Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura dell'Istituto superiore di sanità

Piemonte

Ultimi aggiornamenti

30/4/2020 - Pause attive. La scuola promuove salute

In questo particolare frangente segnato dalla pandemia di COVID-19 la scuola, pur se a distanza, continua la sua opera di educazione e formazione ma anche di promozione della salute con proposte per accompagnare i propri allievi nel mantenimento dell’attività fisica anche a casa con una raccolta virtuale di proposte. La scuola, dunque, sostiene un approccio globale alla promozione della salute rivolta alla comunità scolastica nel suo insieme. Una proposta a distanza che sfrutta le innumerevoli possibilità fornite dalle nuove tecnologie. Tra una videolezione e l'altra vengono ad esempio praticate le cosiddette “pause attive” ossia brevi “esplosioni” di attività fisica svolte in classe come un momento di break dalla fase di apprendimento. La didattica tramite internet porta con sé un calcolato di rischio di sedentarietà che può essere fugato mettendo in pratica alcuni accorgimenti come suggerito dall’iniziativa irlandese Active School Flag (ASF) adottata da diverse scuole aderenti alla Rete Piemontese delle Scuole che Promuovono Salute (Rete SHE). L'Active School Flag ha lo scopo di aumentare i livelli di attività fisica per i bambini/ragazzi (5-18 anni), tramite le pause attive. Gli insegnanti stimolano i bambini a fare attività fisica e giochi attivi con la sorveglianza dei genitori e previa verifica degli spazi domestici adatti. Il DoRS - Centro di documentazione per la promozione della salute – della Regione Piemonte mette a disposizione sul proprio sito il padlet “Attività fisica e pause attive”, un'applicazione educativa dove sono raccolti materiali per le scuole di ogni ordine e grado in tema di attività fisica, pause attive e formazione per insegnanti. Una bussola virtuale, quindi, per orientarsi tra i molti materiali proposti: aggiornamenti, iniziative, approfondimenti, risorse messe in campo per promuovere uno stile di vita attivo, in collaborazione con l’Ufficio IV - Conferenza Regionale Educazione Fisica e Sportiva USR Piemonte. Consulta l’articolo sul sito del DoRS e il padlet “Attività fisica e pause attive”.

 

28/4/2020 - COVID-19: un questionario on line per valutare l’impatto sugli stili di vita

Studiare il livello di attività fisica, le abitudini alimentari, il consumo di alcol, l’abitudine al fumo e il livello di stress delle persone durante questo periodo di isolamento in casa legato alla diffusione della COVID-19, per poter rilevare eventuali situazioni problematiche e pianificare interventi mirati di promozione della salute insieme ad azioni di potenziamento di alcuni servizi sanitari. Questo l’obiettivo dell’indagine anonima progettata dalla Struttura Semplice a valenza Dipartimentale (SSD) Epidemiologia e Screening – Centro Prevenzione Oncologica (CPO), dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino. Consulta l’approfondimento.

 

16/1/2020 - Bollettino epidemiologico anno 2018. Relazione su alcuni aspetti dello stato di salute della popolazione dell’Asl Cn2 Alba-Bra

La popolazione residente nel territorio dell'Asl Cn2 al 31 dicembre 2018 risulta essere di 171.198 abitanti (di cui 19.666 stranieri residenti), pari al 3,9% della popolazione residente in Piemonte. In generale la popolazione di sesso femminile è complessivamente più numerosa di quella maschile (51,1% vs 48,9%) mentre a novanta anni e oltre, le donne rappresentano il 70,7% della popolazione. Sono alcuni dei dati presenti nel rapporto “Bollettino epidemiologico anno 2018. Relazione su alcuni aspetti dello stato di salute della popolazione dell’Asl Cn2 Alba-Bra” pubblicato dalla Asl Cn2 a gennaio 2020. Tra gli argomenti trattati: le malattie infettive, l’utilizzo dei servizi sanitari, analisi della popolazione in età sportiva, lavoro e salute e resistenze gli antibiotici. Per approfondire scarica il documento completo (pdf 3,5 Mb).

