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a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

influenza aviaria

OMS - precauzioni cautelative per la protezione di persone coinvolte nella macellazione di animali potenzialmente infetti dal virus altamente patogeno dell’influenza aviaria

(Ufficio Regionale dell’OMS per il Pacifico Occidentale, Manila, 26 gennaio 2004)

L’influenza aviaria è una malattia altamente contagiosa responsabile dell’attuale epidemia dei polli in Asia. Il contagio può essere trasmesso all’uomo tramite l’esposizione ad animali infetti, loro escrementi, ambienti e/o oggetti contaminati dai loro escrementi. Riportiamo alcune raccomandazioni, perché si sono verificati casi di contagio umano a partire da animali infetti. Metteremo a disposizione ulteriori informazioni non appena disponibili.

1.   Ogni persona coinvolta nella macellazione e nel trasporto di animali soppressi deve disporre di un equipaggiamento di protezione:

  • Abbigliamento protettivo, tuta da lavoro con grembiule impermeabile o  camice da chirurgo con maniche lunghe e grembiule impermeabile;

  • Pesanti guanti da lavoro che possano essere disinfettati;

  • Mascherina respiratoria preferibilmente del modello N951 o in sostituzione se non disponibile mascherina chirurgica standard2;

  • Occhiali protettivi;

  • Stivali da lavoro che possano essere disinfettati o copri stivali usa e getta

2.       Tutte le persone entrate in contatto con animali potenzialmente infetti devono lavarsi frequentemente le mani. Gli addetti alla macellazione e al trasporto degli animali devono lavarsi le mani dopo ogni operazione.

 

3.       I locali destinati alla macellazione possono essere puliti e disinfettati tenendo conto delle accortezze sopra elencate.

 

4.       Tutte le persone esposte ad animali infetti o impiegate in allevamenti potenzialmente a rischio devono tenersi a stretto contatto con le autorità mediche locali.

  • E’ raccomandabile che negli allevamenti e negli impianti di macellazione sia reso disponibile per gli impiegati oseltamivir da utilizzare in caso di sospetta infezione respiratoria da H5N13.

  • E’ consigliata la vaccinazione per l’influenza raccomandata dal WHO per minimizzare il rischio che in caso di doppia infezione (influenza umana e influenza aviaria) si possano ricombinare i geni di entrambi i virus4.

  • Sono da ritenersi a rischio anche i familiari di chi lavora nell’industria aviaria.  Nel caso i familiari avvertissero qualunque sintomo (respiratorio, influenzale o infezione agli occhi) devono rivolgersi immediatamente alle strutture mediche locali. Le persone esposte ad alto rischio per le complicazioni dell’influenza (come ad esempio gli immuodepressi, gli utrasessantenni o i cardiopatici) devono evitare di lavorare con bestiame potenzialmente infetto

5.       E’ consigliabile tenere sotto osservazione sieriologica gli impiegati del settore e i veterinari.

In accordo con laboratori designati, è possibile conservare il sangue e i gli organi interni (intestino, trachea, cervello, cuore ecc.)  degli animali soppressi (inclusi i maiali) da destinare alle analisi mirate a isolare nuovi ceppi virali.

 


1 US NIOSH certificata N-95, Europea CE P2, o standard comparabili nei paesi di fabbricazione  nazionali e regionali. Possono essere utilizzati anche mascherine per particolato sottile.
2 Nel controllo dell’influenza aviaria in Olanda nel 2003, sono state utilizzate mascherine modello N95 o protezioni simili.
3 Per il trattamento, oseltamivir fosfato (Tamiflu®):  capsule da 75 mg due volte al giorno per 5 giorni.
4 Tutte le persone esposte a rischio in maniera diretta  (lavoratori ) o indiretta (familiari) dovrebbero essere vaccinati il prima possibile a livello precauzionale con il vaccino per l’influenza umana attualmente consigliato dal WHO per diminuire il rischio di contagio (sono necessarie due settimane perché il vaccino possa stimolare una risposta immunitaria).  Il vaccino per l’influenza umana non protegge in maniera specifica dal virus dell’influenza aviaria (H5N1).



E’ importante favorire la collaborazione tra i settori allevamento/agricoltura e medicina umana per migliorare le misure di precauzione appena descritte.

Le informazioni cautelative saranno aggiornate non appena saranno disponibili nuove informazioni sulle situazioni locali.


 

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