Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza Passi
Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia: la sorveglianza Passi

In primo piano

 

2/2/2017 - Nuovi materiali dal territorio

Sulla base dei dati Passi 2012-2015, si stima che in Toscana il 36,9% degli adulti 18-69enni presenti un eccesso ponderale (28,8% in sovrappeso e l’8,1% obeso), una condizione che aumenta con l’età, è più frequente tra gli uomini e tra le persone socialmente svantaggiate con basso titolo di studio o difficoltà economiche: scarica la scheda tematica (pdf 89 kb). In Sicilia, il 67% degli intervistati tra il 2012 e il 2015 considera positivamente il proprio stato di salute, riferendo di sentirsi bene o molto bene; il 29% riferisce di sentirsi discretamente e solo il 4% ha risposto che la propria salute va male/molto male: lo riferisce il nuovo rapporto regionale (pdf 3,5 Mb).

 

26/1/2017 - Nuovi materiali dal Piemonte con i dati 2012-15

Dalla Città di Torino (ex Asl To 1-2) la scheda fronte-retro sul fumo di sigaretta (pdf 554 kb), da cui emerge che tra il 2012 e il 2015 i fumatori erano il 22% degli adulti, gli ex fumatori il 12% e i non fumatori il 66%. Dalla Asl Cn 1 il report (pdf 582 kb) con i dati sul profilo socio-demografico della popolazione, i temi di Guadagnare Salute, i fattori di rischio cardiovascolare, la sicurezza, i programmi di prevenzione individuale e gli indicatori del Prp.

 

 

Passi a colpo d'occhio

Avviato nel 2005 come sperimentazione di metodi utili per la sorveglianza dei fattori comportamentali di rischio e per il monitoraggio dei programmi di prevenzione delle malattie croniche, Passi (Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia) è un progetto del ministero della Salute e delle Regioni/P.A. che ha l’obiettivo di mettere a disposizione di tutte le Regioni e Aziende sanitarie locali (Asl) del Paese una sorveglianza dell’evoluzione di questi fenomeni nella popolazione adulta. Con una peculiarità unica: tarare questo strumento soprattutto per un utilizzo dei dati a livello locale, direttamente da parte di Asl e Regioni.

 


Ultimo aggiornamento giovedi 2 febbraio 2017