Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura dell'Istituto superiore di sanità

Provincia autonoma di Trento

Ultimi aggiornamenti

05/11/2020 - Rapporto 2019 sulla natalità in provincia di Trento

Il Servizio Epidemiologia Clinica e Valutativa della provincia di Trento ha pubblicato, come ogni anno, il report relativo alla natalità, all’assistenza in gravidanza, al parto e al neonato. Da segnalare che quest'anno il documento si è arricchito di un nuovo capitolo sulla gestione ostetrica del Percorso Nascita (PN). Nel 2019 il tasso di natalità provinciale è risultato pari al 7,9‰ degli abitanti, mentre il tasso di fecondità totale è stato di 1,4 figli per donna, valore a livello nazionale secondo solo all’Alto Adige (1,7). Il 37,2% delle donne ha dichiarato di essere stata seguita da un’ostetrica del PN. Durante il 2019 sono stati portati a termine ben 2252 percorsi, di cui 1628 si sono conclusi con un parto. La corrispondenza media tra residenza della madre e ospedale di riferimento geografico è pari all’89,0%. La proporzione di nati vivi partoriti in strutture extra-provinciali nel 2019 ha raggiunto il minimo dell’ultimo decennio. Il differenziale tra donne italiane e straniere tende in generale a permanere. Infatti se l’età media al primo figlio è pari a 30,7 comunque differisce in base alla cittadinanza materna. Diversità si riscontrano anche rispetto alla pratica di effettuare controlli in gravidanza e indagini prenatali, entrambi più comuni fra le italiane. Da notare come il 6,5% delle fumatrici ha smesso durante la gestazione, mentre il 4,1% ha fatto ricorso alla procreazione medicalmente assistita (PMA). Nelle due principali strutture della Provincia, S. Chiara di Trento e Rovereto, la proporzione di parti cesarei è stata rispettivamente di 21,2% e 17,9%. I nati morti sono stati 13 per un tasso di natimortalità pari a 3,1‰. I nati vivi sono in genere in salute. Infine, il 97,1% dei neonati alla dimissione riceve l'allattamento materno. Per approfondire consulta i documento completo “Rapporto annuale sulla natalità. L’assistenza in gravidanza, al parto ed al neonato in provincia di Trento. Anno 2019” (pdf 3,5 Mb).

 

24/09/2020 - Rapporto sull'abortività spontanea a Trento - Anno 2019

In Provincia di Trento nel 2019 ci sono stati 184 casi di aborto spontaneo, in modalità di ricovero, presso una struttura sanitaria (flusso ISTAT D-11), con una diminuzione del 12,8% rispetto al 2018. Per cercare di rappresentare in modo più completo la casistica degli aborti spontanei occorrenti nella popolazione femminile della provincia di Trento, è stato avviato un recupero della casistica gestita in modo esclusivo a livello di Pronto Soccorso (PS). Nel 2019 627 casi di aborto spontaneo sono stati assistiti in modo esclusivo a livello di Pronto Soccorso. Tale casistica rappresenta il 77,3% di quella annuale complessiva (72,1% nel 2018, 67,7% nel 2017, 60,5% nel 2016 e 41,1% nel 2015). Il rapporto d’abortività spontanea corretto con la casistica del PS è equivalente al 175,5‰ di bambini nati vivi da donne in età fertile (rispetto al 45,3‰ considerando solo i casi ricoverati). È quanto emerge dal documento “Rapporto annuale sull’abortività spontanea. Anno 2019” pubblicato a settembre 2020 dal Servizio Epidemiologia Clinica e Valutativa - Area Sistemi di Governance – APSS Trento. Per approfondire consulta il documento completo “Rapporto annuale sull’abortività spontanea. Anno 2019” (pdf 688 kb).

