Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

influenza aviaria

Informazioni e documenti dall'Italia

Consulta tutti i documenti tecnici pubblicati in Italia dal ministero della Salute, dal Centro di referenza nazionale di Padova per l'influenza aviaria (Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie) e dalle autorità locali:

Consulta tutti gli aggiornamenti relativi all'Italia, in ordine cronologico (dal 17 ottobre 2005 a oggi).

 

Ministero della Salute

  • Piano pandemico nazionale (pdf, 600 kb)
    Ratificato il 9 febbraio 2006 da un accordo della Conferenza Stato-Regioni, il Piano nazionale per la preparazione e la risposta a una pandemia influenzale aggiorna e sostituisce il precedente piano italiano e rappresenta il riferimento nazionale in base al quale saranno messi a punto i piani operativi regionali.
  • H5N1 negli uccelli selvatici in Italia
    Dopo i primi casi in Italia di infezione da virus H5N1, è stata emanata un'ordinanza per prevenire la diffusione della malattia dagli uccelli selvatici agli allevamenti di volatili domestici e ad altri volatili in cattività, nonché la contaminazione dei prodotti da loro derivati:
    -  ordinanza 11 febbraio 2006 - Misure urgenti di protezione per casi di influenza aviaria ad alta patogenicità negli uccelli selvatici
    -  informazioni e indicazioni di comportamento (12 febbraio 2006)
    -  tutte le informazioni sull'ordinanza
  • Misure di polizia veterinaria
    Il 22 ottobre 2005 sono state rafforzate le misure di polizia veterinaria contro l'influenza aviaria e i provvedimenti restrittivi relativi all'introduzione in Italia di volatili vivi di qualsiasi specie, di carni e prodotti a base di carne, uova, piume, selvaggina da penna cacciata, anche al seguito di viaggiatori e cacciatori:
    -  ordinanza 26 agosto 2005, "Misure di polizia veterinaria in materia di malattie infettive e diffusive dei volatili da cortile"
    -  ordinanza 10 ottobre 2005 "Modifiche e integrazioni all'ordinanza del 26 agosto 2005 concernente misure di polizia veterinaria in materia di malattie infettive e diffusive dei volatili da cortile"
    -  ordinanza 19 ottobre 2005 "Misure ulteriori di polizia veterinaria contro l'influenza aviaria"
    -  ordinanza 22 ottobre 2005 "Misure ulteriori di polizia veterinaria contro l'influenza aviaria".
  • Etichettatura obbligatoria per le carni bianche
    -  ordinanza 26 agosto 2005 - Misure di polizia veterinaria in materia di malattie infettive e diffusive dei volatili da cortile
    -  ordinanza 10 ottobre 2005 - Modifiche e integrazioni all'ordinanza del 26 agosto 2005 concernente misure di polizia veterinaria in materia di malattie infettive e diffusive dei volatili da cortile
    -  tutte le informazioni e le faq sull'ordinanza.
  • “L'influenza aviaria: rischi, informazioni e misure preventive”
    Opuscolo a cura del ministero della Salute, rivolto in particolare ai medici di medicina generale per fare chiarezza ed evitare allarmismi ingiustificati.

Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie (Centro di referenza nazionale di Padova per l'influenza aviaria)

  • Linee guida per la gestione delle carcasse degli animali rinvenuti morti
    Per non sovraccaricare i laboratori con campioni non idonei e fare in modo che sia possibile garantire una pronta identificazione dei casi realmente rilevanti, le segnalazioni di ritrovamenti di volatili selvatici (morti o ammalati/moribondi) devono essere fatte al servizio veterinario delle Asl territoriali.
  • Piano di monitoraggio nazionale 2006 su pollame domestico e animali selvatici
    Sul sito dell'Izs delle Venezie, oltre all'elenco delle specie di uccelli domestici e selvatici da monitorare, i risultati dei campioni analizzati da ottobre 2005 a oggi.
  • Linee guida per la sorveglianza epidemiologica e strategia di intervento per il controllo e l'eradicazione dell'influenza aviaria in Italia
    Oltre alle linee guida, in allegato il manuale di emergenza (versione 1.1), il piano di vaccinazione di emergenza e la nota dell'Istituto nazionale per la fauna selvatica (Infs).

Dal territorio

  • Opuscolo per i piccoli allevamenti (Regione Marche)
    Il Servizio salute della Regione Marche, in collaborazione con le Zone territoriali Asur e l’Izs Umbria e Marche, ha predisposto un opuscolo informativo dedicato ai piccoli allevatori di pollame per uso familiare. Il volantino fornisce informazioni sulle misure di prevenzione da adottare negli allevamenti rurali familiari, e indicazioni sulle fonti informative in Regione.
    Scarica l’opuscolo.
  • Linee guida delle Marche
    La Regione Marche ha pubblicato le linee guida di sanità pubblica per l'influenza aviaria. L'obiettivo è stabilire le procedure per la sorveglianza dei soggetti esposti e le misure per limitare un eventuale contagio interumano; definire le procedure per impedire o limitare il contagio del personale intervenuto in allevamenti in cui si sospetta o si è accertata l'infezione; indicare le procedure per la diagnosi e il ricovero di eventuali soggetti malati.
  • la Regione Lombardia lancia la campagna “più informati, meno influenzati”, con numeri verdi, locandine, consigli per i viaggiatori e un utile e pratico opuscolo
  • L'Unità di crisi e l'Osservatorio epidemiologico della Regione Puglia hanno preparato una locandina e un volantino informativo con domande e risposte da distribuire attraverso farmacie, studi medici, pediatri e scuole. È attivo anche un numero verde con dieci medici che rispondono alle domande della popolazione
  • Negli ultimi otto anni l'Italia è stata colpita da sei epidemie di influenza aviaria, due ad alta e quattro a bassa patogenicità. Ne traccia una breve storia un articolo segnalatoci da Luca Busani, anticipazione di un lavoro che uscirà su L'Osservatorio, la rivista ufficiale dell'Osservatorio epidemiologico veterinario regionale della Lombardia.
  • una testimonianza di come le notizie sull'influenza aviaria possono ripercuotersi sulla vita quotidiana dei cittadini: Luigi Salizzato, direttore del Dipartimento di sanità pubblica dell'Ausl di Cesena, parla dei comportamenti irrazionali innescati dalla mancanza di informazioni corrette.

 


 

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