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Salute mentale

Ultimi aggiornamenti

12/9/2019 – World Suicide Prevention Day 2019

Ogni anno, nel mondo, 800 mila persone muoiono per suicidio: circa 1 persona ogni 40 secondi. Numeri che fanno riflettere soprattutto se proiettati sul reale impatto del fenomeno sulla società che va a coinvolgere tutta la rete di relazioni personali del suicida (familiari, amici, ecc). Mentre il 79% dei suicidi mondiali si verifica nei Paesi a basso e medio reddito, nelle nazioni ad alto reddito si registra il tasso più alto (11,5 per 100.000). Inoltre, nei Paesi ad alto reddito gli uomini muoiono per suicidio quasi tre volte di più che le donne, contrariamente ai Paesi a basso e medio reddito, dove il tasso è più simile. Sono alcuni dei dati pubblicati dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) in occasione della Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio (10 settembre). In Italia, secondo i dati Istat elaborati dall’Istituto superiore di sanità (Iss), il tasso standardizzato di mortalità per suicidio nel 2016 è stato pari a 7,1 per 100.000 abitanti (11,9 tra gli uomini e 2,9 tra le donne) con un trend in diminuzione rispetto agli anni passati. In occasione della Giornata, l’Iss ha presentato anche la nascita dell’Osservatorio epidemiologico sui suicidi e tentativi di suicidio (Oestes), un progetto presentato per il Programma statistico nazionale (Psn 2020-2022) con Istat, ministero della Salute e Dipartimento di Neuroscienze salute mentale e organi di senso (Nesmos) dell’Università La Sapienza di Roma. Obiettivo dell’Oestes è integrare le informazioni provenienti dalle principali fonti esistenti (accessi al Pronto soccorso, schede di dimissione ospedaliera e dati mortalità Istat) per fornire un quadro epidemiologico esaustivo del fenomeno che include anche la stima dei tentativi di suicidio nel nostro Paese. Tra le informazioni presentate durante il World Suicide Prevention Day 2019 è da segnale anche lo studio condotto dal sistema di sorveglianza ostetrica (Italian Obstetric Surveillance System - Itoss) dell’Iss relativo ai suicidi materni nel nostro Paese. Per approfondire consulta: il comunicato stampa dell’Oms sulla Giornata, il Primo Piano sul sito dell’Iss sull’Osservatorio epidemiologico Oestes, l’approfondimento sullo studio Itoss sui suicidi materni in Italia, la pagina dedicata sul sito della International Association for Suicide Prevention (Iasp).

 

11/10/2018 - Giornata mondiale per la salute mentale 2018

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), il peso globale dei disturbi mentali continua a crescere con un conseguente impatto sulla salute e sui principali aspetti sociali, umani ed economici in tutti i Paesi del mondo e sottolinea che, a livello globale, il 10-20% di bambini e adolescenti soffre di disturbi mentali. Per questo, il tema lanciato per l’edizione 2018 del World Mental Health Day è dedicato proprio a: “Giovani e salute mentale in un mondo che cambia”. In occasione della Giornata, l’Istituto superiore di sanità (Iss) – tramite EpiCentro – continua la collaborazione con il Desk italiano di Unric (Ufficio di informazione Onu per l’Europa occidentale) producendo un testo informativo sulle diverse attività portate avanti dall’Istituto su questa tematica e un videomessaggio di Barbara De Mei (Iss) dedicato all’importanza della prevenzione e della promozione della salute mentale sin dalla giovane età. Leggi la presentazione.

 

12/10/2017 - Giornata mondiale della salute mentale 2017

L’edizione 2017 del World Mental Health Day (10 ottobre) è dedicata alla salute mentale nel luogo di lavoro: la maggior parte di chi soffre di disturbi mentali è infatti in età lavorativa e la perdita di produttività legata a disturbi come depressione e ansia è stata stimata in un trilione di dollari statunitensi l’anno. Il rischio di sviluppare depressione legata al lavoro, stress e burnout può essere contrastato attraverso buone pratiche che proteggono e promuovono la salute mentale tra cui coinvolgere i dipendenti nei processi decisionali e favorire un buon bilancio tra vita privata e lavorativa. Per maggiori informazioni leggi la notizia sul sito Oms, le fact sheet sulla salute mentale al lavoro e leggi gli articoli “Stress lavorativo e salute mentale”, a cura di Antonella Gigantesco e Ilaria Lega (Iss), pubblicato nel 2013, che riporta i risultati del rapporto europeo “European risk observatory report No.9. OSH in figures: stress at work-facts and figures” e di uno studio italiano condotto su oltre 700 operatori sanitari di un ospedale.

 

14/9/2017 - Suicidi nel mondo: l’Oms aggiorna le fact sheet

Sono circa 800 mila le persone che nel mondo muoiono ogni anno per suicidio. La maggior parte (78%) avviene nei Paesi a basso-medio reddito. I suicidi, inoltre, sono la seconda causa di morte nella fascia d’età 15-29 anni. Sono alcuni dei dati riportati dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) nell’aggiornamento delle fact sheet dedicate ai suicidi.

 

 

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