 

3/9/2020 - IVG in Provincia di Trento: i dati 2019

Nel 2019, gli istituti di cura della Provincia di Trento hanno registrato 626 interruzioni volontarie di gravidanza (IVG), segnando una diminuzione dell’1,6% rispetto all’anno precedente. Di queste, 43 (6,9%) sono relative ad aborti terapeutici, indotti da una diagnosi prenatale di malformazione congenita del feto o da patologia materna. Il tasso d’abortività volontaria risulta pari a 5,5/1000 donne in età fertile, e il rapporto di abortività volontaria risulta pari a 144,4/1000 nati vivi da donne residenti e in età fertile. I dati aggiornati sugli obiettori di coscienza indicano, anche in riferimento ai dati nazionali e ai dati regionali, il rispetto della piena applicazione della Legge 194/78. Per approfondire consulta il documento completo “Rapporto annuale sull’interruzione volontaria di gravidanza (Ivg). Anno 2019” (pdf 328 kb).

 

27/2/2020 - Rapporto annuale sulle anomalie congenite in Provincia di Trento

Nel 2018, nella PA di Trento, sono nati 4072 bambini di cui 9 nati morti (2,2‰). Indipendentemente dalla residenza, sono stati identificati 95 casi di bambini nati o interrotti con malformazione congenita (60 nati vivi, 2 nati morti e 33 interruzioni di gravidanza) per un’incidenza alla nascita pari a 23,4 per mille nati vivi. Tra i 95 casi complessivi identificati, 18 (18,9%) presentano un’anomalia cromosomica (di cui il 55,6% è rappresentato da trisomia 21, con un’incidenza pari a 2,5‰ nati vivi), 58 (61%) presentano un’anomalia isolata, 12 una condizione nota e 7 condizioni malformative multiple. Per approfondire scarica il “Rapporto annuale sulle anomalie congenite in Provincia di Trento. Anno 2018” (pdf 238 kb).

 

12/12/2019 - IVG in Provincia di Trento: i dati 2018

Nel 2018, gli istituti di cura della Provincia di Trento hanno registrato 636 interruzioni volontarie di gravidanza (IVG), segnando una diminuzione del 9,5% rispetto all’anno precedente. Di queste, 39 (6,1%) sono relative ad aborti terapeutici, indotti da una diagnosi prenatale di malformazione congenita del feto o da patologia materna. Il tasso d’abortività volontaria risulta pari a 5,3/1000 donne in età fertile, e il rapporto di abortività volontaria risulta pari a 135,5/1000 nati vivi da donne residenti e in età fertile. I dati aggiornati sugli obiettori di coscienza indicano, anche in riferimento ai dati nazionali ed ai dati regionali, il rispetto della piena applicazione della Legge 194/78. Per approfondire consulta il documento completo “Rapporto annuale sull’interruzione volontaria di gravidanza (Ivg). Anno 2018” (pdf 326 kb).

 

21/11/2019 - Rapporto annuale sull’abortività spontanea. Anno 2018

Nel 2018, in Provincia di Trento, sono stati registrati 211 casi di aborto spontaneo (-14,2% rispetto al 2017), il dato più basso dell’ultimo decennio. Calo dovuto in particolar modo all’aumento della quota di aborti spontanei gestiti esclusivamente in Pronto Soccorso. Per assicurare il più possibile la completezza della rilevazione, a partire dal 2009 è stata avviata una procedura di recupero dei casi di aborto spontaneo attraverso l’incrocio tra i dati delle Schede di dimissione ospedaliera (Sdo) e quelli ottenuti col modello Istat D-11 (flusso abortività spontanea), mentre a partire dal 2010 si è tenuto conto della casistica gestita esclusivamente a livello di Pronto Soccorso in modo da ottenere tassi e rapporti di abortività spontanea corretti. Dai dati del flusso Istat D-11 emerge che l’età media all’aborto è 34,2 anni, che nel 63% dei casi si tratta di donne coniugate e che il 32,6% delle donne ha vissuto in precedenza un’esperienza di aborto spontaneo, mentre un 9,4% ha effettuato in passato almeno un’interruzione volontaria di gravidanza. Il 60,2% degli aborti si è verificato entro la decima settimana gestazionale completa (57,7% nel 2017; 66% nel 2016). Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 674 kb).

