ISS
L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS

Ultimi aggiornamenti

3/9/2020 - Cannabis a uso medico: la relazione semestrale (gennaio-giugno 2020) sulle sospette reazioni avverse

Dal 1 gennaio al 30 giugno 2020 sono pervenute al sistema di fitosorveglianza 11 segnalazioni di sospette reazioni avverse associate a uso medico di cannabis. L’età mediana dei pazienti era di 53 anni e le donne rappresentavano l’82% del totale. Sono alcuni dei dati presentati nella relazione semestrale gennaio-giugno 2020 - prevista dal decreto del 9 novembre 2015 sull’uso medico della cannabis - raccolti nell’ambito delle attività del Sistema di sorveglianza delle sospette reazioni avverse a prodotti di origine naturale coordinato dall’Istituto superiore di sanità (ISS). Dalla relazione emerge anche che il motivo d’uso prevalente era il dolore cronico o neuropatico. In 8 casi era indicato l’uso concomitante di farmaci. Tre segnalazioni hanno richiesto l’ospedalizzazione. Tutte le segnalazioni sono state valutate, secondo le modalità del sistema di fitosorveglianza. In 4 segnalazioni (36%) il nesso di causalità è risultato probabile. Dall’analisi delle segnalazioni di reazioni avverse è emerso un caso di reazione di ipersensibilità, è stato quindi ritenuto necessario analizzare il prodotto assunto dal paziente e il caso è a tutt’oggi in corso di approfondimento. Per maggiori informazioni consulta il documento completo “Segnalazioni di sospette reazioni avverse a preparazioni magistrali di cannabis per uso medico (Relazione semestrale gennaio-giugno 2020)” (pdf 378 kb).

 

20/2/2020 - Cannabis a uso medico: la relazione semestrale (luglio-dicembre 2019) sulle sospette reazioni avverse

Dal 1 luglio al 31 dicembre 2019 sono pervenute al sistema di fitosorveglianza 22 segnalazioni di sospette reazioni avverse associate a uso medico di cannabis. L’età mediana dei pazienti era di 56 anni e le donne rappresentavano l’81% del totale. Sono alcuni dei dati presentati nella relazione semestrale luglio-dicembre 2019 - prevista dal decreto del 9 novembre 2015 sull’uso medico della cannabis - raccolti nell’ambito delle attività del Sistema di sorveglianza delle sospette reazioni avverse a prodotti di origine naturale coordinato dall’Istituto superiore di sanità (ISS). Dalla relazione emerge anche che il motivo d’uso prevalente era il dolore cronico o neuropatico. In 14 casi (64%) era indicato l'uso concomitante di farmaci. Quattro reazioni sono state segnalate come gravi. Tutte le segnalazioni sono state valutate, secondo le modalità del sistema di fitosorveglianza. In 10 segnalazioni (46%) il nesso di causalità è risultato probabile. Si fa presente che dall’analisi delle reazioni avverse non sono emersi segnali da approfondire. In alcuni casi è stato richiesto il follow-up dei pazienti, che ha confermato quanto emerso. Non è stato ritenuto necessario analizzare i prodotti assunti dai pazienti. Per maggiori informazioni consulta il documento completo “Segnalazioni di sospette reazioni avverse a preparazioni magistrali di cannabis per uso medico (Relazione semestrale luglio-dicembre 2019)” (pdf 245 kb).

 

19/9/2019 - Cannabis a uso medico: la relazione semestrale (gennaio-giugno 2019) sulle sospette reazioni avverse

Dal 1 gennaio al 30 giugno 2019 sono pervenute al sistema di fitosorveglianza 20 segnalazioni di sospette reazioni avverse associate a uso medico di cannabis. L’età mediana dei pazienti era di 60 anni e le donne rappresentavano il 70% del totale. Sono alcuni dei dati presentati nella relazione semestrale gennaio-giugno 2019 – prevista dal decreto del 9 novembre 2015 sull’uso medico della cannabis – raccolti nell’ambito delle attività del Sistema di sorveglianza delle sospette reazioni avverse a prodotti di origine naturale coordinato dall’Istituto superiore di sanità (Iss). Dalla relazione emerge anche che il motivo d’uso prevalente era il dolore cronico. In 13 casi (65%) era indicato l'uso concomitante di farmaci. L’ospedalizzazione è stata necessaria per una sola reazione. Tutte le segnalazioni sono state valutate, secondo le modalità del sistema di fitosorveglianza. In 15 segnalazioni (75%) il nesso di causalità è risultato probabile. Si fa presente che dall’analisi delle reazioni avverse non sono emersi segnali da approfondire. In alcuni casi è stato richiesto il follow-up dei pazienti, che ha confermato quanto emerso. Non è stato ritenuto necessario analizzare i prodotti assunti dai pazienti. Per maggiori informazioni consulta il documento completo “Segnalazioni di sospette reazioni avverse a preparazioni magistrali di cannabis per uso medico (Relazione semestrale gennaio-giugno 2019)” (pdf 297 kb).

 

31/1/2019 - Cannabis a uso medico: la relazione semestrale (luglio-dicembre 2018) sulle sospette reazioni avverse

Nel secondo semestre 2018 nel sistema di fitosorveglianza sono state registrate 27 segnalazioni di sospette reazioni avverse associate a uso medico di cannabis, di cui 13 con data di insorgenza in periodi precedenti. Sono i dati presentati nella relazione semestrale luglio-dicembre 2018 – prevista dal decreto del 9 novembre 2015 sull'uso medico della cannabis – raccolti nell’ambito delle attività del Sistema di sorveglianza delle sospette reazioni avverse a prodotti di origine naturale coordinato dall’Istituto superiore di sanità (Iss). Per maggiori informazioni consulta il documento completo “Segnalazioni di sospette reazioni avverse a preparazioni magistrali di cannabis per uso medico (Relazione semestrale luglio-dicembre 2018)” (pdf 126 kb). Per approfondire consulta anche la pagina dedicata al progetto pilota per la produzione nazionale di sostanze e preparazioni di origine vegetale a base di cannabis.