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L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS

Ultimi aggiornamenti

16/9/2021 - Arbovirosi in Italia: i dati al 31 agosto 2021

Sono online i nuovi rapporti del sistema di sorveglianza nazionale integrata delle arbovirosi relativi al periodo 1 gennaio-31 agosto 2021. Durante questi 8 mesi il sistema di sorveglianza ha segnalato:

  • 4 casi confermati di infezione neuro-invasiva - TBE (3 casi autoctoni e 1 collegato a un viaggio all’estero, con un'età mediana di 49 anni, 75% di sesso maschile e nessun decesso)
  • 4 casi confermati di Dengue (tutti associati a viaggi all’estero, con un'età mediana di 29,5 anni, 100% di sesso maschile e nessun decesso)
  • 26 casi confermati di Toscana Virus (tutti autoctoni, con un'età mediana di 40 anni, 73% di sesso maschile, nessun decesso)

Nel periodo osservato non ci sono stati casi di Chikungunya e Zika Virus. Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata ai bollettini periodici della sorveglianza nazionale sulle arbovirosi.

 

29/7/2021 - Sorveglianza integrata del West Nile e Usutu virus: il bollettino periodico

Dall’inizio di giugno 2021 al 28 luglio 2021 è stato segnalato in Italia il primo caso confermato di infezione da West Nile Virus (WNV) che si è manifestato nella forma neuro-invasiva in Liguria. Il caso italiano rappresenta il primo caso segnalato in Europa. Nello stesso periodo non sono stati segnalati casi di Usutu virus. Lo riferisce il secondo numero, per la stagione estivo-autunnale 2021, del bollettino periodico della sorveglianza integrata del West Nile e Usutu virus, curato dal Dipartimento di Malattie infettive dell’ISS e dal Centro studi malattie esotiche (Cesme) dell’Istituto zooprofilattico sperimentale dell'Abruzzo e del Molise “Giuseppe Caporale” (Izs Teramo) in collaborazione con la Direzione Generale della Prevenzione e con la Direzione generale della sanità animale e dei farmaci veterinari del ministero della Salute. Per approfondire consulta il “Bollettino N. 2 del 29 luglio 2021” (pdf 923 kb) e la pagina dedicata al bollettino.

 

26/7/2021 - Sorveglianza integrata del West Nile e Usutu virus: il bollettino periodico

Dall’inizio di giugno 2021 al 20 luglio 2021 è stato segnalato in Italia il primo caso confermato di infezione da West Nile Virus (WNV) che si è manifestato nella forma neuro-invasiva in Liguria. Il caso italiano rappresenta il primo caso segnalato in Europa. Nello stesso periodo non sono stati segnalati casi di Usutu virus. Lo riferisce il primo numero, per la stagione estivo-autunnale 2021, del bollettino periodico della sorveglianza integrata del West Nile e Usutu virus, curato dal Dipartimento di Malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e dal Centro studi malattie esotiche (Cesme) dell’Istituto zooprofilattico sperimentale dell'Abruzzo e del Molise “Giuseppe Caporale” (Izs Teramo) in collaborazione con la Direzione Generale della Prevenzione e con la Direzione generale della sanità animale e dei farmaci veterinari del ministero della Salute. Per approfondire consulta il “Bollettino N. 1 del 26 luglio 2021” (pdf 923 kb).

 

11/3/2021 - Rapporto One-Health sulle zoonosi nel 2019 nell'Unione europea

A fine febbraio 2021 con un leggero ritardo rispetto alla consueta uscita annuale, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) hanno pubblicato il rapporto annuale sulle zoonosi, agenti zoonotici e sui focolai epidemici di malattie a trasmissione alimentare, relativo ai dati raccolti nel 2019, da 36 Paesi europei (28 Stati membri UE e 8 non-membri). Nell’uomo, le infezioni da Campylobacter spp. si confermano la malattia più frequentemente riportata, rappresentando da sole il 50% di tutte le segnalazioni (220.682 casi confermati). Seguono le infezioni da Salmonella spp. (87.923 casi confermati), da Escherichia coli produttore di Shigatossina (STEC) (7775 casi confermati) e da Yersinia enterocolitica (6961 confermati). Listeriosi (2621 casi confermati) e infezioni da West Nile virus (WNV, 443 casi) sono le zoonosi che danno esiti più gravi: quasi tutti i casi confermati hanno richiesto l’ospedalizzazione e il decesso è avvenuto in 1 caso di listeriosi su 5 e in 1 caso di WNV su 10. Leggi l’approfondimento dedicato.