 

31/10/2019 - Natalità nella PA di Trento: i dati 2018

Nel 2018, nella Provincia di Trento sono nati 4146 bambini (-3,5% rispetto al 2017). Il tasso di natalità provinciale (complessivo di nati da donne residenti, ma partorienti fuori Provincia) è pari a 8,3‰ abitanti. Sono alcune delle informazioni pubblicate nell’ultimo rapporto annuale sulla natalità in Provincia di Trento, a cura del Servizio epidemiologia clinica e valutativa dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento. Dal documento emerge che l’età media al parto delle donne è di 31,9 anni, per le italiane 32,5 anni, per le straniere 30 anni. Anche l’età media al primo figlio differisce significativamente: 31 anni per le italiane e 27,7 anni per le straniere. Tra le partorienti del 2018, il 2,7% ha fatto ricorso alla procreazione medicalmente assistita. Per maggiori informazioni scarica il documento completo “Rapporto annuale sulla natalità in provincia di Trento. Assistenza in gravidanza, al parto ed al neonato (Anno 2018)” (pdf 1,1 Mb).

 

20/6/2019 - Rapporto annuale sulle anomalie congenite in Provincia di Trento

Nel 2017, nella PA di Trento, sono nati 4203 bambini di cui 16 nati morti (3,7‰). Indipendentemente dalla residenza, sono stati identificati 120 casi di bambini nati o interrotti con malformazione congenita (68 nati vivi e 52 interruzioni di gravidanza) per un’incidenza alla nascita pari a 28,7 per mille nati vivi. Tra i 120 casi complessivi identificati, 42 (35%) presentano un’anomalia cromosomica (di cui il 64,3% è rappresentato da trisomia 21, con un’incidenza pari a 6,4‰ nati vivi), 57 (47,5%) presentano un’anomalia isolata, 14 (11,7%) una condizione nota e 7 (5,8%) condizioni malformative multiple. Per approfondire scarica il “Rapporto annuale sulle anomalie congenite in Provincia di Trento” (pdf 493 kb).

 

13/6/2019 - PA di Trento: i dati 2014-17 sugli incidenti domestici in età pediatrica

In Provincia di Trento, nel periodo 2014-2017, sono stati registrati 5977 accessi in Pronto Soccorso per incidente domestico nella fascia di età 0-14 anni (pari al 17,2% del totale degli incidenti domestici registrati nelle strutture di PS), di cui il 53% nella fascia 0-4 anni. La maggior parte degli accessi è legata a incidenti di lieve entità: il 21,7% dei casi era un codice di accesso bianco, il 72% verde, il 6,2% giallo e solo lo 0,06% rosso (4 casi). Contusione (31,8%), ferita/abrasioni (22,6%) e trauma cranico (21,9%) sono state le tipologie di trauma più frequenti. Oltre il 90% dei traumi ha coinvolto due compartimenti: “testa/volto” nel 45,7% dei casi e “arti inferiori/superiori” rispettivamente nel 17,6% e nel 28,4% dei casi. I dati indicano che sino ai 4 anni la sede prevalente è il comparto testa/volto (62%), percentuale che cala al crescere dell’età arrivando al 12,7% nella fascia 10-14 anni, in cui sono invece più presenti i traumi agli arti (80,5% dei casi). Per maggiori informazioni consulta il rapporto della “Gli incidenti domestici pediatrici in Provincia di Trento. Anni 2014-2017. Studio descrittivo degli accessi alle strutture di Pronto Soccorso” (pdf 566 kb).

 

