Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

20 aprile 2006

ALCOHOL PREVENTION DAY

Dopo vent’anni di calo costante, il consumo di alcol in Italia negli ultimi quattro anni si è stabilizzato, fino a toccare nel 2003 la media annuale pro capite di 7,4 litri. È in aumento la tendenza al consumo fuori pasto, sia nei giovani che negli adulti. Sono quindi necessari interventi efficaci per ridurre il carico di malattia, disabilità e disagio sociale legato all’abuso di alcol. Il 20 aprile, alcohol prevention day, l’Iss ospita un workshop per fare il punto della situazione: tutti gli approfondimenti sul grandetema alcol.

 

CHERNOBYL, VENT’ANNI DOPO

Tutto il mondo si prepara a ricordare il ventesimo anniversario del disastro di Chernobyl, il più grave incidente nucleare civile mai avvenuto. Le Nazioni Unite hanno pubblicato un rapporto generale (1,66 Mb) sull’impatto del disastro sulla salute, che fornisce linee guida ai Paesi più colpiti impegnati nella ricostruzione. Leggi il comunicato dell’Oms (in italiano, in inglese) sulla giornata mondiale in ricordo dell’incidente e la sintesi dei dati sull’impatto sulla salute (in italiano, in inglese). Consulta anche il grandetema salute e ambiente.

 

I RISULTATI DELLE VACCINAZIONI NELLA AUSL DI MODENA

L’Azienda Usl di Modena presenta i risultati delle vaccinazioni sul proprio territorio: lo scopo è aiutare i pediatri a fornire una migliore informazione alle famiglie. Due documenti aggiornano il rapporto pubblicato nel 2002, con l’andamento di alcune malattie infettive prevenibili con vaccinazione e i dati sulle reazioni avverse ai vaccini. Consulta su EpiCentro l’argomento di salute dedicato alle vaccinazioni.

 

SARDEGNA, LE ZONE PIÙ A RISCHIO PER LA SALUTE

In alcune aree della Sardegna si sta peggio che nel resto dell’Italia: è la conclusione principale del rapporto pubblicato su Epidemiologia & Prevenzione sullo stato di salute delle popolazioni residenti in aree interessate da poli industriali, minerari e militari della Regione Sardegna. Le malattie più frequenti, in gran parte causate da inquinamento ed esposizioni professionali, sono quelle respiratorie e dell’apparato digerente e, fra gli uomini, tumori del polmone, del fegato e del sangue. Scarica la locandina.


 

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