Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura dell'Istituto superiore di sanità

Arbovirosi

Sistema nazionale di sorveglianza delle arbovirosi: i bollettini periodici

Cosa sono le arbovirosi

Le arbovirosi sono zoonosi causate da virus trasmessi da vettori artropodi (arthropod-borne virus, come per esempio zanzare, zecche e flebotomi) tramite morso/puntura. Interessano sia l’uomo che gli animali. Al momento attuale si contano oltre 100 virus classificati come arbovirus, in grado di causare malattia nell’uomo. La maggior parte di questi appartengono a famiglie e generi tra i quali i Togaviridae (Alphavirus), i Flaviridae (Flavivirus) e i Bunyaviridae (Bunyavirus e Phlebovirus). In Italia, gli arbovirus possono essere causa di infezioni sia importate sia autoctone e possono causare malattie con presentazioni cliniche diverse. Per questo motivo, le arbovirosi devono essere considerate nella diagnosi differenziale in caso di storia di viaggio all’estero o in presenza di nota diffusione sul territorio nazionale.

 

La sorveglianza nazionale

In Italia, sono soggette a sorveglianza speciale le seguenti arbovirosi: Chikungunya, Dengue, Zika, West Nile, Usutu, Encefalite da zecca (Tbe) e le infezioni neuro-invasive da virus Toscana.

 

Le attività di sorveglianza integrata delle arbovirosi in Italia sono coordinate dall’Istituto superiore di sanità (Iss) e, nel caso delle sorveglianze dei virus West Nile e Usutu dall’Istituto zooprofilattico dell’Abruzzo e del Molise (Izs-AM), in collaborazione con il ministero della Salute che, periodicamente, pubblica Piani di sorveglianza e risposta al fine di garantire un’individuazione precoce dei casi e ridurre il più possibile una eventuale diffusione.

 

In evidenza

 

Dal 1 gennaio al 30 giugno 2019, al sistema di sorveglianza nazionale risultano:

  • Chikungunya: 11 casi confermati (tutti casi associati a viaggi all’estero)
  • Dengue: 51 casi confermati (tutti casi associati a viaggi all’estero)
  • Zika: 2 casi confermati di infezione da virus Zika (di cui un caso di sindrome congenita da Zika virus)
  • Encefalite virale da zecche (Tbe): 9 casi confermati (8 autoctoni e 1 associato a un viaggio all’estero)
  • Toscana virus: 1 caso confermato di infezione neuro-invasiva (autoctono)
  • Non risultano al momento casi confermati segnalati per le altre arbovirosi sotto sorveglianza

 

I bollettini periodici

Anno 2019

Anno 2018

Nell’ambito delle attività della sorveglianza delle arbovirosi in Italia, sono state prodotte delle schede infografiche relative ai casi umani confermati di infezione da virus Chikungunya, Dengue, Zika, Toscana e del virus della encefalite da zecche (Tbe) con esordio sintomi nel 2018 e notificati al sistema di sorveglianza. Le schede riportano i dati al 7 giugno 2019, consolidati con le Regioni e Province autonome.

 

 

Data di creazione della pagina: 20 giugno 2019

Revisione a cura di: Flavia Riccardo, Antonino Bella, Martina Del Manso – Dipartimento Malattie infettive, Iss

TOP