Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza Passi
Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia: la sorveglianza Passi

In primo piano

 

28/7/2016 - Sicurezza stradale: i nuovi dati

L’uso della cintura di sicurezza anteriore è abbastanza diffuso anche se lontano dalla copertura totale dettata dall’obbligo di legge: nel quadriennio 2012-2015 è stata indossata sempre dall’85% degli intervistati, valore che scende al 20% tra gli intervistati che hanno viaggiato nei sedili posteriori. Circa il 96% degli intervistati che nei 12 mesi precedenti l’intervista hanno viaggiato su una moto come guidatori o passeggeri, dichiarano di aver indossato sempre il casco. Tuttavia questi dati sono valori medi nazionali mentre le differenze geografiche sono ampie e significative e disegnano un chiaro gradiente Nord-Sud a sfavore delle Regioni meridionali. Inoltre, dai dati Passi relativi al quadriennio 2012-2015 emerge che, tra coloro che viaggiano in auto con bimbi di 0-6 anni di età, oltre 2 persone su 10 dichiarano di avere difficoltà a far uso dei dispositivi di sicurezza per il bambino, di non utilizzarli affatto o perfino di non possederli; fra i residenti in diverse Regioni meridionali questa quota sale ad 1/3 degli intervistatati. Per approfondire consulta la sezione dedicata.

 

 

Passi a colpo d'occhio

Avviato nel 2005 come sperimentazione di metodi utili per la sorveglianza dei fattori comportamentali di rischio e per il monitoraggio dei programmi di prevenzione delle malattie croniche, Passi (Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia) è un progetto del ministero della Salute e delle Regioni/P.A. che ha l’obiettivo di mettere a disposizione di tutte le Regioni e Aziende sanitarie locali (Asl) del Paese una sorveglianza dell’evoluzione di questi fenomeni nella popolazione adulta. Con una peculiarità unica: tarare questo strumento soprattutto per un utilizzo dei dati a livello locale, direttamente da parte di Asl e Regioni.

 


Ultimo aggiornamento giovedi 28 luglio 2016