Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza Passi

Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia: la sorveglianza Passi

In primo piano

 

 

24/5/2018 - Regione Toscana: on line il report con i dati Passi 2013-16

In Toscana, tra il 2013 e il 2016, la sorveglianza Passi ha intervistato circa 16.200 persone. Di queste: il 67% ritiene che la propria salute vada “bene o molto bene”, il 6% riferisce sintomi depressivi. Il 97% della popolazione ha almeno un fattore di rischio cardiovascolare tra ipertensione, ipercolesterolemia, diabete, sedentarietà, fumo, eccesso ponderale, scarso consumo di frutta e verdura (il 5% ne ha tre-quattro, il 14% da cinque a sette). Inoltre, il 26% si definisce fumatore abituale, il 33% risulta “attivo” e il 39% “parzialmente attivo”, l’8% obeso e il 29% in eccesso ponderale. Sono alcuni dei dati contenuti nel rapporto regionale 2013-16 (pdf 3,7 Mb).

 

 

Passi a colpo d'occhio

Avviato nel 2005 come sperimentazione di metodi utili per la sorveglianza dei fattori comportamentali di rischio e per il monitoraggio dei programmi di prevenzione delle malattie croniche, Passi (Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia) è un progetto del ministero della Salute e delle Regioni/P.A. che ha l’obiettivo di mettere a disposizione di tutte le Regioni e Aziende sanitarie locali (Asl) del Paese una sorveglianza dell’evoluzione di questi fenomeni nella popolazione adulta. Con una peculiarità unica: tarare questo strumento soprattutto per un utilizzo dei dati a livello locale, direttamente da parte di Asl e Regioni.