Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza Passi

Incontro del coordinamento nazionale del sistema Passi

Prima giornata: valutazione della attività 2013 e presentazione del questionario 2014 

 

9 gennaio 2014 - Nell’ambito del IV workshop del coordinamento nazionale Passi (che si è svolto il 19-20 dicembre 2013 in Iss), la prima giornata di lavori è stata dedicata a una valutazione della attività 2013 in relazione agli obiettivi programmati e alla qualità della rilevazione raggiunta, ma anche alla presentazione della versione finale del nuovo questionario 2014. Le presentazioni sono disponibili on line nell’area riservata Passi dati nella sezione “Risorse”.

 

Valutazione della attività 2013

I risultati raggiunti a fine 2013 sono complessivamente buoni e rispondono agli obiettivi programmati ad inizio anno.

 

Per quanto riguarda il sistema informativo:

  • si conferma l’aumento della copertura della rilevazione, ormai totale su tutte le Regioni e P.A. (a eccezione della Lombardia che aderisce da sempre alla sorveglianza, ma non con tutte le Asl); è aumentato anche il numero di Asl che partecipa con campioni aziendali; si mantengano e migliorano le buone performance già raggiunte nell’anno precedente e, se confermati a chiusura dataset, migliorano i tassi di risposta e di sostituzione
  • rispettati gli obiettivi e le scadenze concordate per il rilascio degli strumenti di analisi per Regioni/Asl e per la pubblicazione delle sezioni del report nazionale secondo la nuova veste editoriale, corredata anche delle analisi dei trend temporali su molti aspetti indagati
  • in continua evoluzione il sito web di Passi su EpiCentro che continua ad arricchirsi di nuovi contributi e approfondimenti sui risultati della sorveglianza, provenienti anche dal territorio; in pubblicazione i risultati definitivi e i materiali raccolti con il Self Audit 2013.

Per quanto riguarda il network:

  • aumenta e si rafforza il riconoscimento in ambito professionale e scientifico dei risultati provenienti da Passi, come frutto delle continue collaborazioni con gruppi/centri di competenza, quali importanti momenti di confronto e di “arricchimento” per tutta la rete
  • circa 600 operatori hanno complessivamente partecipato alla formazione a distanza (Fad), manifestando un buon apprezzamento; entro gennaio 2014 verranno rilasciati gli Ecm anche agli aventi diritto che abbiano concluso il percorso nel 2013; in studio l’ipotesi di nuovi percorsi formativi da dedicare agli operatori Passi
  • lanciata la proposta di un corso di due giornate su “Analisi statistiche ed epidemiologiche con il software statistico R” destinato alla rete di analisti Passi, per lo più dedicato alla analisi delle serie storiche e tenuto dalla Università Ca’ Foscari di Venezia.

Questionario 2014

È stata presentata e approvata la versione finale del questionario 2014, frutto del processo di revisione avviato a marzo 2013 e conclusosi dopo la fase di pretest.

 

Le modifiche proposte riguardano l’implementazione di alcune item di risposta a domande già esistenti, la semplificazione/eliminazione di alcune domande dal potenziale informativo scarso e l’aggiunta di alcune nuove domande finalizzate a indagare:

  • l’uso della sigaretta elettronica nella popolazione generale
  • lo stato di salute e i comportamenti a rischio fra le donne in gravidanza e durante l’allattamento
  • una maggiore caratterizzazione di alcuni aspetti socio-lavorativi della popolazione dei lavoratori.

Inoltre è stata ristrutturata e semplificata la sezione dedicata allo screening cervicale per meglio rispondere al nuovo documento di indirizzo (pdf 247 kb) cui le Regioni stanno progressivamente adeguandosi (basato sulle nuove linee guida europee a partire dalle raccomandazioni dell’American Cancer Society) emanato dall’Osservatorio nazionale screening (Ons), su mandato del ministero della Salute, circa l’uso del test Hpv come test di screening primario per la diagnosi precoce del carcinoma della cervice.

 

Inoltre, su proposta di alcune Regioni, sono stati messi a punto i due moduli opzionali sulla consapevolezza dei sintomi da ictus nella popolazione generale e sulla mobilità attiva.

 

Leggi anche il resoconto della seconda giornata di workshop.