Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica
a cura del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute
La sorveglianza Passi
Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia: la sorveglianza Passi

IN PRIMO PIANO

18/12/2014 - Stili di vita in Calabria

Sono disponibili on line le schede tematiche su diabete, alcol, fumo, sovrappeso e obesità con i dati regionali e aziendali, al 2012 della Calabria e dell’Asp Cosenza:

11/12/2014 - Qualità della vita relativa alla salute: i dati nazionali 2013

Nel periodo 2010-2013, Passi rileva che il 68% degli intervistati giudica positivo il proprio stato di salute riferendo di sentirsi bene o molto bene, il 28% riferisce di sentirsi discretamente mentre il 4% invece riferisce di sentirsi male o molto male. I gruppi di popolazione che si dichiarano più soddisfatti della propria salute sono i giovani, gli uomini, le persone con un livello di istruzione più alto, chi non ha difficoltà economiche, chi non riferisce condizioni patologiche severe fra quelle indagate da Passi e gli stranieri. La distribuzione geografica della prevalenza di quelli che dichiarano buono il proprio stato di salute non disegna un chiaro gradiente. La variabilità regionale è piuttosto contenuta, tuttavia alcune differenze significative si rilevano tra le Regioni: in Sardegna si registra la prevalenza più bassa, pari al 58%, e nella P.A. di Bolzano quella più alta, pari all’82%. È on line il capitolo del rapporto nazionale Passi dedicato alla qualità della vita relativa alla salute.

 

11/12/2014 - Report nazionale 2013: rischio cardiovascolare

Riguardo la diffusione dei fattori di rischio cardiovascolare nella popolazione adulta, nel quadriennio 2010-2013 Passi rileva che l’ipertensione coinvolge il 20% della popolazione adulta, l’ipercolesterolemia il 24%, l’eccesso ponderale il 42%, il diabete il 4%, il fumo di tabacco e la sedentarietà il 28% e il 31% rispettivamente; il 90% della popolazione poi consuma meno di 5 porzioni di frutta e verdura al giorno. In particolare, riguardo l’ipertensione, l’83% degli intervistati riferisce di aver misurato la pressione arteriosa nei due anni precedenti l’intervista. Differenze statisticamente significative si registrano per Regione di residenza, con un chiaro gradiente Nord-Sud, a sfavore delle Regioni meridionali. Inoltre, il 79% degli intervistati dichiara di aver misurato almeno una volta nella vita la colesterolemia. Fra questi, il 24% riferisce di aver ricevuto una diagnosi di ipercolesterolemia, con una variabilità per Regione di residenza significativa: il valore più alto si osserva in Sardegna (31%) e il più basso in Campania (17%). Sono alcuni dei dati presentati nel capitolo del rapporto nazionale Passi dedicato al rischio cardiovascolare.

 

 

Passi a colpo d'occhio

Avviato nel 2005 come sperimentazione di metodi utili per la sorveglianza dei fattori comportamentali di rischio e per il monitoraggio dei programmi di prevenzione delle malattie croniche, Passi (Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia) è un progetto del ministero della Salute e delle Regioni/P.A. che ha l’obiettivo di mettere a disposizione di tutte le Regioni e Aziende sanitarie locali (Asl) del Paese una sorveglianza dell’evoluzione di questi fenomeni nella popolazione adulta. Con una peculiarità unica: tarare questo strumento soprattutto per un utilizzo dei dati a livello locale, direttamente da parte di Asl e Regioni.

 

Stampa

Ultimo aggiornamento giovedi 18 dicembre 2014
Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute
Viale Regina Elena, 299 - 00161 Roma - Tel 0649901
© - Istituto Superiore di Sanità
EpiCentro è parzialmente sostenuto da risorse del CCM - Ministero della Salute

Istituto Superiore di Sanità
Cnesps