Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza Passi

Proprietà, condivisione, utilizzo e divulgazione dei dati e dei materiali Passi

4 giugno 2009 - Definire esplicitamente regole che servano come guida per le decisioni e i comportamenti riguardo all'utilizzo e divulgazione dei dati raccolti dal sistema di sorveglianza Passi. È l’obiettivo di un documento messo a punto dal Gruppo tecnico nazionale di coordinamento. Le indicazioni contenute nel documento (pdf 75 kb) sono state approvate dal Coordinamento interregionale della prevenzione (Cip) e costituiscono perciò un riferimento per tutti gli operatori partecipanti a Passi.

 

Il sistema di sorveglianza Passi è un sistema condiviso: quindi, Asl, Regioni, Ccm e Cnesps sono, ciascuno nel proprio ambito, comproprietari dei dati raccolti e responsabili della loro gestione, analisi, interpretazione e diffusione. In generale:

  • Asl e Regioni possono scegliere liberamente quali analisi effettuare e come comunicare i relativi risultati
  • il Ministero-Ccm, in quanto committente del progetto, è titolare del diritto di proprietà e di utilizzazione dei risultati del progetto
  • il Cnesps garantisce l'uniformità nella raccolta e nell'elaborazione dei dati, e supervisiona l'applicazione dei metodi e degli standard previsti dal protocollo.

Dati grezzi

  • Asl e Regioni sono proprietarie delle interviste raccolte e hanno piena autonomia nell’elaborazione dei dati e nella comunicazione dei risultati
  • Cnesps e Gruppo tecnico nazionale presiedono al processo di verifica e correzione dei dati raccolti per garantire attendibilità e confrontabilità delle informazioni prodotte dal sistema. Per le analisi devono essere utilizzati i dataset corretti, resi disponibili dal Gruppo tecnico nazionale una volta l’anno.

Risultati

  • Asl e Regioni accettano di inserire nei propri rapporti e schede informative un set minimo di indicatori, elaborati in modo conforme ai criteri comuni, riportati nei piani d’analisi. Le richieste di analisi non standard (diverse da quelle previste dai piani d’analisi) andranno concordate tra coordinatori regionali e Gruppo tecnico nazionale
  • il Gruppo tecnico nazionale, oltre ai dataset verificati, fornisce alle Asl e alle Regioni appositi programmi per effettuare le opportune analisi, e provvede tempestivamente agli aggiornamenti del software. Per agevolare il lavoro delle realtà meno favorite e con minori risorse, il Gruppo tecnico nazionale rende disponibili a tutte le Asl i risultati delle principali analisi sui propri dati aziendali
  • qualora insorgessero divergenze nelle scelte di elaborazione e comunicazione dei risultati, verranno attivati tavoli tecnici tra il livello nazionale e quello regionale
  • la diffusione dei risultati a portatori di interesse esterni al sistema dovrebbe avvenire di regola soltanto dopo la pubblicazione dei risultati da parte dei coordinatori Passi. Eventuali richieste di anticipazioni andranno motivate e concordate con i responsabili regionali.

Diffusione: regole ed etichetta

  • Va incentivato l'utilizzo del logo Passi, in modo da rendere riconoscibili i prodotti del sistema e rafforzarne l'immagine
  • Asl e Regioni sono tenute a riportare nelle pubblicazioni con i risultati di Passi l’indicazione: “Progetto realizzato con il supporto finanziario del ministero della Salute - Ccm
  • è importante riconoscere gli aiuti ricevuti e ringraziare gli operatori e le figure istituzionali che hanno contribuito alla realizzazione del prodotto.

Scarica il documento (pdf 75 kb) e guarda la presentazione (ppt 178 kb).

 

Leggi anche il documento sull’autorship (pdf 70 kb).