 

28/3/2019 - Asl To3: on line epi.piemonte

Il Servizio di epidemiologia dell’Asl To3 ha creato www.epi.piemonte.it. Il sito raccoglie e mette a disposizione i contributi in ambito epidemiologico prodotti dagli operatori del servizio: le pubblicazioni scientifiche, le presentazioni di attività seminariali e congressuali, la reportistica e atlantistica, gli strumenti per accedere a dati e indicatori. Il sito segnala inoltre le principali novità realizzate in ambito epidemiologico da altri soggetti della rete epidemiologica regionale e dà risalto ai lavori di altri centri che si occupano di problemi di salute della popolazione. È suddiviso e organizzato in osservatori, all’interno dei quali si possono trovare le valorizzazioni tematiche prodotte negli ambiti dell’assistenza sanitaria, dell’equità, del lavoro, della sicurezza, delle dipendenze, dell’immigrazione e del materno infantile.

 

22/3/2019 - Bollettino epidemiologico 2017 dell’Asl Cn2 Alba-Bra

La popolazione residente nel territorio dell'Asl Cn2 al 31 dicembre 2017 risulta essere di 171.386 abitanti (di cui 19.642 stranieri residenti), pari al 3,9% della popolazione residente in Piemonte. In generale la popolazione di sesso femminile è complessivamente più numerosa di quella maschile (51,1% vs 48,9%) mentre a novanta anni e oltre, le donne rappresentano il 72,6% della popolazione. Sono alcuni dei dati presenti nel rapporto “Bollettino epidemiologico anno 2017. Relazione su alcuni aspetti dello stato di salute della popolazione dell’Asl Cn2 Alba-Bra” pubblicato dalla Asl Cn2 a marzo 2019. Tra gli argomenti trattati: le malattie infettive, l’utilizzo dei servizi sanitari, analisi della popolazione in età sportiva, lavoro e salute e resistenze gli antibiotici. Per approfondire scarica il documento completo (pdf 5,4 Mb).

 

20/9/2018 - Malattie infettive in Piemonte: i dati 2017

Nel rapporto “Notifiche delle malattie infettive in Piemonte – Anno 2017” – pubblicato dal Servizio di riferimento regionale di epidemiologia per la sorveglianza, la prevenzione e il controllo delle malattie infettive (Seremi) della Regione Piemonte a settembre 2018 – vengono riportati i dati del Sistema informativo di sorveglianza delle malattie infettive del Piemonte che raccoglie le notifiche obbligatorie previste dal D.M. 15/12/90 e le informazioni rilevate dai sistemi di sorveglianza speciali attivi a livello regionale. Tutte le segnalazioni si riferiscono a casi di malattia infettiva confermati secondo le definizioni previste dal Decreto ministeriale. Nelle tabelle sono consultabili: l’elenco delle malattie infettive di classe I, II, III e V soggette a obbligo di notifica e i sistemi di sorveglianza speciali attivi in Piemonte con i corrispondenti riferimenti per gli approfondimenti; l’andamento dei casi dal 2010 al 2017 e il tasso di incidenza medio annuo calcolato per l’ultimo quinquennio (2013 – 2017); i casi diagnosticati nel 2017 in persone residenti o domiciliate sul territorio regionale disaggregati per età (casi pediatrici e non) e luogo di origine (nati in Italia o all’estero) e i casi distinti per Asl di notifica e di residenza e domicilio. Per approfondire consulta il documento completo “Notifiche delle malattie infettive in Piemonte – Anno 2017” (pdf 608 kb).

 

20/9/2018 - La Legionellosi in Piemonte: ecco il rapporto 2017

Nel 2017, in Piemonte i casi di legionellosi segnalati sono stati 112, pari a un tasso di incidenza di 2,5 casi ogni 100 mila abitanti. Negli ultimi quindici anni (2003 – 2017) si osserva una lieve crescita dell’incidenza di legionellosi, più marcata a partire dal 2012. Inoltre, nel 2017, più della metà (55%) di casi si registra in ultra 60enni, il 68% delle diagnosi totali riguarda persone di sesso maschile e la maggioranza dei casi (74%), è di tipo comunitario (non è ricostruibile una fonte specifica di esposizione). Sono alcuni dei dati principali contenuti nel rapporto pubblicato dal Servizio di riferimento regionale di epidemiologia per la sorveglianza, la prevenzione e il controllo delle malattie infettive (Seremi) della Regione Piemonte a settembre 2018. Il documento riporta l’incidenza di legionellosi in Regione nel 2017, i trend dal 2003, le caratteristiche socio-demografiche dei casi, le caratteristiche cliniche, gli esiti di malattie e le indagini diagnostiche, la fonte presunta dei casi e i cluster di legionellosi. Per approfondire consulta il documento completo “La Legionellosi in Piemonte. Rapporto 2017 (ed. 2018)” (pdf 260 kb).

 

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