Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza Passi

Condizioni socioeconomiche e lavorative del campione Passi: cenni di “crisi”?

23 gennaio 2014 - La sorveglianza Passi consente di monitorare alcuni tra i più importanti determinanti sociali della salute, strettamente correlati alla attuale crisi economica, come il lavoro e le difficoltà economiche percepite. Nel periodo 2008-2012 per quanto riguarda la condizione lavorativa emerge in modo significativo una diminuzione delle persone che dichiarano di lavorare in modo continuativo (che in 5 anni passano dal 61% al 55%) e un aumento sia di chi riferisce di non lavorare (dal 33% al 37%) sia di chi ha un lavoro saltuario (dal 6% al 8%). Rispetto alle difficoltà economiche percepite, nello stesso periodo si registra una riduzione, statisticamente significativa, della quota di persone che dichiara di non avere difficoltà economiche (dal 44% al 40%) e un aumento della quota di coloro che ne dichiarano molte (dal 14% al 16%).

 

 

 

Nota: con il simbolo * si indica che l’andamento del fenomeno è statisticamente significativo (p value <0,05).

 

Qualche considerazione

L’Italia, insieme ad altri Paesi occidentali sta attraversando la crisi economica più grave dal dopoguerra ad oggi. La crisi minaccia di compromettere tutte le dimensioni del benessere della popolazione, di cui la salute è tra le più importanti. Con i dati raccolti dal questionario Passi, è possibile monitorare come si stanno modificando i determinanti sociali della salute maggiormente correlati alla crisi economica.

 

Oggi, in generale, la sanità pubblica è cosciente che le malattie croniche derivano principalmente da specifici fattori di rischio ma riconosce anche il ruolo decisivo che i determinanti sociali possono avere sugli esiti di salute. La sorveglianza Passi consente di monitorare anche alcuni tra i più importanti determinanti sociali della salute come l’istruzione, il lavoro e le difficoltà economiche, contestualmente agli indicatori di salute, permettendo di cogliere eventuali cambiamenti e associazioni.

 

La discussione su come misurare i determinanti sociali e come stabilire modalità e indicatori utili per comprendere come i “poveri” siano anche le persone con livelli di salute peggiori è ancora ampiamente aperta. In questo contesto, Passi ha deciso di migliorare le modalità di rilevazione della condizione lavorativa inserendo alcuni cambiamenti al questionario 2014.

 

Per approfondire le caratteristiche della popolazione che forma il campione dell’indagine Passi visita la pagina dedicata.