Ultimi aggiornamenti
6/8/2026 - Casi di arbovirosi in Italia: i dati al 4 agosto 2026
Dal 1 gennaio al 31 luglio 2026 al sistema di sorveglianza nazionale delle arbovirosi – coordinato dall’ISS – risultano: 192 casi confermati di Dengue (tutti associati a viaggi all’estero, nessun decesso); 17 casi confermati di Chikungunya (tutti associati a viaggi all’estero, nessun decesso); 3 casi di Zika virus (tutti associati a viaggi all’estero, nessun decesso). Per maggiori informazioni consulta la dashboard. Per i dati sulle infezioni da West Nile e Usutu virus consulta la pagina dedicata. Consulta anche la pagina generale sulla sorveglianza nazionale e i bollettini periodici.
31/7/2026 - Sorveglianza dei casi umani di West Nile e Usutu virus in Italia: il primo report 2026
Al via la pubblicazione del primo report per la stagione estivo-autunnale 2026 della sorveglianza integrata dei casi umani di West Nile (WNV) e Usutu virus in Italia che riassume i dati aggiornati al 28 luglio 2026, sulla base dei dati trasmessi in forma anonima dalle Regioni/PA sulla piattaforma gestita dall’ISS. Dal documento emerge che, nel 2026, dall’inizio della sorveglianza al 28 luglio, sono stati segnalati 84 casi confermati di infezione da WNV nell’uomo, di cui 37 nella forma neuroinvasiva, 19 casi asintomatici identificati in donatori di sangue, 27 casi di febbre e 1 caso sintomatico. Tra i casi confermati sono stati notificati 2 decessi (1 decesso in un caso importato). Sono 47 le Province con dimostrata circolazione del WNV appartenenti a 12 Regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Sicilia e Sardegna. Nello stesso periodo sono stati segnalati 3 casi di Usutu virus (3 Lombardia). Si segnala che, rispetto alle stagioni precedenti, il report, pubblicato con cadenza settimanale, non riporta dati relativi alla distribuzione dei casi per sesso, fascia di età o altre informazioni basate sulla rilevazione di dati personali. Pur limitando il livello di dettaglio delle analisi, la rilevazione dei casi così effettuata garantisce la continuità delle attività di monitoraggio a livello nazionale e il mantenimento delle misure a tutela della sicurezza delle trasfusioni e dei trapianti, in attesa del ripristino completo delle informazioni previste dal sistema di sorveglianza. Per approfondire consulta il Bollettino N. 1 del 28 luglio 2026 (pdf 647 kb), la pagina dei bollettini periodici e il Primo Piano.
15/7/2026 - Focolai dengue in Italia: un articolo su Eurosurveillance
È online su Eurosurveillance uno studio, coordinato dall’ISS e pubblicato a luglio 2026, sul più grande focolaio di dengue mai osservato nell'Europa continentale che si è verificato nel 2024 in Italia con quasi 300 casi autoctoni e ha permesso di comprendere meglio la modalità di diffusione del virus Dengue in Europa. In particolare, si è scoperto che la maggior parte della trasmissione è avvenuta entro poche centinaia di metri, indicando una diffusione fortemente localizzata. Successivamente all'identificazione del focolaio, la combinazione di calo delle temperature, misure per ridurre l'abbondanza di zanzare e maggiore consapevolezza del rischio di malattia nella popolazione interessata ha determinato una marcata riduzione della trasmissione. L'identificazione tempestiva dei casi, associata a interventi di controllo delle zanzare nelle aree circostanti le infezioni rilevate, può limitare in modo significativo la trasmissione. Tuttavia, quando l'individuazione dei casi avviene in ritardo, possono rendersi necessari interventi di controllo più estesi. Rafforzare la sorveglianza diventerà sempre più importante, poiché le condizioni climatiche favoriscono stagioni di attività delle zanzare più lunghe e un maggiore rischio di trasmissione in Europa. Per approfondire leggi l’articolo “Autochthonous transmission patterns of dengue virus serotype 2 in Italy: evidence from outbreaks in 2024”e la news.
9/7/2026 - Casi di arbovirosi in Italia: i dati al 7 luglio 2026
Dal 1 gennaio al 30 giugno 2026 al sistema di sorveglianza nazionale delle arbovirosi – coordinato dall’ISS – risultano: 169 casi confermati di Dengue (tutti associati a viaggi all’estero, nessun decesso); 13 casi confermati di Chikungunya (tutti associati a viaggi all’estero, nessun decesso); 3 casi di Zika virus (tutti associati a viaggi all’estero, nessun decesso). Per maggiori informazioni consulta la dashboard. Per i dati sulle infezioni da West Nile e Usutu virus consulta la pagina dedicata. Consulta anche la pagina generale sulla sorveglianza nazionale e i bollettini periodici.