30/5/2019 - Giornata mondiale senza tabacco 2019

Nella PA di Trento, il 25% della popolazione fuma (o ha smesso da meno di 6 mesi), il 23% è un ex fumatore e il 52% non ha mai fumato (o ha fumato meno di 100 sigarette nella sua vita e attualmente non fuma). L’abitudine al fumo è più diffusa nella fascia di età 18-24 anni (37%), tra gli uomini (28%), tra le persone con difficoltà economiche (45%), tra quelle con un basso titolo di studio (26%) e tra i lavoratori (26%). Sono alcuni dei dati pubblicati dall’Osservatorio per la salute della Provincia autonoma di Trento nell’infografica realizzata in occasione della Giornata mondiale senza tabacco 2019 (31 maggio). Dalla scheda, che combina i dati delle sorveglianze di popolazione Passi, Passi d’Argento e Hbsc, emerge inoltre che il 20% dei 15enni ha fumato almeno 1 sigaretta nei 30 giorni precedenti l’intervista, che il 2% dei trentini fuma la sigaretta elettronica e che una parte considerevole di fumatori desidera smettere: nell’ultimo anno ci ha provato il 44%, nella maggior parte dei casi senza successo (78%). Indipendentemente dal risultato, si è trattato di un’iniziativa personale senza nessun ausilio (84%): il 10% ha provato con la sigaretta elettronica ma la percentuale di chi riesce a smettere con la sigaretta elettronica è pari a quella che prova senza ausili. La probabilità di riuscirci aumenta invece ricorrendo a farmaci e con il sostegno di professionisti delle ASL, una modalità tentata solo da pochissimi fumatori. Per maggiori informazioni scarica la scheda (pdf 1,9 Mb).

 

18/4/2019 - Rapporto annuale sull’abortività spontanea. Anno 2017

Nel 2017, in Provincia di Trento, sono stati registrati 246 casi di aborto spontaneo (-30,9% rispetto al 2016), il dato più basso dell’ultimo decennio. Calo dovuto in particolar modo all’aumento della quota di aborti spontanei gestiti esclusivamente in Pronto Soccorso. Per assicurare il più possibile la completezza della rilevazione, a partire dal 2009 è stata avviata una procedura di recupero dei casi di aborto spontaneo attraverso l’incrocio tra i dati delle Schede di dimissione ospedaliera (Sdo) e quelli ottenuti col modello Istat D-11 (flusso abortività spontanea), mentre a partire dal 2010 si è tenuto conto della casistica gestita esclusivamente a livello di Pronto Soccorso in modo da ottenere tassi e rapporti di abortività spontanea corretti. Dai dati del flusso Istat D-11 emerge che l’età media all’aborto è 34,4 anni, che nel 71,1% dei casi si tratta di donne coniugate e che il 28,9% delle donne ha vissuto in precedenza un’esperienza di aborto spontaneo, mentre un 8,5% ha effettuato in passato almeno un’interruzione volontaria di gravidanza. Il 57,7% degli aborti si è verificato entro la decima settimana gestazionale completa (66% nel 2016; 75,7% nel 2015). Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 368 kb).

 

18/4/2019 - L’interruzione volontaria della gravidanza (Ivg) nella PA di Trento. Anno 2017

Nel corso del 2017, nella PA di Trento sono state eseguite 703 Ivg (+2,8% rispetto all’anno precedente), di cui 52 (8,1%) relative ad aborti terapeutici, indotti da una diagnosi prenatale di malformazione congenita del feto o da patologia materna. La classe d’età modale è quella compresa tra i 25 e i 29 anni (22,3% dei casi), a seguire si trovano le fasce d’età 35-39 (20,1%) e 20-24 (19,6%) e 30-34 (18,3%). L’età media all’aborto è di 29,9 anni, un valore leggermente inferiore rispetto all’ultimo quinquennio. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 624 kb).

 

8/11/2018 - Natalità nella PA di Trento: i dati 2017

Nel 2017, nella Provincia di Trento sono nati 4296 neonati (-2,7% rispetto al 2016). Il tasso di natalità provinciale (complessivo di nati da donne residenti, ma partorienti fuori Provincia) è pari a 8,3‰ abitanti. Sono alcune delle informazioni pubblicate nell’ultimo rapporto annuale sulla natalità in Provincia di Trento, a cura del Servizio epidemiologia clinica e valutativa dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento. Dal documento emerge che l’età media al parto delle donne è di 31,9 anni, per le italiane 32,6 anni, per le straniere 29,8 anni. Anche l’età media al primo figlio differisce significativamente: 31,2 anni per le italiane e 27,7 anni per le straniere. Tra le partorienti del 2017, il 4% ha fatto ricorso alla procreazione medicalmente assistita. Per maggiori informazioni scarica il documento completo “Rapporto annuale sulla natalità in provincia di Trento. Assistenza in gravidanza, al parto ed al neonato (Anno 2017)” (pdf 1,3 Mb).

 

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