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Veneto

Ultimi aggiornamenti

22/10/2020 - Regione Veneto e azioni attuate per il contenimento dell’infezione da COVID-19

A settembre 2020, la Regione Veneto ha pubblicato il documento “Combatti il coronavirus con l’organizzazione. Azioni attuate per il contenimento dell’infezione da COVID-19 nel Veneto. Fase 1 Gennaio 2020-Aprile 2020” in cui fa il punto sulle azioni attuate localmente nei primi mesi dell’epidemia da COVID-19. Per contrastare la diffusione del virus SARS-CoV-2, la Regione ha adottato, fin da gennaio 2020, una strategia di sanità pubblica volta a interrompere tutte le possibili catene d’infezione, intercettando e isolando i casi confermati e rafforzando le attività di indagine epidemiologica per la ricerca e la messa in quarantena di tutti i contatti. Nel documento vengono dunque analizzati i passaggi che hanno caratterizzato questa strategia; la sinergia tra i vari soggetti convolti (Task Force Regionale, Azienda Zero, Aziende ULSS, Protezione Civile, ecc); la definizione delle procedure operative destinate agli operatori sanitari, ma anche a Istituti penitenziari e RSA (residenze sanitarie assistenziali); il ruolo cruciale svolto dai sistemi informativi e di biosorveglianza. Infine, è presente anche un riepilogo delle attività destinate all’informazione e all’assistenza psicologica dei cittadini. Per approfondire consulta il documento completo “Combatti il coronavirus con l’organizzazione. Azioni attuate per il contenimento dell’infezione da COVID-19 nel Veneto. Fase 1 Gennaio 2020-Aprile 2020” (pdf 6,2 Mb).

 

20/2/2020 - Regione Veneto: pubblicati i dati del 2018 sulle malattie infettive

In Veneto, nel 2018, sono stati notificati 190 nuovi casi di HIV e 34 di AIDS, 168 casi di infezioni sessualmente trasmesse (IST), 331 di tubercolosi, 137 casi di morbillo, 1044 di varicella, 137 di malaria, 55 epatite A, 21 epatite B, 6 epatite C. Sono alcuni dei dati presenti nel volume “Sorveglianze speciali delle malattie infettive - dati 2018” pubblicato dalla Regione Veneto a febbraio 2020. Dal documento emerge il forte aumento dei casi di infezioni sessualmente trasmesse, con un tasso di notifica passato da 2,48/100 mila abitanti nel 2016 a 3,43 nel 2018. Sul fronte opposto calano i casi di morbillo: nel 2017 (l’anno con il maggior numero di casi negli ultimi nove anni) il tasso di notifica è stato 5,83/100 mila abitanti mentre nel 2018 è stato 0,73/100 mila abitanti. Parallelamente è calato anche il tasso di notifica della varicella (27,8 nel 2017 e 21,3 nel 2018) e delle epatiti (10,9 nel 2017 e 1,7 nel 2018, dovuto soprattutto al calo dei casi di epatite A, il cui tasso di notifica è passato da 9,8 a 1,1). Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 21 Mb) contenente dati e approfondimenti su HIV e AIDS, IST, tubercolosi, influenza, morbillo, varicella, malaria, epatiti, legionella, arbovirosi e malattie batteriche invasive.

 

 

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