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Istituto Superiore di Sanità
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Sistema nazionale di sorveglianza delle arbovirosi: i bollettini periodici

Cosa sono le arbovirosi

Le arbovirosi sono malattie causate da virus trasmessi da vettori artropodi (arthropod-borne virus, come per esempio zanzare, zecche e flebotomi) tramite morso/puntura. Interessano sia l’uomo che gli animali. Al momento attuale si contano oltre 100 virus classificati come arbovirus, in grado di causare malattia nell’uomo. La maggior parte di questi appartengono a famiglie e generi tra i quali i Togaviridae (Alphavirus), i Flaviridae (Flavivirus) e i Bunyaviridae (Bunyavirus e Phlebovirus). In Italia, gli arbovirus possono essere causa di infezioni sia importate sia autoctone e possono causare malattie con manifestazioni cliniche diverse. Per questo motivo, le arbovirosi devono essere considerate nella diagnosi differenziale in caso di storia di viaggio all’estero o in presenza di nota diffusione sul territorio nazionale.

 

La sorveglianza nazionale

In Italia, sono soggette a sorveglianza speciale le seguenti arbovirosi: Chikungunya, Dengue, Zika, West Nile, Usutu, Encefalite da zecca (TBE) e le infezioni neuro-invasive da virus Toscana.

 

Le attività di sorveglianza integrata delle arbovirosi in Italia sono coordinate dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e, nel caso delle sorveglianze dei virus West Nile e Usutu dall’Istituto Zooprofilattico dell’Abruzzo e del Molise (IZS-AM), in collaborazione con il ministero della Salute che, periodicamente, pubblica Piani di sorveglianza e risposta al fine di garantire un’individuazione precoce dei casi e ridurre il più possibile una eventuale diffusione.

 

In evidenza

Consulta la dashboard con i dati sulle arbovirosi

 

Dal 1 gennaio all’11 luglio 2024 al sistema di sorveglianza nazionale risultano:

  • 283 casi confermati di Dengue (tutti associati a viaggi all’estero, età mediana di 42 anni, 50% di sesso maschile e nessun decesso). In particolare: tutti i casi segnalati sono stati contratti durante viaggi all’estero e in seguito notificati in Italia. La maggior parte delle infezioni risultano contratte in Brasile (uno dei Paesi più colpiti dalla epidemia di Dengue che si sta diffondendo in Centro e Sud America dall’inizio dell’anno) e alle Maldive. Nel primo semestre del 2024, il numero di segnalazioni di casi confermati da virus Dengue è cresciuto di oltre 5 volte rispetto allo stesso periodo del 2023 e questo aumento è coerente con l’aumento diffuso della trasmissione del virus negli ultimi anni a livello globale.
  • 4 casi confermati di Zika Virus (tutti associati a viaggio all’estero, nessun decesso)
  • 5 casi confermati di Chikungunya (tutti associati a viaggi all’estero, nessun decesso)
  • 20 casi confermati di infezione neuro-invasiva - TBE (tutti autoctoni, età mediana di 55 anni, 65% di sesso maschile e nessun decesso)
  • 12 casi confermati infezione neuro-invasiva da Toscana Virus (tutti autoctoni, età mediana di 37,5 anni, 83% di sesso maschile e nessun decesso).

La dashboard fornisce dettagli solo per i casi di Dengue, TBE e Toscana Virus poiché, per le altre malattie sotto sorveglianza, l’esiguità del numero dei casi osservati (≤5) non permette di dare maggiori informazioni sui singoli casi al fine di garantire la privacy dei pazienti.

 

Riguardo ai dati forniti dalla sorveglianza integrata del West Nile e Usutu virus, il “Bollettino N.5 - 25 luglio 2024” sottolinea che sono 7 i nuovi casi umani di West Nile Virus segnalati in quest'ultima settimana. Salgono a 13 i casi confermati di WNV di cui 7 nella forma neuro invasiva (di cui 1 importato dagli Stati Uniti), 4 casi asintomatici identificati tra i donatori di sangue e 2 casi di febbre importati dall'Oman e dal Marocco. Sono salite a 17 le Province con dimostrata circolazione di WNV in vettori/animali/uomo appartenenti a 6 Regioni. Per approfondire i dati sulle infezioni da West Nile e Usutu virus consulta la pagina dedicata.

 

 

Archivio dei bollettini periodici

Anno 2023

Anno 2022

Anno 2021

Anno 2020

Anno 2019

Anno 2018

Nell’ambito delle attività della sorveglianza delle arbovirosi in Italia, sono state prodotte delle schede infografiche relative ai casi umani confermati di infezione da virus Chikungunya, Dengue, Zika, Toscana e del virus della encefalite da zecche (Tbe) con esordio sintomi nel 2018 e notificati al sistema di sorveglianza. Le schede riportano i dati al 7 giugno 2019, consolidati con le Regioni e Province autonome.

 

 

Data di ultimo aggiornamento: 25 luglio 2024

Data di creazione della pagina: 20 giugno 2019

Revisione a cura di: Flavia Riccardo, Antonino Bella, Martina Del Manso - Dipartimento Malattie infettive, Iss