in Regime di ricovero ordinario. Complessivamente, quindi, per i 108 Drg Lea si osserva una significativa deospedalizzazione, con un miglioramento dell'appropriatezza organizzativa e dell'efficienza nell'uso delle risorse ospedaliere. Per approfondire consulta il rapporto completo “Rapporto sull'attività di ricovero ospedaliero Sdo 2016” (pdf 7 Mb) e visita il sito del Ministero.

 

6/4/2017 - Ricoveri ospedalieri in Italia: i dati 2015

Sono stati 8.930.979 i ricoveri ospedalieri effettuati in Italia nel 2015, per un totale di 61.366.673 giornate, con una riduzione rispetto all’anno precedente di circa 209 mila ricoveri (-2,3%) e 573.168 giornate (-0,9%). Sono alcuni dei dati riportato nel Rapporto annuale sull'attività di ricovero ospedaliero (Dati Sdo 2015), a cura dell'Ufficio VI della D.G. programmazione sanitaria del Ministero della salute. Dai dati emerge che, rispetto al 2014, il tasso di ospedalizzazione per acuti, standardizzato per età e sesso in si riduce da 134,3 a 129,9 dimissioni per 1000 abitanti, suddiviso in 97 dimissioni (per 1000 abitanti) in regime ordinario e 32,9 in regime diurno (nell'anno precedente i valori erano, rispettivamente, 99,3 e 35 dimissioni per 1.000 abitanti); si osserva, inoltre, una discreta variabilità regionale. Per maggiori informazioni consulta il documento completo “Rapporto sull'attività di ricovero ospedaliero 2015” (pdf 7,3 Mb) e visita il sito del Ministero.

 

(14 gennaio 2016) Ricoveri ospedalieri in Italia: i dati sul primo semestre 2015

Nel primo semestre del 2015 sono state registrate 3.178.661 dimissioni per acuti in regime ordinario (-0,9% rispetto allo stesso periodo del 2014) e 877.627 in regime diurno (-4,7%), 170.730 dimissioni in riabilitazione e 54.635 dimissioni per lungodegenza. Non è possibile effettuare un confronto diretto dei valori assoluti (dimissioni, giornate) della pubblicazione riferita al primo semestre 2015 con quelli delle pubblicazioni annuali degli anni precedenti, mentre è possibile confrontare i valori espressi come percentuale o come tasso. Rispetto al primo semestre 2014 il tasso di ospedalizzazione in acuti si riduce da 98,5 dimissioni per 1000 abitanti in regime ordinario a 96,9 e da 29,6 a 28,1 dimissioni in regime diurno per 1000 abitanti. Inoltre, escludendo il parto, le principali cause di ospedalizzazione sono riconducibili a patologie cardiovascolari e respiratorie, interventi chirurgici per sostituzione di articolazioni maggiori o reimpianto degli arti inferiori. Sono alcuni dei dati presenti nel “Rapporto sull’attività ospedaliera per il primo semestre 2015” pubblicato a gennaio 2016 a cura della Direzione generale della programmazione sanitaria. Per maggiori informazioni visita il sito del ministero della Salute.

 

(3 settembre 2015) Ricoveri ospedalieri in Italia: i dati 2014

Sono stati 9.526.832 i ricoveri ospedalieri effettuati in Italia nel 2014, per un totale di 63.129.031 giornate, con una riduzione rispetto all’anno precedente di circa 315 mila ricoveri (-3,2%) e 1.184.000 giornate (-1,8%). La degenza media per acuti si mantiene pressoché costante da diversi anni intorno al valore di 6,8 giorni, mentre per le degenze medie per riabilitazione e per lungodegenza si osserva un decremento a partire dal 2009; per l’anno 2014 la degenza media per riabilitazione in regime ordinario è pari a 26,3 giorni mentre la degenza media per l’attività di lungodegenza è pari a 27,7 giorni. Sono alcuni dei dati riportato nel Rapporto annuale sull'attività di ricovero ospedaliero (Dati Sdo 2014), a cura dell'Ufficio VI della D.G. programmazione sanitaria del Ministero della salute. Per maggiori informazioni consulta il documento completo “Rapporto sull'attività di ricovero ospedaliero 2014” e visita il sito del Ministero.

 

(22 gennaio 2014) Ricoveri ospedalieri in Italia: i dati sul primo semestre 2014

Nel primo semestre del 2014 sono state erogate 3.208.701 dimissioni per acuti in regime ordinario (-6,2% rispetto allo stesso periodo del 2013) e 920.757 in regime diurno (-18,5%), 169.429 dimissioni in riabilitazione e 53.571 dimissioni per lungodegenza. Rispetto al primo semestre 2013 il tasso di ospedalizzazione in acuti si riduce da 107 a 98,5 dimissioni per 1000 abitanti in regime ordinario e da 37 a 29,6 dimissioni in regime diurno per 1000 abitanti. Inoltre, escludendo il parto, le principali cause di ospedalizzazione sono riconducibili a patologie cardiovascolari e respiratorie, interventi chirurgici per sostituzione di articolazioni maggiori o reimpianto degli arti inferiori. Sono alcuni dei dati presenti nel “Rapporto sull’attività ospedaliera per il primo semestre 2014” (pdf 5 Mb) pubblicato a gennaio 2015 a cura della Direzione generale della programmazione sanitaria. Per maggiori informazioni visita il sito del ministero della Salute.

 

(18 settembre 2014) Ricoveri ospedalieri in Italia: i dati sul 2013

Sono 9.842.485 i ricoveri ospedalieri erogati nel 2013, corrispondenti a un totale di 64.312.696 giornate, con una riduzione di circa 415 mila ricoveri (-4%) e di circa 2.394.000 giornate (-3,6%) rispetto all’anno precedente. La degenza media per acuti si mantiene intorno al valore di 6,8 giorni, mentre per le degenza medie per riabilitazione e per lungodegenza si osserva un decremento a partire dal 2009 e, per il 2013 la degenza media per riabilitazione in regime ordinario è pari a 25,7 giorni, e quella per l’attività di lungodegenza è di 27,6 giorni. Sono alcuni dei dati presenti nel “Rapporto annuale sull’attività ospedaliera per l’anno 2013” (pdf 7 Mb), pubblicato dal ministero della Salute a settembre 2014. Per maggiori informazioni leggi l’approfondimento sul sito del ministero della Salute.

 

(23 gennaio 2014) Ricoveri ospedalieri in Italia: i dati 2012

Nel 2012 sono stati erogati 10.257.796 ricoveri ospedalieri (contro i 10.749.246 dell'anno precedente). Rispetto al 2011, il numero complessivo di ricoveri ordinari per acuti si è ridotto del 2,9%, con una corrispondente diminuzione delle giornate di ricovero del 3,2% e dei cicli di day hospital del 10,3%.Sono alcuni dei dati presentati nel “Rapporto annuale sull’attività di ricovero ospedaliero relativi alle Schede di dimissione ospedaliera (Sdo) del 2012” (pdf 6 Mb), pubblicato a gennaio 2014 dal ministero della Salute. Per maggiori informazioni visita il sito del Ministero e scarica il documento completo (pdf 6 Mb).