Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Allattamento al seno in pubblico?

Via il biberon dalle pubblicità

Adriano Cattaneo - Unità per la Ricerca sui servizi sanitari e la salute internazionale, Irccs Burlo Garofolo, Trieste

 

Difficoltà nell’allattare in pubblico: sono d'accordo con Martina Carabetta, presidente de La Leche League, che al momento non si tratti di un argomento prioritario. Lo è e lo è stato, però, in altri Paesi: negli Usa, dove molti Stati hanno dovuto emettere leggi per permettere l'allattamento in pubblico, evidentemente oggetto di attacchi puritani di vario tipo, ma anche in

Scozia, dove nel 2005 è stata approvata una legge che esplicita questo diritto e che sancisce con multe pesanti il comportamento di chi - ristoratori, negozianti, guardiani di luoghi pubblici, ecc - vorrebbe impedirlo. Anche in Inghilterra e Galles è stata proposta una legge analoga. Per fortuna sembra che non ci sia nessun altro paese in Europa dove ci sia o si senta il bisogno di una legge per difendere il diritto delle donne ad allattare dove e come vogliono (a questo proposito si può consultare il sito della Female Intelligence Agency).

 

Pur essendo d'accordo sulle altre priorità elencate, dico che non sarebbe male se anche in Italia si facesse uno sforzo per rendere “normale” la rappresentazione pubblica dell’allattamento. Per esempio:

  • perché non chiediamo che siano eliminati gli spazi appartati per alimentare i bambini nei luoghi pubblici (stazioni, aeroporti, ecc), contrassegnati tra l’altro da un biberon? Oppure, se proprio alcune madri preferiscono allattare in luogo riservato, perché non sostituire il simbolo del biberon con quello del seno?
  • perché non chiediamo all’associazione dei pubblicitari, o al giurì della pubblicità, di invitare i loro membri a usare la mamma che allatta quando vogliono rappresentare l’alimentazione infantile “normale”? Ci sono numerosi esempi di pubblicità di compagnie telefoniche, banche, divani, ecc che scelgono di mostrare la madre, più raramente il padre, che offre il biberon al proprio bambino
  • perché non chiediamo a programmi televisivi, giornali, di rappresentare l’alimentazione infantile con una madre che allatta al seno? Qualche anno fa uno studio britannico pubblicato sul British Medical Journal ha mostrato che la stragrande maggioranza delle rappresentazioni mediatiche sul tema riguardava genitori che danno il biberon.

Potremmo continuare ancora, con altri esempi e nuove richieste. Credo che solo procedendo in questa direzione allattare diventerà un atto normale - come di fatto è - e non avremo più bisogno di chiederci se sia necessario o meno difendere l'allattamento in pubblico.


 

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