Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza Passi

Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia: la sorveglianza Passi

In primo piano

 

15/6/2017 - I nuovi dati aggiornati al 2016

Sono on line i dati Passi 2013-2016 sulle tematiche di Guadagnare Salute:

  • attività fisica: gli adulti italiani si distribuiscono quasi equamente fra i tre gruppi di fisicamente attivi, parzialmente attivi e sedentari
  • alcol e alcol e guida: tra il 2013 e il 2016 poco meno della metà degli adulti in Italia dichiara di non consumare bevande alcoliche, ma che 1 persona su 6 ne fa un consumo a "maggior rischio" per la salute, per quantità o modalità di assunzione
  • consumo di frutta e verdura: meno di 5 adulti su 10 consumano non più di 2 porzioni al giorno di frutta o verdura
  • fumo: la maggioranza degli adulti non fuma (circa il 56%) o ha smesso di fumare (circa 18%).

È inoltre online la parte dedicata alle caratteristiche socio-anagrafiche del campione, con le informazioni sulle oltre 140 mila persone coinvolte nell’indagine negli ultimi 4 anni.

 

15/6/2017 - Piano di Prevenzione 2014-2018 e Passi: il lavoro del Piemonte

La Regione Piemonte ha pubblicato il documento “Obiettivi del Piano di Prevenzione 2014-2018: aggiornamenti 2015 degli indicatori provenienti dalla sorveglianza Passi” (pdf 804 kb) che analizza i 16 indicatori provenienti da Passi e che contribuiscono a monitorare gli 11 obiettivi del Pnp appartenenti a 4 dei 10 macro obiettivi.

 

Passi a colpo d'occhio

Avviato nel 2005 come sperimentazione di metodi utili per la sorveglianza dei fattori comportamentali di rischio e per il monitoraggio dei programmi di prevenzione delle malattie croniche, Passi (Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia) è un progetto del ministero della Salute e delle Regioni/P.A. che ha l’obiettivo di mettere a disposizione di tutte le Regioni e Aziende sanitarie locali (Asl) del Paese una sorveglianza dell’evoluzione di questi fenomeni nella popolazione adulta. Con una peculiarità unica: tarare questo strumento soprattutto per un utilizzo dei dati a livello locale, direttamente da parte di Asl e Regioni.