Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza Passi

Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia: la sorveglianza Passi

In primo piano

 

16/11/2017 - Nuovi dati dal territorio e l’integrazione tra le sorveglianze

L’Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste ha pubblicato il profilo di salute delle persone in eccesso ponderale (pdf 624 kb) residenti nel suo territorio tra il 2013 e il 2016 integrando i dati provenienti dalle sorveglianze di popolazione OKkio alla Salute, Passi e Passi d’Argento. Dal documento emerge che, nel periodo considerato, è in eccesso ponderale il 22% dei bambini (dati di OKkio alla Salute), quasi il 40% degli adulti (Passi) e il 46% degli over 69enni (Passi d’Argento). In modo analogo, la Regione Veneto ha realizzato una scheda sull’attività fisica in Regione (pdf 2,1 Mb) integrando i dati di OKkio alla Salute, Hbsc e Passi da cui emerge che: nel 2016 il 14% dei bambini risultava “non attivo” il giorno precedente la rilevazione (OKkio alla Salute); nel 2014 il 38% degli 11enni ha svolto almeno un’ora di attività fisica per 5 o più giorni a settimana, percentuale che scende al 29,5% per i 13enni e al 24% per i 15enni; nel 2016 il 34% delle persone intervistate tra i 18 e 69 anni ha riferito uno stile di vita attivo (Passi). La Regione Veneto ha inoltre realizzato il report “Passi in Veneto. Analisi dei dati attraverso le serie storiche 2008-2016” (pdf 4,8 Mb) che fornisce una panoramica sui dati raccolti dalla sorveglianza per i vari temi indagati.

 

9/11/2017 - World Diabetes Day 2017: donne e diabete

Nel periodo 2013-2016, il 5% delle donne italiane di età compresa tra i 35 e i 69 anni dichiara di aver ricevuto la diagnosi di diabete da un operatore sanitario. La prevalenza cresce con l’età, è più frequente nelle donne che risiedono nelle Regioni del Sud e nelle Isole, tra chi dichiara di avere molte difficoltà economiche ad arrivare a fine mese e fra chi ha un basso livello di istruzione. Tra le donne che riferiscono la diagnosi di diabete, più di una su 3 è obesa, 1 su 2 è inattiva fisicamente, quasi il 90% consuma poca frutta e verdura e il 16% è fumatrice. È quanto emerge dai dati del sistema di sorveglianza Passi dell’Istituto superiore di sanià (Iss) rielaborati, in occasione del World Diabetes Day 2017, su un campione di quasi 55 mila donne italiane (35-69enni) intervistate nel quadriennio 2013-2016. Leggi l’approfondimento a cura di Maria Masocco e Valentina Minardi (Gruppo tecnico Sistema di sorveglianza Passi, Iss).

 

 

Passi a colpo d'occhio

Avviato nel 2005 come sperimentazione di metodi utili per la sorveglianza dei fattori comportamentali di rischio e per il monitoraggio dei programmi di prevenzione delle malattie croniche, Passi (Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia) è un progetto del ministero della Salute e delle Regioni/P.A. che ha l’obiettivo di mettere a disposizione di tutte le Regioni e Aziende sanitarie locali (Asl) del Paese una sorveglianza dell’evoluzione di questi fenomeni nella popolazione adulta. Con una peculiarità unica: tarare questo strumento soprattutto per un utilizzo dei dati a livello locale, direttamente da parte di Asl e Regioni.