11/6/2026 - Casi di arbovirosi in Italia: i dati al 9 giugno 2026
Dal 1 gennaio al 31 maggio 2026 al sistema di sorveglianza nazionale delle arbovirosi – coordinato dall’ISS – risultano: 155 casi confermati di Dengue (tutti associati a viaggi all’estero, nessun decesso); 13 casi confermati di Chikungunya (tutti associati a viaggi all’estero, nessun decesso); 3 casi di Zika virus (tutti associati a viaggi all’estero, nessun decesso). Per maggiori informazioni consulta la dashboard. Per i dati sulle infezioni da West Nile e Usutu virus consulta la pagina dedicata. Consulta anche la pagina generale sulla sorveglianza nazionale e i bollettini periodici. Leggi anche la News.
7/5/2026 - Casi di arbovirosi in Italia: i dati al 30 aprile 2026
Dal 1 gennaio al 30 aprile 2026 al sistema di sorveglianza nazionale delle arbovirosi – coordinato dall’ISS – risultano: 133 casi confermati di Dengue (tutti associati a viaggi all’estero), nessun decesso; 13 casi confermati di Chikungunya (tutti associati a viaggi all’estero, nessun decesso); 3 casi di Zika virus (tutti importati, nessun decesso). Per maggiori informazioni consulta la dashboard. Per i dati sulle infezioni da West Nile e Usutu virus consulta la pagina dedicata. Consulta anche la pagina generale sulla sorveglianza nazionale e i bollettini periodici. Per approfondire l’argomento consulta anche l’articolo "Autochthonous dengue outbreak in Northern Italy, September 2024: epidemiological, microbiological, entomological investigation and public health response" pubblicato a maggio 2026 su Travel Medicine and Infectious Disease e dedicato a uno studio coordinato dall’ISS che ha analizzato il focolaio di Dengue che si è verificato a Cavezzo nel 2024. Leggi anche il Primo Piano.
9/4/2026 - Casi di arbovirosi in Italia: i dati provvisori dei primi tre mesi 2026
Al via la pubblicazione mensile per la stagione 2026 della dashboard sui casi di arbovirosi in Italia, segnalati al sistema di sorveglianza nazionale coordinato dall’ISS. Dal 1 gennaio al 31 marzo 2026 risultano: 113 casi confermati di Dengue, tutti associati a viaggi all’estero (83% con luogo di esposizione Maldive dove il numero dei casi risulta in rapido aumento), nessun decesso; 10 casi confermati di Chikungunya, tutti associati a viaggi all’estero (90% con luogo di esposizione Seychelles), nessun decesso; 2 casi di Zika virus, tutti importati, nessun decesso; nessun caso di TBE. Nell'attuale versione della dashboard non saranno riportate le consuete informazioni relative alla distribuzione per sesso ed età dei casi registrati a causa delle revisioni in corso richieste per l’adeguamento alla normativa vigente sulla protezione dei dati personali. Per maggiori informazioni sui dati al 31 marzo 2026 consulta la dashboard. Per i dati sulle infezioni da West Nile e Usutu virus consulta la pagina dedicata. Consulta anche la pagina generale dedicata alla sorveglianza nazionale e ai bollettini periodici.
29/1/2026 - Casi di arbovirosi in Italia: i dati al 31 dicembre 2025
Dal 1 gennaio al 31 dicembre 2025 al sistema di sorveglianza nazionale delle arbovirosi – coordinato dall’ISS – risultano: 472 casi confermati di Chikungunya (88 associati a viaggi all’estero e 384 autoctoni), nessun decesso. Sono stati identificati 6 episodi di trasmissione locale del virus in tre Regioni, di cui 3 consistenti in un caso sporadico ciascuno e 3 rappresentati da focolai); 223 casi confermati di Dengue (219 associati a viaggi all’estero e 4 autoctoni, nessun decesso); 5 casi di Zika virus (tutti importati, nessun decesso); 67 casi di TBE (63 autoctoni e 4 associati a viaggi all’estero, con un decesso); 116 casi di Toscana virus (115 autoctoni e 1 associato a viaggio all’estero, con un decesso). È questa la fotografia che emerge nell’ultimo aggiornamento riguardante la stagione 2025 per le arbovirosi in Italia (la versione finale riepilogativa di tutto il 2025, in formato pdf, verrà pubblicata solo in seguito al consolidamento dei dati). Per maggiori informazioni sui dati al 31 dicembre 2025 consulta la dashboard. Per i dati sulle infezioni da West Nile e Usutu virus consulta la pagina dedicata. Consulta anche la pagina generale dedicata alla sorveglianza nazionale e ai bollettini periodici.
