Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

18 dicembre 2003

Influenza, Sars, morbillo, malattie cardiovascolari, ma anche black out, vaccinazioni, morti di caldo, nascite e prevenzione basata sulle prove di efficacia. Sono solo alcuni dei temi epidemiologici del 2003. Così nel congedarsi dai suoi lettori per la pausa natalizia, EpiCentro ha scelto di fare gli auguri ripercorrendo gli argomenti più interessanti che si sono avvicendati sulle pagine del sito dal punto di vista privilegiato dell’epidemiologia sul territorio.

Senza pretendere di citare tutto, ecco un percorso di lettura dei tanti temi trattati nel corso dell’anno, raggruppati per grandi categorie: malattie infettive, malattie non trasmissibili, stili di vita, epidemiologia, Ebp (evidence based prevention).

 

 

Malattie infettive

 

Sars. E’ stata alla ribalta per buona parte del 2003. EpiCentro ha seguito fin dall’inizio l’evolversi della situazione, con la traduzione dei comunicati dell’Organizzazione mondiale della sanità sulle novità mondiali e l’andamento dell’epidemia e con continui rimandi alla situazione italiana. Un occhio di riguardo lo abbiamo riservato a quanto si è fatto nelle realtà regionali del nostro Paese.

 

Influenza. Passo dopo passo, l’andamento dell’influenza targata 2002-2003, e da qualche settimana anche l’evolversi della nuova stagione influenzale, senza perdere di vista i dibattiti sulle raccomandazioni per la campagna di vaccinazione. Accanto a questo, è stata avviata una indagine conoscitiva della strategia di vaccinazione anti-influenzale rivolta alle diverse Asl sul territorio. E se l’influenza non ci basta, nel 2003 si è aperta una nuova sezione dedicata alle cosiddette sindromi parainfluenzali.

 

Morbillo. E’ arrivato a fine novembre il via libera definitivo al Piano nazionale per l’eradicazione del morbillo e della rosolia congenita. Un traguardo importante dopo le piccole e grandi epidemie che si sono susseguite sul territorio nazionale.

 

Senza dimenticare… la meningite in Lombardia e i nuovi dati sull’Aids, il rapporto Seieva sull’epatite in Italia e la toxoplasmosi, le nuove indicazioni sui cambiamenti nella definizione di caso per le malattie infettive e le altre tematiche che spaziano sul dibattito internazionale: il vaiolo e l’idea della vaccinazioni come misura preventiva per azioni bioterroristiche, i casi di peste nel mediterraneo, i casi di monkeypox negli Stati Uniti.

 

 

Malattie non trasmissibili

 

Malattie cardiovascolari. Direttamente dal sito de ‘il Progetto Cuore’ sono rimbalzati sulle pagine di Epicentro dati e notizie su cuore e dintorni. On line da qualche giorno anche le nuove carte del rischio cardiovascolare.

 

Tumori. Sopravvivere al cancro. In primo piano quest’anno i nuovi dati del progetto Eurocare 3 sulla sopravvivenza alle diverse forme tumorali in Italia e Europa. Uno studio corposo che si affianca al rapporto mondiale sul cancro dell’Organizzazione mondiale della sanità.

 

Diabete. In occasione della giornata mondiale contro il diabete, è stata inaugurata una nuova sezione dedicata a questa patologia con dati epidemiologici nazionali e mondiali.

 

E ancora …quest’anno occhi puntati su sovrappeso e obesità, sull’osteoporosi, sulle malattie tiroidee fra cui il gozzo, ma anche sulle demenze, con particolare attenzione alla malattia di Alzheimer.

 

 

Stili di vita

 

Morti di caldo. Nell’estate 2003 gli italiani sono stati oppressi dalla cappa di caldo. EpiCentro ha pubblicato i dati dell’eccesso di mortalità estiva dovuta proprio alle avverse condizioni climatiche.

 

Nascere oggi in Italia. E’ stato un tema spesso al centro dell’attenzione nel 2003. Sul percorso nascita ecco dunque svariate pubblicazioni, che si rivolgono al parto cesareo, all’interruzione volontaria di gravidanza, ma anche alla fecondazione assistita, all’allattamento al seno. Si è poi dato spazio anche all’ultimo rapporto sulle anomalie congenite e anche al ruolo dei consultori famigliari.

 

Black out. Una penisola al buio. Alla fine di settembre l’Italia ha sperimentato la mancanza di corrente elettrica per una intera domenica. Una situazione rimbalzata sulle pagine di EpiCentro per l’impatto sulla conservazione delle dosi di vaccini, ma anche delle derrate alimentari.

 

Spazio adolescenti. E’ una età importante, un periodo critico della crescita. Ed EpiCentro in più momenti si è occupato di questa età: dal rapporto fra adolescenti e fumo al consumo di alcolici.

 

In più: si è parlato di tossinfezioni alimentari, di consumi di alcolici nelle diverse fasce di età, di allergie e asma. Ma anche di campi elettromagnetici ed è stato dato spazio al rapporto sul consumo dei farmaci nel nostro paese.

 

 

Sanità pubblica

 

Vaccinazioni. Le pagine dedicate a questo argomento nel corso dell’anno hanno accolto il rapporto ICONA 2003 sulle coperture vaccinali, così come il rapporto della rete SPES dei pediatri sentinella.

 

Etica. Nel 2003 EpiCentro ha prstato attenzione a temi come il consenso informato in epidemiologia, ma anche i conflitti di interesse, per la promozione di una ricerca priva di distorsioni.

 

Profea. Diversi i risultati arrivati quest’anno dal master in epidemiologia applicata dell’Iss. Fra gli altri i rapporto dello studio Argento, che permette di delineare i bisogni assistenziali dell’anziano. E passando da un estremo all’altro, il Profea si è impegnato anche a disegnare la concezione della qualità della vita dei giovani.

 

Epidemiologi al lavoro. Nel 2003, oltre al Piano sanitario nazionale, sono stati pubblicati alcuni documenti importanti per il lavoro dell’epidemiologo: un vademecum sulle azioni da svolgere in caso di epidemia e un corposo documento dei Center for Disease Control statunitensi, tradotto in italiano, sugli elementi per valutare i programmi di salute pubblica

 

 

Prevenzione basata sulle prove di efficacia

 

La sezione di EBP sul sito di EpiCentro quest’anno ha accolto i contributi del III convegno nazionale e tanti altri studi importanti su pratiche obsolete da smantellare come la macellazione dei suini a domicilio in Friuli e degli screening sulla sifilide in Piemonte.

Altre pratiche invece sono da promuovere, per esempio i nuovi approcci di rimozione delle cause di insalubrità delle abitazioni ma anche interventi di prevenzione nel settore alimentare.

Ancora importanti i risultati dello studio Lisa sui libretti per gli alimentaristi e un rapporto sulla metodologia di valutazione delle prove di efficacia in sanità pubblica.


 

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