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influenza aviaria

Attività del ceppo (H5N1) dell’Influenza aviaria in Asia

HEALTH CANADA (18/2/2004)
(traduzione libera a cura della redazione di EpiCentro)

Health Canada continua a monitorare strettamente la diffusione dell’epidemia di influenza aviaria determinata dal ceppo A (H5N1) in molti paesi asiatici. I paesi che hanno ufficialmente dichiarato di essere contagiati sono: Giappone, Sud Corea, Vietnam, Tailandia, Cambogia, Cina e Indonesia. L’epidemia che ha coinvolto milioni di polli in questi paesi, ha anche generato numerosi casi umani in Vietnam e Tailandia. In aggiunta, è stato riportato che anche le anatre sono state contagiate. Come misura di salute pubblica, l’eliminazione dei polli è stata applicata nei paesi citati per evitare l’ulteriore diffusione del virus H5N1 nelle popolazioni animali e per ridurre la probabilità di trasmissione alla popolazione umana.

Per quanto riguarda il Vietnam, i casi sino ad oggi riportati provengono da varie parti del paese: 7 in Hanoi (4 bambini e 3 adulti), 7 casi nella città di Ho Chi Minh (3 bambini e 5 adulti), 2 casi nella provincia di Thai Binh (due sorelle, di 19 e 20 anni), e 2 casi nelle province del Sud (di 16 e 17 anni). Attualmente non sono disponibili dettagli sugli altri casi.

In Tailandia il primo caso è stato quello di un bambino di 6 anni di Kanchanaburi. Il secondo, un bambino di 7 anni della provincia di Suphanburi. Il terzo un bambino di 6 anni della provincia di Sukothai. Il quarto caso è quello di una donna di 58 anni. Il quinto caso un bambino di 6 anni della provincia di Kanchanaburi. Il sesto caso, un ragazzino di 13 anni della provincia di Chaiyaphum. Gli ultimi due casi registrati riguardano un bambino di 2 anni della provincia di Suphanburi e una donna di 27 anni della provincia di Uttaradit. Entrambi sono completamente guariti e sono stati dimessi dall’ ospedale questa settimana.

La relazione tra i casi umani e quelli dei polli in Vietnam e Tailandia non è ancora del tutto compresa. L’Oms e i Ministeri della salute di questi paesi continuano le ricerche per capire l’origine dei casi umani.

L’Oms ha avviato una ricerca di laboratorio per determinare se c’è stata trasmissione umana tra le due sorelle della provincia di Thai Binh in Vietnam. I risultati hanno dimostrato che i geni presenti nel ceppo virale H5N1 isolato dalle due sorelle erano di origine aviaria (cioè animale). Non si sono trovati geni umani dell’influenza. Anche se questo non esclude definitivamente la possibilità che si sia verificata trasmissione umana, l’assenza di altri casi tra i contatti avuti da queste persone, indica che il virus non si diffonde facilmente o rapidamente tra gli esseri umani.

Grazie alla manifestazione simultanea del virus in molti paesi, è possibile che H5N1 sia più ampiamente radicato nelle popolazioni di uccelli e nell’ambiente in Asia di quanto precedentemente pensato. Health Canada e i suoi partner continueranno a monitorare le epidemie man mano che esse si manifestano.


 

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