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a cura del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute
La sorveglianza Passi
Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia: la sorveglianza Passi

IN PRIMO PIANO

 

28/5/2015 – No Tobacco Day 2015: i dati Passi 2014 nella nuova veste grafica Passi on line

In Italia, la maggioranza degli adulti non fuma o ha smesso di fumare: attualmente meno di un italiano su tre fuma e, fra questi, circa un quarto consuma più di un pacchetto di sigarette al giorno. Nel nostro Paese, la percezione del rispetto della legge sul divieto di fumo nei locali pubblici e negli ambienti di lavoro sembra essere abbastanza alta: circa 9 adulti su 10 riferiscono che il divieto è sempre, o quasi sempre, rispettato. Le persone che tentano di smettere di fumare non sono numericamente trascurabili: circa 4 fumatori su 10 hanno tentato di smettere di fumare nei 12 mesi precedenti l’intervista, restando almeno un giorno liberi dal fumo. Al via, con la presentazione dei dati 2011-2014 su abitudine al fumo, fumo passivo e smettere di fumare la nuova visualizzazione grafica dei dati Passi. È Passi on line è la sezione del sito che consente un accesso semplice e dinamico ai risultati nazionali e locali della sorveglianza.

 

28/5/2015 – Malattie croniche e migranti in Italia: il rapporto e il convegno

Si è svolto a Venezia, il 18 maggio 2015, il convegno “Malattie croniche e migranti in Italia”. L’evento – organizzato dall’Oms Europa, e il Centro nazionale di epidemiologia sorveglianza e promozione della salute (Cnesps) dell’Iss – è stata occasione per presentare il rapporto “Malattie croniche e migranti in Italia. Rapporto sui comportamenti a rischio, prevenzione e diseguaglianze di salute” (pdf 2,2 Mb), pensato per stimolare un dibattito italiano ed europeo sulla salute dei migranti, partendo dai dati del sistemi di sorveglianza Passi sui fattori di rischio. Molti gli operatori della sanità pubblica, i ricercatori e gli studiosi del mondo dell’immigrazione che hanno partecipato al convegno, importanti i messaggi lanciati dai diversi relatori e condivisi durante la giornata. Stefano Campostrini (Università Ca’ Foscari, Venezia) racconta la giornata.

 

28/5/2015 – Applicazione del metodo di regressione con coefficienti variabili nell’ambito della sorveglianza Passi

La rivista BMC Public Health ha pubblicato un articolo in cui i dati Passi sono utilizzati per l'applicazione di un metodo statistico avanzato. Si tratta di un approccio metodologico, non nuovo alla statistica, ma per la prima volta applicato in questo contesto epidemiologico: è il metodo di regressione con coefficienti variabili per studiare come è cambiata nel tempo l’associazione tra fumo e una serie di variabili che sono correlate al fumo, come l’istruzione o il genere. Leggi l’approfondimento.

 

 

Passi a colpo d'occhio

Avviato nel 2005 come sperimentazione di metodi utili per la sorveglianza dei fattori comportamentali di rischio e per il monitoraggio dei programmi di prevenzione delle malattie croniche, Passi (Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia) è un progetto del ministero della Salute e delle Regioni/P.A. che ha l’obiettivo di mettere a disposizione di tutte le Regioni e Aziende sanitarie locali (Asl) del Paese una sorveglianza dell’evoluzione di questi fenomeni nella popolazione adulta. Con una peculiarità unica: tarare questo strumento soprattutto per un utilizzo dei dati a livello locale, direttamente da parte di Asl e Regioni.

 

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Ultimo aggiornamento giovedi 28 maggio 2015
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