Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza Passi d'Argento

La qualità della vita vista dalle persone con 65 anni e più

In primo piano

 

 

Stiamo lavorando per voi: è a breve prevista la ristrutturazione della sezione di consultazione dei dati della sorveglianza Passi d’Argento. I dati 2017 – già disponibili per le Regioni – saranno presto fruibili in una nuova visualizzazione grafica che consentirà un accesso semplice e dinamico ai risultati nazionali e locali della sorveglianza.

 

6/12/2018 - Nuovi materiali da Trieste

L’Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste ha pubblicato la sintesi dei dati 2013-16 su “i fattori comportamentali di rischio nella popolazione adulta e anziana” (pdf 1,2 Mb), che presenta i dati Passi e Passi d’Argento ottenuti intervistando rispettivamente 1153 persone nella fascia di età 18-69 anni e 802 persone over 64enni residenti nella Provincia di Trieste. La scheda presenta i dati su abitudini alimentari, stato nutrizionale, consumo di alcol, abitudine al fumo e attività fisica.

 

 

Passi d'Argento a colpo d'occhio

Passi d’Argento (PdA) è un sistema di sorveglianza che fornisce informazioni sulle condizioni di salute, abitudini e stili di vita della popolazione con 65 e più anni del nostro Paese, e completa il quadro offerto dalla sorveglianza Passi sulla popolazione con 18-69 anni cominciata nel 2007. Per la prima volta Passi d’Argento “misura” il contributo che gli anziani offrono alla società, fornendo sostegno all’interno del proprio contesto familiare e della comunità.

Tra marzo 2012 e gennaio 2013 in 18 Regioni italiane e nella PA di Trento sono state raccolte oltre 24.000 interviste che hanno permesso di produrre informazioni utili ed elementi importanti per la valutazione delle attività di prevenzione, a responsabili e operatori del sistema socio-sanitario, agli ultra64enni stessi e alle loro famiglie. Le interviste, telefoniche o faccia a faccia, sono effettuate attraverso un questionario standardizzato, da operatori appositamente formati. Il campione è estratto con campionamento casuale semplice stratificato o a cluster dalle liste anagrafe degli assistiti della Asl.