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a cura dell'Istituto superiore di sanità

Alimentazione e salute

Promozione dell’alimentazione dei lattanti e dei bambini piccoli: la conferenza di Belgrado

 

Dal 1 al 5 luglio 2019 si è svolto a Belgrado il workshop regionale per la promozione dell’alimentazione dei lattanti e dei bambini piccoli in Europa e Asia centrale organizzata da Unicef Ecaro in collaborazione con l’Organizzazione mondiale della sanità e l'International Baby Food Action Network (Ibfan). Erano presenti oltre 100 partecipanti da Asia centrale, Caucaso, Europa centrale e Unione europea, tra cui esperti del mondo della ricerca, delle Università, dei Ministeri della salute e i coordinatori per le iniziative Oms/Unicef Baby-Friendly (Bfi) provenienti da tutta la Regione.

 

L’obiettivo dell’incontro è stato quello di rafforzare le iniziative di promozione della salute dei bambini e delle bambine e di prevenire e contrastare il double-burden of malnutrition; nella Regione si riscontra infatti la stridente contrapposizione tra l’aumento dell’obesità, da un lato, e della sottonutrizione dall’altro, che spesso si originano nei primi anni di vita.

 

L’ambito dell’alimentazione dei lattanti e dei bambini piccoli desta preoccupazione in un contesto con una prevalenza di allattamento esclusivo e complementare tra le più basse nel mondo e, al contempo, un aumento significativo di sovrappeso e obesità nei bambini. Per questo è necessario aumentare gli sforzi per raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile previsti per il 2030 e, nella Regione Europa e Asia Centrale, sono previsti quattro impegni fondamentali per il decennio 2020-2030:

  • Impegno 1. Mettere in atto leggi nazionali e/o applicare le normative esistenti in materia di commercializzazione di sostituti del latte materno.
  • Impegno 2. Migliorare la qualità e potenziare la copertura di Bfhi come componente permanente dei programmi di miglioramento della qualità.
  • Impegno 3. Migliorare gli standard di alimentazione complementare e aumentare la copertura e la qualità del counselling nutrizionale.
  • Impegno 4. Potenziare i sistemi di raccolta dati a supporto della programmazione per l’alimentazione dei lattanti e dei bambini piccoli e applicare un approccio di sistema per raggiungere i tre punti precedenti, coinvolgendo il sistema sanitario, alimentare, di protezione sociale e di comunità.

Focus dei lavori

Durante le cinque giornate si sono tenute sessioni tematiche sulle politiche e sulle azioni strategiche che tutti i Paesi sono chiamati a mettere in atto. La metodologia è stata partecipativa, con lavori di gruppo per favorire lo scambio di idee e buone pratiche tra Paesi. È stata presentata la nuova guida sulla Baby-Friendly Hospital Initiative, con un focus sull’integrazione delle iniziative Baby-Friendly nei sistemi di Quality Improvement. Sono stati discusse le strategie di implementazione del “Codice Internazionale per la commercializzazione dei sostituti del latte materno” e della “Guida per porre fine alla promozione inappropriata di alimenti per neonati e bambini piccoli”, mettendo a confronto le strategie dei diversi Paesi.

 

Una sessione è stata dedicata il tema dell’alimentazione complementare appropriata con un focus sulla prevenzione dell’obesità, della malnutrizione e della sottonutrizione. È stato presentato in anteprima lo studio condotto per l’analisi dei cibi commerciali per la prima infanzia e l’adeguatezza delle loro caratteristiche rispetto alle raccomandazioni Oms e alle leggi nazionali (Commercial foods for infants and young children in the WHO European Region - 2019) e le proposte dell’ufficio Oms per la Regione europea per lo sviluppo di un modello di profilo nutrizionale che prevede la composizione, l’etichettatura e le pratiche di marketing degli alimenti commercializzati per i lattanti e bambini da 6-36 mesi (Ending inappropriate promotion of commercially available complementary foods for infants and young children between 6 and 36 months in Europe - 2019). Quest’ultimo documento si inserisce nelle azioni di protezione dell’allattamento, prevenzione dell’obesità e delle patologie croniche attraverso la promozione di un’alimentazione salutare e prevede, tra le altre azioni, che i genitori e caregiver ricevano informazioni chiare e accurate sull’alimentazione dei lattanti e dei bambini piccoli.

 

Sono poi stati presentati gli strumenti per il monitoraggio delle iniziative di promozione dell’appropriatezza dell’alimentazione dei lattanti e dei bambini piccoli e la World Breastfeeding Trends Initiative (WBTi). Avviata nel 2004, la WBTi aiuta i Paesi a valutare lo stato di avanzamento nell’attuazione della Strategia Globale. È basata sullo strumento messo a punto dall’Oms per la valutazione nazionale delle politiche e dei programmi e aiuta nella revisione critica dei punti di forza e di debolezza relativi a dieci parametri della protezione, promozione e sostegno dell’alimentazione ottimale dei lattanti e dei bambini piccoli.

 

Sono inoltre state organizzate sette visite sul campo in diverse istituzioni e associazioni serbe, che hanno consentito un ulteriore scambio di esperienze e di buone pratiche tra i diversi Paesi.

 

È stata la prima Regione a riunire tutte queste componenti, introducendo un approccio integrato e interconnesso per l’alimentazione dei lattanti e dei bambini piccoli; a tutti i Paesi partecipanti è stato richiesto di formulare un impegno per i prossimi 5 anni, in linea con quanto previsto dal Decade of Action on Nutrition per il decennio 2020-2030.

 

 

 

Data di creazione della pagina: 1 agosto 2019

Autrice: Angela Giusti - Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute, Iss

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