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19/12/2019 - Gli screening oncologici in Lombardia. Report dei dati di attività 2017

Una fotografia delle attività dei centri screening per la diagnosi precoce del cancro della mammella, del colon retto e della cervice uterina operanti nel territorio lombardo, aggiornate ogni anno dalle Agenzie di Tutela della Salute (ATS) e inviate al Ministero della Salute: questa la panoramica offerta dal rapporto “Gli screening oncologici in Lombardia. Report dei dati di attività 2017” pubblicato a novembre 2019 dalla Regione Lombardia. I programmi di screening mammografico e colorettale sono attivi dal 2007, mentre quello relativo alla cervice uterina è in fase di completamento. Dai dati emerge che, nel 2017 sono state invitate alla mammografia di screening 611.891 donne in età target 50-69 anni e hanno aderito in 363.193 (con un tasso di adesione pari a 67,1%). Di queste, 19.189 sono risultate positive, con un tasso di approfondimento del 5,3%. Nello stesso anno sono state invitate 1.260.441 persone (uomini e donne) di età compresa fra 50 e 69 anni all’esecuzione del test di screening per la prevenzione del tumore del colonretto con un'adesione pari a 576.399 (pari al 47,4%). Di queste 26.492 sono risultate positive, mentre 8459 hanno avuto una diagnosi di patologia. Infine 210.910 donne in età target sono state invitate a sottoporsi allo screening cervicale. Hanno aderito in 99.700 per il pap test e 3290 per l'HPV-DNA. Da ultimo 2658 sono state inviate a colposcopia dopo pap test positivo e 358 hanno avuto una diagnosi di CIN2+(neoplasia intraepiteliale cervicale di alti grado) o di tumore. Per approfondire consulta il documento completo “Gli screening oncologici in Lombardia. Report dei dati di attività 2017” (pdf 1 Mb).

 

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