Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza Passi d'Argento
La qualità della vita vista dalle persone con 65 anni e più

In primo piano

 

 

20/10/2016 - Nuove pubblicazioni dal territorio

Dalla Asl 3 Genovese due nuovi report sull’indagine PdA 2012-2013: “condizioni di salute e cure” (pdf 3,2 Mb) e “stili di vita” (pdf 7 Mb).

 

13/10/2016 - Mercato del tabacco e strategie di contrasto: una sfida per la sorveglianza

Il 27 settembre, all’interno del corso Passi e Passi d’Argento 2016 per i Referenti e Coordinatori regionali è stata dedicata una giornata alla tematica fumo che, assieme all’ipertensione arteriosa e all’eccesso di peso corporeo, è il principale fattore di rischio per la salute della popolazione in Italia. Leggi il dettaglio degli interventi e consulta la pagina dedicata alle esperienze regionali discusse nel corso della tavola rotonda “Le azioni di contrasto al tabagismo nei Piani regionali della prevenzione”.

 

 

 

Passi d'Argento a colpo d'occhio

Passi d’Argento (PdA) è un sistema di sorveglianza che fornisce informazioni sulle condizioni di salute, abitudini e stili di vita della popolazione con 65 e più anni del nostro Paese, e completa il quadro offerto dalla sorveglianza Passi sulla popolazione con 18-69 anni cominciata nel 2007. Per la prima volta Passi d’Argento “misura” il contributo che gli anziani offrono alla società, fornendo sostegno all’interno del proprio contesto familiare e della comunità.

Tra marzo 2012 e gennaio 2013 in 18 Regioni italiane e nella PA di Trento sono state raccolte oltre 24.000 interviste che hanno permesso di produrre informazioni utili ed elementi importanti per la valutazione delle attività di prevenzione, a responsabili e operatori del sistema socio-sanitario, agli ultra64enni stessi e alle loro famiglie. Le interviste, telefoniche o faccia a faccia, sono effettuate attraverso un questionario standardizzato, da operatori appositamente formati. Il campione è estratto con campionamento casuale semplice stratificato o a cluster dalle liste anagrafe degli assistiti della Asl.

 


Ultimo aggiornamento giovedi 20 ottobre 2016