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L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS


Ultimi aggiornamenti

11/3/2021 - Rapporto One-Health sulle zoonosi nel 2019 nell'Unione europea

A fine febbraio 2021 con un leggero ritardo rispetto alla consueta uscita annuale, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) hanno pubblicato il rapporto annuale sulle zoonosi, agenti zoonotici e sui focolai epidemici di malattie a trasmissione alimentare, relativo ai dati raccolti nel 2019, da 36 Paesi europei (28 Stati membri UE e 8 non-membri). Nell’uomo, le infezioni da Campylobacter spp. si confermano la malattia più frequentemente riportata, rappresentando da sole il 50% di tutte le segnalazioni (220.682 casi confermati). Seguono le infezioni da Salmonella spp. (87.923 casi confermati), da Escherichia coli produttore di Shigatossina (STEC) (7775 casi confermati) e da Yersinia enterocolitica (6961 confermati). Listeriosi (2621 casi confermati) e infezioni da West Nile virus (WNV, 443 casi) sono le zoonosi che danno esiti più gravi: quasi tutti i casi confermati hanno richiesto l’ospedalizzazione e il decesso è avvenuto in 1 caso di listeriosi su 5 e in 1 caso di WNV su 10. Leggi l’approfondimento dedicato.

 

28/1/2021 - Giornata mondiale per le Malattie Tropicali Neglette 2021

Il 30 gennaio viene celebrata la seconda edizione della Giornata mondiale per le Malattie Tropicali Neglette (Neglected Tropical Diseases - NTDs). Per l’occasione l’OMS lancia la sua roadmap 2021-2030. Nell’approfondimento di Adriano Casulli (ISS) il punto su queste malattie: quali sono, chi colpiscono, la loro diffusione in Italia e l’impegno dell’ISS.

 

1/2/2018 - Annual Epidemiological Report 2017

Come ogni anno il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) pubblica l’Annual Epidemiological Report (Aer) basato sui rapporti di sorveglianza (Disease surveillance reports) delle singole patologie e dei gruppi di malattie infettive. Ognuno di questi rapporti presenta una panoramica dei dati raccolti nel 2015 dal sistema di sorveglianza Tessy sulla situazione epidemiologica di una specifica patologia nei Paesi membri dell’Unione europea (Ue) e in quelli dello Spazio economico europeo (See). Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

 

(27 settembre 2012) Giornata mondiale sulla rabbia 2012

La Giornata mondiale della rabbia (28 settembre) è un appuntamento annuale voluto dall’Oms per informare la popolazione sull’importanza della prevenzione e dell’attività di sorveglianza svolta per questo virus. La rabbia è infatti la patologia più antica che l’uomo conosca e ancora oggi causa il decesso di oltre 55 mila persone l’anno, di cui la metà sotto i 15 anni. Per maggiori informazioni visita le pagine dell’Oms dedicate alla giornata.

 

(29 settembre 2011) Giornata mondiale della rabbia 2011

Per il quarto anno consecutivo, il 28 settembre 2011 si celebra il “World rabies day”: l’evento, promosso dall’Oms e organizzato dalla Global alliance for rabies control, ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica su questa malattia dell’uomo e degli animali. La giornata viene celebrata con numerosi eventi in tutti i continenti. Nel nostro Paese, la Giornata viene ricordata attraverso il “Fao celebrates Wrd 2011” previsto per il 28 settembre 2011. Per informazioni consulta l’approfondimento a cura della redazione di EpiCentro.